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Lonato del Garda, da antico borgo a destinazione turistica 4.0

Molte le iniziative allo scopo di ritagliarsi un mercato turistico di nicchia, smarcandosi dalla concorrenza degli altri centri turistici gardesani


Daniele Peretti


LONATO DEL GARDA. Da alcuni anni Lonato sta cercando di trasformarsi da antico borgo ad una destinazione turistica 4.0 allo scopo di ritagliarsi un mercato turistico di nicchia, smarcandosi dalla concorrenza degli altri centri turistici gardesani.

A Lonato oltre alla Torre Maestra anche il centro storico fa parte del patrimonio materiale lonatese, alla pari della suggestiva abbazia di Maguzzano che comprende anche il museo e le fornaci romane. Decisamente interessante anche l’attrezzato Lido di Lonato tutti oggetto del programma triennale di riqualificazione messo a punto dal Comune che ha portato anche alla realizzazione di un albergo diffuso.

L’aspetto più caratterizzante è sicuramente la realizzazione di tre percorsi in Realtà Aumentata e una sala immersiva. L’esperienza di visita in Realtà Aumentata è stata realizzata in collaborazione con ARtGlass®/Capitale Cultura Group e sfrutta tecnologie indossabili e user-friendly create ad hoc per valorizzare i beni storici e culturali: attraverso un audio video guida realizzata con smartglass trasparenti è possibile arricchire la visita della Rocca di Lonato, del Museo Civico Ornitologico “Gustavo Adolfo Carlotto” e del Museo “Casa del Podestà. Di grande interesse si rivela la struttura dei tre itinerari che offrono tre diversi punti di vista per raccontare la storia dei luoghi: per la Rocca è Isabella d’Este in persona che accompagna il visitatore; per la Casa del Podestà e la Biblioteca è la voce di Ugo Da Como che conduce – in un continuo gioco di scambio con la guida che accompagna il gruppo – i visitatori alla scoperta delle sue collezioni; per il Museo Civico Ornitologico infine si è privilegiato il taglio documentaristico, con l’implementazione di un edu-game in Realtà Aumentata alla scoperta del mondo affascinante dell’avifauna italiana. 

Di recente, invece, sono finalmente iniziati i lavori per la valorizzazione del fondo Giacomelli. La realizzazione del progetto è stata finanziata dalla Regione Lombardia attraverso il bando “Ogni giorno in Lombardia”.

















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