METEO

Dopo i temporali tornano sole e caldo per un weekend tipicamente estivo

A Trento città di toccheranno i 33 gradi di massima ma le minime scenderanno ben sotto i 20, lo zero termico è tornato sotto quota 4 mila. Nei giorni scorsi, con l'ondata di calore anche in quota, sono aumentati gli interventi del Soccorso alpino trentino, che rinnova i consigli per escursioni in sicurezza

Violento temporale, grande masso e detriti sulla strada del Contrin



Dopo la parentesi temporalesca di ieri, oggi il tempo tornerà bello e le temperature si rialzeranno progressivamente.

Non si rivedranno, per fortuna, i livelli dell'ondata di caldo che ha segnato gli ultimi giorni, ma si arriverà comunque a temperature massime significative.

Meteotrentino prevede per oggi temporanei addensamenti nella notte e al primo mattino, in seguito molto soleggiato e più fresco. Temperature minime in calo specie in montagna, massime in aumento specie a quote basse. Venti moderati o forti settentrionali con föhn nelle valli.

Domani: soleggiato; al pomeriggio sera moderata attività cumuliforme localmente associata a brevi rovesci o temporali più probabili sui settori nordorientali. Temperature stazionarie. Venti moderati settentrionali in quota, a prevalente regime di brezza con locali rinforzi in valle.

Sabato e domenica: soleggiato con limitata attività cumuliforme in prossimità dei rilievi.

Bello anche lunedì, peggioramento previsto invece martedì, con schiarite alternate ad annuvolamenti localmente associati a rovesci o temporali.

Le temperature nei prossimi sono attese a Trento città fra i 17 e i 33 gradi (nella foto la situazione alle 17 di oggi, webcam di Meteotrentino alle Laste), a quote attorno ai mille metri 12 di minima e 27 di massima, a duemila metri 10/21, con lo zero termico poco sotto i 4.000 metri, dopo aver toccato a fine giugno punte di 4.800 metri.

Al momento, da qui a martedì non sono previsti eventi meteorologici intensi.

Nei giorni scorsi, quando le alte temperature si registravano anche in quota, sono aumentati gli interventi del Soccorso alpino trentino, per assistere persone colpite da malori riconducibili al caldo: colpi di calore e svenimenti.

Dandone notizia, il Soccorso alpino invitava coloro che frequentano l'ambiente montano ad adottare alcune semplici ma fondamentali precauzioni per ridurre il rischio di malori legati alle alte temperature e vivere la montagna con prudenza e in sicurezza.

Ecco i suggerimenti, che ovviamente tornano validi con il rialzarsi delle temperature atteso nei prosismi giorni.

Partire presto. È preferibile iniziare l'escursione nelle prime ore del mattino, evitando le fasce orarie più calde, indicativamente tra le 11:00 e le 16:00.

Idratarsi con regolarità. Bere frequentemente, senza aspettare di avvertire lo stimolo della sete, aiuta a prevenire la disidratazione. È consigliabile portare con sé una scorta d'acqua adeguata all'itinerario e, se necessario, bevande contenenti sali minerali. È invece opportuno evitare il consumo di alcolici.

Scegliere un abbigliamento adatto. Indumenti leggeri, traspiranti e di colore chiaro, insieme a un cappello e agli occhiali da sole, contribuiscono a limitare gli effetti dell'esposizione diretta ai raggi solari.

Pianificare con attenzione l'escursione. Prima della partenza è importante valutare lunghezza, dislivello, esposizione al sole e disponibilità di punti d'acqua, scegliendo itinerari compatibili con il proprio stato di allenamento e tenendo conto delle temperature previste: è fondamentale affrontare ogni escursione con prudenza, rinunciare o modificare il programma quando il caldo è particolarmente intenso non significa essere impreparati, ma fare una scelta responsabile.

Alimentarsi correttamente. Consumare pasti leggeri e fare piccoli spuntini durante il percorso aiuta a mantenere un adeguato livello di energie senza affaticare l'organismo.

Ascoltare il proprio corpo. In presenza di caldo intenso è importante rallentare il passo, fare soste frequenti all'ombra quando possibile e non sottovalutare mai i primi segnali di affaticamento.

Sintomi da non sottovalutare:

I primi segnali di un possibile colpo di calore possono essere:

  • intensa sete;
  • debolezza e stanchezza insolita;
  • mal di testa;
  • vertigini;
  • nausea;
  • crampi muscolari;
  • pelle molto calda e arrossata.

Nei casi più seri possono comparire anche confusione, perdita di equilibrio, alterazione dello stato di coscienza e perdita dei sensi: è importante prevenire i sintomi più gravi e agire prima che questi si presentino.

Come intervenire:

In presenza di sintomi compatibili con un colpo di calore è necessario interrompere immediatamente l'escursione, accompagnare la persona in un luogo ombreggiato e ventilato e iniziare a raffreddarla con acqua fresca e panni bagnati applicati su testa, collo e ascelle. Se la persona è cosciente e vigile, può bere piccoli sorsi d'acqua. È invece importante evitare di riprendere il cammino.

Qualora i sintomi siano importanti o non migliorino rapidamente, occorre chiamare senza esitazione il Numero Unico per le Emergenze 112, indicando con precisione la posizione e le condizioni della persona da soccorrere.

Frequentare la montagna con prudenza significa rispettarne le condizioni, adattare i propri programmi al meteo e alle temperature e conoscere i propri limiti. La prevenzione resta il più efficace strumento di sicurezza.













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