MONTAGNA

A Modena il 30 e il 31 maggio l'assemblea dei delegati Cai

Fra i pun ti all'ordine del giorno il bilancio d’esercizio 2025,  la relazione annuale del presidente generale Antonio Montani sullo stato del Club alpino italiano, l'elezione di un vicepresidente, modifiche dello statuto, il “Manifesto per il futuro della montagna”

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L’Assemblea dei delegati del Club alpino italiano quest’anno si terrà a Modena il 30 e il 31 maggio, all’Auditorium del Bper forum “Guido Monzani”, presieduta dal presidente generale Antonio Montani.

La giornata inaugurale si aprirà con la nomina del presidente dell’Assemblea e degli scrutatori, seguita dai saluti degli ospiti e dall’approvazione del verbale dell’assemblea dell’anno precedente.

Subito dopo spazio alle elezioni: i delegati saranno chiamati a votare un vicepresidente generale, cinque probiviri nazionali (quattro effettivi e un supplente) e sette componenti del Comitato Elettorale, con ripartizione per aree territoriali. Dopo la presentazione dei candidati, si procederà al voto elettronico.

La mattinata prevede anche la relazione sull’attività del comitato centrale di indirizzo e di controllo e il riconoscimento alle sezioni che nel 2026 festeggiano i cento anni di attività, come quella di Riva del Garda.

Nel pomeriggio di sabato si entra nel vivo della gestione economica e associativa: verranno illustrati il bilancio d’esercizio 2025 e la relazione dei revisori, seguiti dalla relazione annuale del presidente generale sullo stato del Club alpino italiano.

Ai delegati sarà data la parola per interventi sui due punti; seguiranno la replica del presidente e le deliberazioni.

Due momenti di particolare valore simbolico: la proposta di nomina a socio onorario del bellunese Cesare Lasen e il conferimento della medaglia d’oro a Giuseppe “Pino” Guidi, nonché della medaglia d’oro alla memoria per Luca Sinigaglia.

Domenica 31 maggio si inizia alle 9 con un intervento del professor Greco parlerà dei cambiamenti climatici, presentato da Goffredo Sottile. A seguire, Filippo La Fleur illustrerà il “Manifesto Cai per il futuro della Montagna”. Verrà quindi assegnato il riconoscimento intitolato a Paolo Consiglio.

Alle 10, la parte straordinaria dell’assemblea, dedicata alle modifiche dello statuto del Cai.

Dopo questa sessione, i lavori riprenderanno in via ordinaria con tre punti chiave: le quote di ammissione e associative per il 2027, la scelta della sede dove si terrà l’assemblea del 2027 e infine la comunicazione degli esiti delle votazioni elettorali.

Registrazione e voti: attenzione agli orari

La verifica dei poteri sarà aperta sabato mattina dalle 9 alle 11 e poi nel pomeriggio dalle 14 alle 15.30. Domenica, solo per chi non si fosse ancora registrato, la finestra sarà dalle 8 alle 9.30. Le votazioni per le elezioni si chiuderanno domenica alle 11.30.

Il numero di delegati per ciascuna sezione è già stato determinato in base ai soci al 31 dicembre 2025.













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