Carlos Soria, a 86 anni sul Manaslu (8.163 metri): la sua voce a Rovereto
Il leggendario alpinista spagnolo due mesi fa ha raggiunto la celebre vetta himalayana, diventando la persona più anziana al mondo a salire un ottomila. Venerdì 5 dicembre, al teatro di Lizzana (Rovereto), grazie all’associazione Pernici della Piof, sarà sul palco con un altro grande scalatore iberico: Alex Txikon, fra gli autori, con Simone Moro, della prima ascensione invernale del Nanga Parbat
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L'alpinista spagnolo Carlos Soria Fontan, a 86 anni, ha raggiunto la vetta himalayana del Manaslu (8.163 metri), in Nepal, diventando la persona più anziana al mondo a salire un ottomila: un esempio di continuità, misura e resilienza.
Venerdì 5 dicembre sarà possibile ascoltare la sua straordinaria testimonianza al teatro di Lizzana (Rovereto), alle 20.30, nell'ambito della rassegna “Lassù dove il silenzio ha voce”, organizzata dall’associazione Pernici della Piof.
Soria, vera leggenda dell'alpinismo, scalatore dall'età di 14 anni, è l'unico over 60 ad aver scalato dieci ottomila ed è il più anziano ad aver conquistato K2 (65 anni), Broad Peak (68), Makalu (69), Gasherbrum I (70), Manaslu (71 e poi a 86 anni), Kanchenjunga (75) e Annapurna (77).
All'incontro parteciperà anche un altro scalatore spagnolo, un protagonista assoluto dell’alpinismo contemporaneo, il basco Alex Txikon, 44 anni. Ha scalato undici degli ottomila e ha partecipato a oltre trenta spedizioni, è fra gli autori della prima ascensione invernale del Nanga Parbat, nel 2016, insieme al lombardo Simone Moro e al compianto Ali Sadpara, pachistano, scomparso con due compagni nel febbraio 2021, durante un tentativo invernale sul K2.
Soria e Txikon, due alpinisti, due generazioni, due modi di vivere la montagna: due figure importanti dell’alpinismo iberico, uno capace di sfidare il tempo con una lucidità rara, l’altro protagonista dell’inverno himalayano come pochi al mondo.
Sarà una serata per ascoltare storie vere: fatica, decisioni, errori, squadra. E quel modo speciale di guardare il limite che solo la montagna insegna. Previsti intermezzi musicali con il coro del Servizio Macramè.
Prenotazione obbligatoria, vedi qui.