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Lago di Garda, ecco il “calendario del traffico”: 25 giorni da bollino nero

L’Apt Garda Dolomiti ha presentato il nuovo strumento per aiutare i Comuni a programmare i lavori stradali in funzione del flusso di turisti (in foto La Nago-Torbole, Credits: Trentino.com)



LAGO DI GARDA. Ci sono 25 giornate da bollino nero da segnare sul calendario per il lago di Garda da qui a fine anno: 

25 (Tour TransAlp), 26 e 27 giugno

2, 3, 9 (Bike TransAlp), 10 (LedroMan Triathlon),16, 17, 23, 24, 30 e 31 luglio

6, 7, 13, 14, 15 (Ferragosto), 20, 21, 27 e 28 agosto

8 (Ponte dell’Immacolata e Mercatini di Natale), 9 e 10 dicembre (Garda Trentino Xmas Trail).

L’Apt Garda Dolomiti ha presentato il “calendario del traffico”, una nuova iniziativa rivolta a Comuni e amministrazioni per migliorare la programmazione dei lavori stradali e nei centri storici in relazione ai flussi di traffico durante le intense settimane della stagione estiva e non solo: una vera e propria previsione, giorno per giorno, del flusso automobilistico atteso sul territorio nei prossimi mesi.

Nello specifico, in questa agenda vengono segnalati i giorni che prevedono traffico regolare (bollino verde), sostenuto (bollino arancio), intenso (bollino rosso) e critico (bollino nero), indicando in questo modo i periodi ad alto tasso di frequenza turistica durante i quali non è raccomandabile mettere in cantiere lavori stradali, o altri interventi che possano intralciare la viabilità.

“Questo calendario vuole essere una guida per mettere a conoscenza tutte le aziende che lavorano sui tratti stradali, così come quelle energetiche e del gas, gli uffici comunali e gli artigiani della località, dei periodi nei quali è prevista grande intensità di traffico nel nostro ambito turistico - ha dichiarato il Presidente di Garda Dolomiti Silvio Rigatti – Abbiamo attinto a diverse fonti: i flussi autostradali sull’Autostrada del Brennero A22, il calendario delle festività internazionali, l’archivio dei dati dell’APT, l’analisi previsionale delle prenotazioni e delle presenze quotidiane sulle strade dell’intero ambito”.

“Il nostro intento è quello di invitare chi si trovi a dover operare in queste giornate alla ricerca di soluzioni alternative, come il lavoro notturno o nelle ore di minor traffico, per evitare, nei momenti di punta, lunghe code o addirittura la chiusura di alcuni tratti stradali che comporterebbero inevitabilmente un disservizio, a discapito della qualità offerta ai nostri visitatori e residenti. La gestione di un territorio si concretizza anche in azioni come questa”, prosegue Rigatti.

 

















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