Ambiente

Lago di Garda, giornata storica: via al nuovo Collettore

Appalto da 10 milioni di euro, i lavori dureranno un anno. Ma in estate verranno sospesi per non causare disservizi al turismo



LAGO DI GARDA. Sono stati inaugurati i cantieri per la realizzazione del nuovo Collettore del Garda. Per il lago è una giornata storica, perché segna l'inizio tangibile della più importante e strategica opera pubblica realizzata, a favore dell'ambiente e dell'economia, nella provincia di Verona.

I cantieri, che si sviluppano lungo la passeggiata a lago, interessano il tratto di collettore di 4 chilometri che va dall'impianto di sollevamento di Villa Bagatta, nel comune di Lazise, all'impianto di sollevamento di località Ronchi, a Castelnuovo del Garda, sempre lungo la sponda veronese del Benaco.

L'intervento prevede la posa di 3,7 km. di nuova tubazione a gravità. In parallelo vengono posati 4 km. di nuove tubazioni in ghisa sferoidale, che rappresentano il primo tratto della tubazione in pressione, che va da Brancolino di Torri del Benaco al depuratore di Peschiera del Garda.

Ad eseguire i lavori l'Impresa Edile Stradale Artifoni Spa che si è aggiudicata l'appalto del valore di circa 10 milioni di euro. La durata complessiva dell'intervento è di circa un anno, compresa la sospensione estiva dei cantieri prevista per non causare disservizi ai turisti, risorsa primaria del territorio lacustre che prima della pandemia accoglieva 24 milioni di visitatori.

«È una giornata epocale, oggi diamo il via ai lavori per il rifacimento definitivo del collettore del Garda - ha detto l'assessore regionale all'Ambiente e dissesto idrogeologico del Veneto Gianpaolo Bottacin -. Una nuova infrastruttura che andrà a sostituire quella attuale, ormai datata, a rischio cedimenti, un pericolo per il lago dal punto di vista ambientale, oltre che economico. Si tratta di un percorso complesso iniziato qualche anno fa, un progetto interregionale che coinvolge anche la sponda bresciana».

«Mancano ancora dei fondi per completare l'opera - ha concluso -, ma la Regione ha inserito l'intervento tra le priorità da realizzare con i finanziamenti del Pnrr, in quanto strategica per la transizione ecologica. Siamo quindi convinti che le sovvenzioni arriveranno».

















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