TURISMO

Da Cervinia a Plateau Rosa in 17 minuti con il nuovo impianto

Cervino The One sarà realizzato dall'altoatesina Leitner, in sostituzione della vecchia telecabina, avrà una lunghezza di sei chilometri con un dislivello di 1.500 metri: a breve l'inizio dei lavori, inaugurazione è prevista nella stagione invernale 2029/2030



Inizieranno prossimamente, a Breuil-Cervinia, i lavori di costruzione di "Cervino The One", opera che, a 90 anni dalla prima funivia del Cervino, rinnoverà profondamente il comprensorio sciistico.

«Abbiamo scelto il nome The One, perché il Cervino è unico al mondo. Inoltre è l'acronimo di Our New Elevation, la nostra nuova elevazione. Questo impianto ci porterà a un nuovo livello, quello che la nostra stazione merita», spiega Federico Maquignaz, presidente della Cervino spa

Il nuovo impianto 3S che collegherà Breuil-Cervinia a Plan Maison. Il tracciato del Cervino The One sarà lungo sei chilometri e avrà un dislivello di 1.500 metri. L'inaugurazione è prevista nella stagione invernale 2029/2030.

Sarà realizzato da Leitner, azienda altoatesina con sede a Vipiteno attiva nel settore funiviario, affiancata a Breuil-Cervinia dalle aziende Cogeis, Ivies e BGF.

Andrà a sostituire la telecabina Breuil-Cervinia-Plan Maison per poi proseguire sulla traccia del vecchio impianto che portava a Plateau Rosa. La salita in quota sarà più comoda e veloce e permetterà di risparmiare tempo.

Lungo i due tronconi (Breuil-Cervinia-Plan Maison e Plan-Maison-Plateau Rosa) saranno installate cabine Symphony, che portano la firma di Pininfarina, con 24 sedute premium, portasci interno e pavimentazione in gomma antiscivolo.

Per realizzare l'impianto serviranno 40 chilometri di funi, dal peso di 650 tonnellate. «Sono numeri da record», sottolinea Mauro Joyeusaz, direttore tecnico della Cervino spa fino al 2025. Con una velocità di 8 metri al secondo (pari a circa 29 chilometri all'ora) e una portata oraria di 3 mila persone, il nuovo impianto «permetterà di eliminare le code».

Cervino The One proietta nel futuro la località ai piedi della Gran Becca, senza però dimenticare il passato, con il suo tracciato che ripercorre quello della funivia progettata da Dino e Lora Totino nel 1936.

Prendendo una delle 56 nuove telecabine disegnate da Pininfarina serviranno solo 17' per raggiungere i 3.500 metri di Plateau Rosa.

I primi interventi sono iniziati nei mesi scorsi, ma per l'entrata nel vivo dei lavori bisognerà attendere ancora qualche mese.

«Siamo in dirittura d'arrivo con le ultime autorizzazioni dall'Italia e dalla Svizzera, dato che la stazione di monte sconfina in territorio elvetico», spiega Giorgio Pilotti, direttore commerciale di Leitner, che sarà affiancata dalle aziende Cogeis, Ivies e BGF.

Il nuovo impianto avrà un costo di circa 200 milioni, 70 dei quali finanziati dalla Regione con un aumento di capitale della società e gli altri dalla Cervino spa.

«Si tratta di un investimento unico, che può essere veicolo di attrattività per il territorio, che potrà rappresentare l'abbattimento della barriera del turismo solo invernale», dice il presidente della Regione Renzo Testolin 

 La stazione a valle dell'impianto 3S (trifune) di Leitner si trasformerà in un'area accogliente in cui sorgeranno biglietterie, punto informazioni, noleggio e spazi commerciali.

Il cuore pulsante di "Cervino The One" sarà a Plan Maison, zona al centro della riqualificazione che ospiterà anche una sala polifunzionale, officina e magazzino per il rimessaggio delle cabine.

Plateau Rosa sarà il punto di arroccamento e di collegamento con la Svizzera e con il "Matterhon Glacier Ride II", il recente impianto trifune realizzato sempre dell'azienda di Vipiteno (in quel caso per "Zermatt Bergbahnen") che conduce al Piccolo Cervino, meglio conosciuto come "Matterhorn Alpine Crossing".

"È un progetto - aggiunge Maquignaz - che guarda al futuro di Breuil-Cervinia e dell'intera Valle d'Aosta e rappresenta un investimento concreto sulle nuove generazioni che vivono e lavorano nella Valtournenche.

Significa creare nuove opportunità di sviluppo e offrire un'infrastruttura moderna, capace di valorizzare ulteriormente una delle destinazioni alpine più conosciute al mondo".

«Realizzare Cervino The One - commenta Anton Seeber, presidente di Leitner - è una sfida ingegneristica straordinaria che affrontiamo con grande orgoglio. Questo cantiere, che ridefinisce gli standard di comfort, sostenibilità e design dell'intero Alpine Crossing, è la dimostrazione concreta di come la tecnologia di Leitner possa mettersi al servizio del territorio per offrire un'infrastruttura sicura, efficiente e perfettamente integrata in un paesaggio unico al mondo». 













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