la storia

La mamma creativa del Garda: inventare giochi diventa un lavoro (social)

L'idea di Irene Marzi per lavorare da casa con due gemelle piccole è diventata un blog di successo: «Il segreto? Invento con quello che ho a casa»


Daniele Peretti


LAGO DI GARDA. Quando i giochi s’inventano in famiglia e poi vengono lanciati sul web per un’idea di successo. E’ il caso del blog “Bimbi creativi” delle piccole gemelle (9 anni) Sissy e Moka e della mamma Irene Marzi.

I numeri: 240 mila followers per la pagina Facebook; 25 mila per Instagram, 11.500 per YouTube; mentre il blog ha toccato la punta massima di 1 milione di visualizzazioni nel 2020. Tutto nasce però dal caso.

“Lavoravo negli uffici amministrativi di una multinazionale – spiega Irene Marzi - che nel 2016 decide di trasferire gli uffici all’estero. Avevo due gemelle piccole e non potevo certo pensare di espatriare. Restare a casa voleva anche dire trovare un modo per tenerle occupate e non era decisamente cosa facile. Ho cercato in internet qualche idea, ma erano tutte troppo complicate e così ho pensato a quello che facevo all’asilo: ai giochi, ai lavoretti e a tutto quello che ci teneva occupate facendoci divertire all’insegna della semplicità. Una volta sperimentate con le mie bimbe, ho iniziato a pubblicarle ed ho subito trovato un discreto riscontro”.

Irene aveva la necessità di inventarsi un lavoro che si potesse fare da casa ed ecco l’idea del blog. “Esattamente. Quando avevo un’idea la mettevo in pratica con le mie figlie e se riusciva, la pubblicavo”. L’idea più originale? “Direi la pista per le biglie fatta con i rotoli di carta igienica”. Quindi si usa quanto si ha in casa? “Alla base di tutto c’è materiale di uso comune e gli scarti li utilizzo per realizzare i mosaici”.

L’aspetto più curioso di tutta la vicenda? “Che adesso Sissy e Moka inventano anche loro e la fantasia dei bambini è inarrestabile”. Sissy e Moka sono i loro nomi? “No, sono i nomignoli che avevano da piccole. Mi fido molto poco del circuito web e così difendo il loro anonimato. Non compaiono mai in modo riconoscibile nei video”.

Se dovesse dare una definizione alla sua attività? “In estrema sintesi direi attività creative per bambini”. Oltre al blog ci sono anche i libri illustrati: “Nascono dai problemi di tutti i giorni. Ho scritto “Il signor pollice va in vacanza” pensando ai bambini anche grandicelli che si mettono il dito in bocca con lo scopo di farli smettere. Oppure “Io dormo da solo” che è la storia di un lettino che vorrebbe la compagnia di un bambino che invece dorme nel lettone dei genitori. Anche in questo caso sono le quotidianità ad ispirarmi”.

Ecco svelati i piccoli segreti di un blog di successo (bimbicreativi.it), tra i più seguiti in Italia, che mensilmente raggiunge il milione di persone. Tra loro anche insegnanti in cerca di idee, oltre che genitori e nonni. “Ho pubblicato anche una collana “Colora, Taglia e Incolla con Bimbi Creativi”, i temi sono stagionali e con le schede una volta colorate e ritagliate i bambini possono realizzare delle creazioni di fantasia”. Il sogno nel cassetto? “Tutorial in un programma televisivo per bambini”.

















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