Corsa in montagna, al circuito Sat vincono Kevin Fantinato e Marianna Tavonatti
Nel nono trofeo "Una cima per gli amici" di Vigolo Vattaro, l'atleta del Nif Racing Team Altitude, specialista delle gare verticali, ha tagliato il traguardo in 51'48", stabilendo il nuovo record della manifestazione. Le ultime due tappe l'11 ottobre con il trofeo “Paludei” e una settimana dopo la sfida a Povo nel memorial Franco Giacomoni
Trionfa Kevin Fantinato, stabilendo il record, nella nona edizione del trofeo “Una Cima per gli Amici”, quinta tappa del Circuito Sat di corsa in montagna.
La “classicissima” della combinata del sodalizio, un tempo trofeo “Giacomelli”, ha animato domenica mattina i sentieri della Vigolana, confermando ancora una volta il suo richiamo: quasi cento gli atleti che hanno affrontato il percorso ideato dalla Sat Vigolo Vattaro, per poi concludere la giornata con il tradizionale pranzo in paese.
Tra i partecipanti anche don Franco Torresani, conosciuto come il “prete volante” per la lunga esperienza nell’atletica e per il suo legame con la montagna.
Dal centro storico di Vigolo Vattaro ha preso il via la gara, con un primo tratto in discesa prima di riprendere rapidamente quota puntando verso il Verzer e quindi il Col dela Caura, fino a raggiungere il “Gran Premio della Montagna” al Sas de l’Aquila, a 1.711 metri. Da qui spazio alla discesa, con l’ultimo chilometro verso il traguardo di Malga Derocca. In totale 8,5 chilometri e quasi 1.100 metri di dislivello.
Kevin Fantinato del Nif Racing Team Altitude, specialista delle gare verticali, ha tagliato il traguardo per primo alla Derocca in 51'48", stabilendo il nuovo record della manifestazione e migliorando il precedente primato di 52'56", detenuto da Italo Cassol.
Combattuta la sfida per la seconda posizione, con l’atleta di casa Stefano Gretter che ha preceduto di appena cinque secondi Mattia Baldo dell’Atletica Trento: 53'55" per Gretter e 54'00" per Baldo. Alle loro spalle un nutrito gruppo di atleti della sezione organizzatrice: Luciano Trentini, quarto in 56'28", Andrea Debiasi in 56'32" e Federico Gretter in 57'24".
In campo femminile si è imposta la portacolori della Sat Povo Marianna Tavonatti, che con il tempo di 1h06'22" ha preceduto Elena Sassudelli della Sat Vigolo Vattaro, seconda in 1h06'49". Più staccata la terza classificata, Angela Serena di Sicurlive, che ha fermato il cronometro a 1h09'53".
Nella classifica per sezioni netto successo della Sat Vigolo Vattaro, che ha chiuso con 916 punti. Seconda la Val di Gresta, terza la sezione di Povo.
Il circuito si prepara ora allo sprint finale: domenica 11 ottobre sarà la volta di un’altra classica della combinata, il trofeo “Paludei”, giunto alla 39ª edizione, organizzato dalla Sat Mattarello. La chiusura sarà quindi a Povo, domenica 18 ottobre, con il terzo trofeo Franco Giacomoni.
La premiazione finale si terrà venerdì 6 novembre alle 20.45 nella sede della Sat di Arco.
Tutte le gare sono aperte ai tesserati Sat e alle società sportive. Le gare hanno carattere agonistico, ma alcune tappe – Arco, Centa e Vigolo Vattaro – prevedono anche la partecipazione non competitiva aperta a famiglie, amatori e a chi desidera semplicemente vivere la montagna attraverso il circuito.
Le iscrizioni alle singole tappe rimarranno aperte fino al giorno precedente ogni gara sul sito ufficiale del circuito e al banco iscrizioni il giorno della gara.
Anche quest’anno il circuito Sat conferma il proprio carattere solidale: parte delle quote di iscrizione sarà destinata a sostenere il progetto promosso dall’associazione Missioni Francescane Trento odv a favore dell’internato scolastico femminile “Nuestra Señora de Urkupiña” di Mataral, in Bolivia.
Il progetto punta alla realizzazione e al completamento di una sala informatica destinata alle quaranta ragazze ospiti dell’internado, struttura educativa della Prelatura di Aiquile, nel dipartimento boliviano di Cochabamba. L’obiettivo è migliorare l’accesso allo studio e alla formazione attraverso strumenti digitali adeguati.