Il fatto

Morto in parapendio, ispezione cadaverica su Felix Baumgartner

Cordoglio dei sindaci del Fermano. Sequestrato il velivolo. Il base-jumper austriaco era noto ai più per il lancio dalla stratosfera che nel 2012 gli fece conquistare ben tre record mondiali

PORTO SANT'ELPIDIO


PORTO SANT'ELPIDIO. E' stata effettuata l'ispezione cadaverica sul corpo del 56enne Felix Baumgartner, la star degli sport estremi che ha perso la vita ieri pomeriggio durante un volo in parapendio sui cieli del Fermano nelle Marche. Al momento l'ipotesi più accreditata è quella secondo cui il base-jumper austriaco, noto ai più per il lancio dalla stratosfera che nel 2012 gli fecero conquistare ben tre record mondiali, sia deceduto a causa di un malore. Il suo parapendio a motore, attualmente sotto sequestro, è piombato sull'area piscina di una struttura ricettiva a Porto Sant'Elpidio (Fermo) ferendo una ragazza, per fortuna in maniera lieve.

Per il 56enne non c'è stato nulla da fare, ed è stato vano ogni tentativo di rianimazione. Intanto Massimiliano Ciarpella, sindaco di Porto Sant'Elpidio, città dove si è consumata la tragedia, e il collega di Fermo, Paolo Calcinaro, hanno espresso il loro cordoglio. Baumgartner stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza in una struttura ricettiva di Fermo. In questi giorni, sul suo profilo social aveva proprio scritto. "Saluti vacanze volanti da Fermo, Italia". "La nostra comunità - le dichiarazioni di Ciarpella - è profondamente colpita dalla tragica scomparsa di Felix Baumgartner, una figura di rilievo mondiale, un simbolo di coraggio e passione per il volo estremo. Sorvolava proprio la nostra città, quando un malore fatale oggi lo ha portato via. Porto Sant'Elpidio si stringe attorno alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento di dolore. A nome dell'Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, esprimo il più sincero cordoglio per questa perdita incolmabile". "Una notizia triste: - fa eco Calcinaro - Felix Baumgartner era una star mondiale del paracadutismo e del base jumping. Aveva scelto la nostra Città per passare giorni di vacanza con la sua famiglia ma la sorte lo ha portato via per un probabile malore mentre era in volo su Porto Sant'Elpidio. Le condoglianze mie e di tutta Fermo per un supereroe che aveva tenuto il mondo con il fiato sospeso lanciandosi addirittura dallo spazio". 













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