Montagna

Neve su sentieri e condizioni invernali, l’appello alla prudenza del Soccorso alpino e del Cai

Il richiamo rivolto ad escursionisti e alpinisti per limitare il rischio cadute o l’eventualità di rimanere bloccati

 



TRENTO. «A causa delle condizioni invernali presenti su molti sentieri e percorsi attrezzati di montagna esposti a nord, nord-est/ovest nel Nord Italia» il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas) e il Club alpino italiano (Cai) raccomandano «a tutti gli escursionisti e alpinisti di adottare la massima prudenza».

Le "criticità" in particolare riguardano la «presenza di neve al suolo dura e compatta», il «rischio maggiore di scivolamenti e cadute» e le «temperature variabili».

In particolare, «in molti tratti esposti a nord e nord-est/ovest, la neve presente al suolo, soprattutto a quote più elevate, può risultare dura e scivolosa, rendendo necessario l'uso di ramponi adeguati alla progressione e piccozza per procedere in sicurezza».

Inoltre «le condizioni di innevamento aumentano il rischio di incidenti e conseguenti infortuni. È fondamentale avere esperienza anche nell'utilizzo dell'attrezzatura invernale e adottare sempre un comportamento prudente, sapendo anche rinunciare in presenza di situazioni locali a rischio».

A quote più alte «le temperature possono essere molto diverse da quelle percepite in valle, con sbalzi termici significativi. È importante vestirsi a strati e portare con sé un abbigliamento consono».













Ambiente&Percorsi

Primo piano

MONTAGNA

"Arrampicare per viaggiare" e "L'unico superstite": proiezioni con la Sat centenaria

A Riva del Garda, venerdì 13 marzo, nell'ambito delle iniziative per l'anniversario della sezione, il documentario di Floreanini, Tringali e Veluscek sull'ultimo ghiacciaio del Friuli Venezia Giulia e l'opera biografica di Luca Rapetti sull'ex alpinista roveretano Mario Manica, autore di nuove vie dalla Patagonia alla Groenlandia, che dopo un incidente nel 2004 trova nella bicicletta un nuovo modo di scoprire il mondo 

CINEMA "Oltre la vetta" premia il racconto di un mitico trekking indiano
BARMASSE La prima assoluta sul Numbur Peak: ascensione thriller

Il caso

Decreto sicurezza, il Cai critica il divieto di coltelli pieghevoli anche in montagna: «Assurdo»

Il presidente altoatesino del Club alpino, Carlo Alberto Zanella, sullo stop ai coltelli con lama oltre i cinque centimetri: «Per chi si muove nella natura i coltelli possono salvare vite. Capisco il divieto per i ragazzi a scuola, è fuori discussione. Ancora una volta il legislatore però esagera, come è successo con l'obbligo di portare con sé la pala e l'Arva quando si va con le ciaspole»