Lago di Garda

Il semaforo sulla Gardesana fa il “pieno” di multe: 723 sanzioni in 107 giorni

A Torri del Benaco, in località Pai, c’è il sistema che rileva (e punisce) automaticamente chi passa col rosso. Il sindaco Stefano Nicotra: «Non vogliamo fare cassa, ma solo prevenzione»



LAGO DI GARDA. Quando l’avevano installato, a febbraio, avevamo parlato subito di semaforo “anti-furbetti” e avevamo chiosato: «Occhio alle multe». Sì, perché il semaforo con radar automatico installato a Torri del Benaco, in località Pai, aveva tutte le caratteristiche per essere un punto particolarmente caldo sulla viabilità gardesana. Chi passava col rosso, veniva beccato automaticamente.

E così è stato: in poco più di 100 giorni dalla sua entrata in funzione le multe sono già state ben oltre 700, per l’esattezza 723 sanzioni in 107 giorni.

Il dato è comparso in un report della polizia locale che ha fatto il punto della situazione. «Numeri da capogiro» sono stati definiti dal sindaco Stefano Nicotra e dal vicecommissario Domenico Tenca: siamo infatti nell’arco delle 7 multe (o poco meno) al giorno.

Insomma, se da una parte si tratta di un sanzione importante per i trasgressori (167 euro di multa che diventano 116.90 se pagata nei primi 5 giorni), dall’altra a sorridere sono le casse comunali dato che solo per questa “prima tranche” di multe l’incasso dovrebbe essere attorno ai 120mila euro.

Tra l’altro, avendo installato il semaforo a febbraio quando il lago di Garda è praticamente deserto, le multe sono cresciute col passare dei mesi e con l’aumento delle auto. A fine aprile, con i primi turisti arrivati in zona, si è arrivati anche ad un picco di 22 multe in un solo giorno.

Le parole del sindaco Stefano Nicotra affidate all’Arena spiegano la situazione: «Non abbiamo messo questo semaforo per fare cassa, ma per fare prevenzione. La cosa che mi lascia allibito e anche molto preoccupato è che queste situazioni possono rivelarsi poi tragiche per ciclisti, automobilisti, pedoni, passeggeri di moto e di auto, mamme con carrozzine e, in queste settimane, anche per i bagnanti che attraversano la strada e magari vengono centrati da un idiota che passa col rosso».

















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