Notte mortale evitata a 3.350 metri: salvi due alpinisti al confine italo-austriaco
I due avevano scalato la vetta partendo dalla valle dello Stubai, in territorio austriaco, con l'intenzione di raggiungere il rifugio Gino Biasi al Bicchiere per pernottare nel bivacco.
BOLZANO. Due giovani alpinisti ungheresi sono stati tratti in salvo sabato sera sulla Cima Libera, a 3.350 metri di quota al confine tra Italia e Austria, dopo essersi persi nel buio e nella neve. La coppia aveva scalato la vetta partendo dalla valle dello Stubai, in territorio austriaco, con l'intenzione di raggiungere il rifugio Gino Biasi al Bicchiere.
Tuttavia, le condizioni proibitive - neve, oscurità e temperature di meno 4 gradi - li hanno disorientati, costringendoli a lanciare l'allarme poco dopo le 18. Il soccorso alpino di Ridanna è intervenuto immediatamente con l'elicottero Pelikan 1, individuando i due escursionisti in stato di ipotermia ma fortunatamente senza lesioni.