Restituiti alla Fondazione Magnani Rocca i tre capolavori rubati a marzo

Di nuovi esposti i quadri di Cèzanne, Renoir, Matisse

PARMA


(ANSA) - PARMA, 02 SET - Dopo quasi sei mesi i capolavori di Cèzanne, Renoir e Matisse sono tornati al loro posto, nelle sale della Fondazione Magnani Rocca, a Mamiano di Traversetolo (Parma). Si è svolta nel pomeriggio la cerimonia istituzionale del ritorno delle tele rubate tra il 22 e il 23 marzo da un banda di ladri, ritrovate grazie alle indagini del Comando provinciale carabinieri di Parma e del Nucleo tutela patrimonio culturale di Bologna, coordinati dalla Procura di Parma. La cerimonia si è svolta nella Sala Goya alla presenza di autorità e istituzioni, un rendere omaggio a tutti coloro che hanno reso possibile questo ritorno. "Sono stati mesi difficili, è una giornata straordinaria", commenta Gino Gandolfi presidente della Fondazione. "Restituire le opere alla collettività è per noi un orgoglio, i ladri stavano cercando di vendere le opere all'estero", spiega il comandante provinciale dei carabinieri Andrea Pagliaro. Si tratta di opere preziose: "Tasse et plat de cerises" di Cézanne è un acquerello stimato 6 milioni di euro, "Les Poissons" di Renoir, circa 3 milioni; e "Odalisque sur la Terrasse" di Matisse, un'acquatinta da 20mila euro. Le indagini hanno portato a indagare nove persone, 5 delle quali sono state arrestate, uomini e donne di origine moldava, accusate a vario titolo di associazione a delinquere e furto. (ANSA).













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