Plastic Free, tolleranza zero per chi getta rifiuti da auto

Bene le nuove norme del governo

ROMA


(ANSA) - ROMA, 11 AGO - Plastic Free Onlus plaude alle nuove norme del governo Plastic Free Onlus accoglie con favore il decreto-legge entrato in vigore sabato 9 agosto, che introduce un inasprimento senza precedenti delle sanzioni per chi getta rifiuti dai veicoli. La nuova normativa non solo prevede multe fino a 18.000 euro e, nei casi più gravi, l'arresto, ma consente anche l'utilizzo delle immagini delle telecamere pubbliche e private come prova per colpire i trasgressori, eliminando la necessità della contestazione immediata. "Si tratta di un passo avanti fondamentale nella lotta contro una delle pratiche più vergognose e dannose per il nostro ambiente e la nostra comunità - dichiara Luca De Gaetano, presidente e fondatore di Plastic Free Onlus, associazione dal 2019 nella sensibilizzazione contro l'inquinamento da plastica e rifiuti abbandonati - L'incremento delle sanzioni deve funzionare da deterrente reale: ci aspettiamo che i trasgressori non restino impuniti ma vengano perseguiti, così da lanciare un messaggio chiaro a tutti e porre fine a questo malcostume". (ANSA).













Ambiente&Percorsi

Primo piano

FAUNA

Microfoni nei boschi e intelligenza artificiale per monitorare gli uccelli

Mercoledì 9 settembre, al Museo di scienze naturali dell’Alto Adige a Bolzano, l'esperto Jarek Scanferla, biologo e ornitologo dell’Istituto per l’ambiente alpino di Eurac Research, illustrerà queste innovazioni tecnologiche per rilevare e identificare le specie: nuovi metodi rispetto ai tradizionali censimenti utilizzabili anche per altri animali

AMBIENTE

La CO2 cambiò in peggio le foreste 56 milioni di anni fa: scenario pronto a ripetersi

Studio pubblicato sulla rivista Science sotto la guida di Regan Dunn, del Museo di Storia naturale di Los Angeles descrive un periodo in cui le temperature salirono a causa di intense eruzioni vulcaniche che riversarono nell'atmosfera grandissime quantità di anidride carbonica. Dopo una prima fase favorevole, le chiome degli alberi iniziarono a diradarsi, diventando sempre più povere di foglie e  di rami