Zelensky, buon incontro con Trump, potrebbe essere storico

'Grazie, presidente!'

ROMA


(ANSA) - ROMA, 26 APR - "Un buon incontro, abbiamo avuto tempo di discutere molto a quattr'occhi. Ci auguriamo che tutto quanto detto abbia un risultato: proteggere la vita della nostra gente, un cessate il fuoco completo e incondizionato. Una pace affidabile e duratura che impedisca il ripetersi della guerra. Un incontro altamente simbolico che potrebbe diventare storico se si raggiungessero risultati congunti. Grazie, presidente Trump!". Così Volodymyr Zelensky su Telegram commenta il faccia a faccia in Vaticano con il presidente Usa. (ANSA).













Ambiente&Percorsi

SICUREZZA

Escursioni e pericolo valanghe: quella consapevolezza necessaria

Importante serata proposta venerdì 6 febbraio dalla Sat di Riva del Garda con la guida alpina e soccorritore Maurizio Lutzenberger, fra i principali esperti italiani. Lo studio attento dei bollettini e del grado di pericolo, la programmazione scrupolosa valutando le condizioni dei luoghi (accumuli, pendenze, orografia), le modalità di escursione, i dispositivi di emergenza, ma anche la consapevolezza che bisogna saper rinunciare

PODCAST Analisi degli incidenti da valanga e strumenti di prevenzione
SICUREZZA Neve fresca: pericoli da conoscere e segnali da valutare

DRAMMA La tragica valanga a Casera Razzo: le immagini del distacco
TEMA Valanghe di neve e terremoti: la fisica alla base è molto simile

Primo piano

GENERAZIONI

Ala, Alessandro Secchi: una storia nel vino puntando sempre alla qualità

Quest'anno l'imprenditore di Serravalle festeggia i trent'anni della trasformazione aziendale da cantina che vendeva sfuso a realtà vitivinicola di 4 ettari che lavora e imbottiglia il prodotto: ogni anno circa 15 mila pezzi destinati prevalentemente al Triveneto ma anche all'estero

STORIA Tassullo, Bruno Menapace: «La cooperazione fondamentale»
NAVE SAN ROCCO Gianfranco Bonato: agricoltura e legame col territorio
SANZENO Carlo Berti e la moglie Alice, mele dalla val di Non a tutto il Trentino
PRIMIERO Gubert: «Alla zootecnia di montagna servono politiche diverse»


CARLO BRIDI