Schlein, sui dazi Meloni cavallo di Troia amministrazione Usa

Difende interesse Trump-Musk, non del paese. Deriva va fermata

ROMA


(ANSA) - ROMA, 28 MAR - "Giorgia Meloni dovrà spiegare" agli italiani "perché ha scelto Trump come "primo alleato", quando il prossimo 2 aprile entreranno in vigore i dazi USA del 25% sulle nostre merci, sulle nostre eccellenze, che pagheranno le imprese, i lavoratori e le famiglie italiane. Giorgia Meloni vada dire a loro "state calmi, ragazzi, ragioniamoci". Il governo Meloni si sta trasformando giorno dopo giorno nel cavallo di Troia dell'amministrazione Trump all'interno dell'Unione Europea, in uno strumento degli oligarchi americani utilizzato nel nostro continente per fare i loro interessi. Un fatto grave e imbarazzante per l'Italia, Paese membro fondatore dell'Unione. Questa deriva va fermata, è il momento di difendere i nostri interessi e il nostro orgoglio di italiani e di europei". Così la segretaria del Pd Elly Schlein. Meloni, ha insistito la leader dem, "ha scelto di difendere l'interesse nazionale, ma quello americano. Anzi, quello di Trump e Musk. Oggi è più chiaro che mai, ha scelto di indossare il cappellino MAGA, ammainando di fatto da palazzo Chigi la bandiera italiana e quella europea. Ed è un problema enorme invece per l'interesse nazionale italiano se la presidente del consiglio sceglie di dare ragione a chi, come Vance, dà dei parassiti agli europei, insultando quindi anche noi italiani, dopo giorni di imbarazzante silenzio". (ANSA).













Ambiente&Percorsi

incontro

Acque, fiumi e paesaggi: Enrico Gusella presenta il libro a Trento

Appuntamento alla Biblioteca Comunale di via Roma, mercoledì 28 gennaio, con il critico e storico d'arte padovano che propone a un viaggio (anche fotografico) attraverso la storia, dal Medioevo ai giorni nostri, per indagare gli ecosistemi, dal Brenta all'Adige, dal Piave all'Arno

Primo piano

generazioni

Cortesano, Marco Pontalti: l'addio al posto fisso per fare il contadino

Sulla collina del capoluogo, il trentenne ha costituito una società con la moglie Giuliana, che aveva avviato l'attività agricola (vigneti e ribes) un paio di anni prima: «Lavorare insieme a lei era il mio sogno nel cassetto...»

VALSUGANA Francesco Paterno: le coltivazioni bio e il sogno dell'agriturismo
PRIMIERO Gubert: «Alla zootecnia di montagna servono politiche diverse»
MORI Fabio Poli: tra vigneti, kiwi e passione per la montagna
VIGOLANA Zamboni, mezzo secolo di agricoltura e zootecnia


CARLO BRIDI
ITINERARI

Sant'Anna a Sopramonte: riscoprire la memoria dell’antico ospizio

A due passi da Trento il borgo montano custodisce uno degli storici conventi sorti in base al principio medievale dell’ospitalità: ogni 25-30 chilometri, la distanza percorribile a piedi in una giornata, sorgeva un luogo per accogliere i viandanti alla prese con spostamenti difficili e faticosi
IRON Magia misteriosa del borgo fra leggende e paesaggi senza tempo
FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
MOLVENO Baito ai fortini, passeggiata tra lago e cime dolomitiche
IRON La magia misteriosa del borgo di Iron, tuffo nel Medioevo


FIORENZO DEGASPERI