la rassegna

Alpitudini, sull’Alpe Cimbra film d’autore e incontri sull’universo della montagna

Tre le proiezioni di cinema sostenibile: domani “Il vento fa il suo giro” (foto), presentato a vent’anni dal suo esordio da Giorgio Diritti. E ancora: tre escursioni con accompagnatori straordinari, spettacoli e concerti



TRENTO. Sull’Alpe Cimbra proiezioni a impatto zero, tra cui anche “Il vento fa il suo giro”, candidato a 5 David di Donatello nel 2008.

Tre proiezioni di cinema sostenibile, tre escursioni con accompagnatori straordinari, mostre, incontri, letture animate, spettacoli e concerti che passano dall’educazione ambientale alla valorizzazione del territorio dell’Alpe Cimbra.

Un progetto culturale che esplora la montagna attraverso molteplici voci, linguaggi e prospettive. “Alpitudini” propone un percorso fatto di incontri, esperienze e narrazioni capaci di restituire l’identità profonda dell’arco alpino, intrecciando il vissuto delle comunità locali con l'immaginario collettivo legato alle terre alte.

È iniziata ufficialmente l’11 luglio, con la passeggiata insieme all’esperto di grandi carnivori Francesco Romito, la seconda edizione di Alpitudini, proseguita con l'escursione con Valeria Mosca, forager e chef e con le letture animate per bambini e la prima delle proiezioni cinematografiche sostenibili, Flow - Un mondo da salvare. Il film di animazione di Gints Zilbalodis ha aperto la rassegna di film a impatto zero, alimentati dall'energia del sole, da guardare seduti nel prato con le cuffie.

Mercoledì 30 luglio, alle 21.15 arriva il secondo film.

Il vento fa il suo giro, uscito nel 2005 e considerato uno dei primi e più intensi ritratti cinematografici sul tema dello spopolamento in montagna. Diretto da Giorgio Diritti, il film si è guadagnato cinque candidature ai David di Donatello e quattro candidature ai Nastri d'argento 2008.

Ambientato in un piccolo paese occitano delle Alpi cuneesi (molto simile a quelli dell’Alpe cimbra), affronta con rara profondità dinamiche ancora attuali: l’abbandono del territorio, la chiusura verso l’altro, la difficoltà di accogliere nuove forme di vita nelle terre alte. Il protagonista, Philippe, un ex professore francese che sceglie di trasferirsi in montagna per allevare capre e produrre formaggio, si scontra con la diffidenza degli abitanti del paese, restii ad accogliere chi decide di "tornare" e vivere davvero la montagna, al di fuori della logica turistica. Il film mette così in discussione il fragile equilibrio tra tradizione, identità e cambiamento, toccando temi oggi quanto mai urgenti.

Nel celebrare questo anniversario, Alpitudini propone un incontro speciale con il regista Giorgio Diritti, che sarà presente alla proiezione.

L’appuntamento è per mercoledì 30 luglio alle 21.15 a Serrada, nei prati sopra il parcheggio di Cogola di Serrada a Folgaria. In caso di cattivo tempo la proiezioni si svolgerà al Cinema di Folgaria.

Per assicurarsi il posto, è gradita l’iscrizione qui: https://AlpitudiniIlventofailsuogiro.eventbrite.it

Segue il 6 agosto la proiezione del film Nella pelle del drago di Katia Bernardi, il documentario che narra l’indagine sull’incendio doloso alla scultura di legno, “Drago Vaia”, opera dell’artista Marco Martalar sull’altopiano di Lavarone e l’esplorazione del complesso rapporto tra uomo, arte e natura. Anche in occasione di questo evento sarà presente la regista. L’appuntamento è per mercoledì 6 agosto alle 21:15 a Forte Belvedere a Lavarone e in caso di cattivo tempo al Cinema di Lavarone.

Gli appuntamenti proseguono con esperti del calibro di Luca Mercalli, climatologo e presidente della Società meteorologica italiana, che torna a Lavarone per presentare il suo ultimo lavoro, dedicato alla storia del clima del nostro paese, che non a caso si apre proprio parlando della caduta dell’Avez del Prinzep e della tempesta Vaia.

E ancora lo spettacolo “Storie di uomini e di vini” di e con Pino Petruzzelli, la presentazione della ricerca sul cambiamento climatico di Massimiliano Fazzini, già ospite lo scorso anno e l’escursione lungo il suggestivo sentiero Il Respiro degli Alberi insieme a maestri e allievi del corso di formazione orchestrale Palestra d’Orchestra. I concerti dei The Rumpled e I Luf, tra sound folk rock e canzoni poetiche che raccontano la vita della Val Camonica, chiuderanno la rassegna in autunno.

Il ciclo di incontri Alpitudini, che si svolge tra luglio e ottobre 2025 sull’Alpe Cimbra, è un progetto della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri con i Comuni di Folgaria, Lavarone e Luserna, realizzato in collaborazione con APT Alpe Cimbra e Biblioteca di Lavarone e curato da Superflùo | dissonanze creative.













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