Molinari, questione terzo mandato non è chiusa, limite sbagliato

A Salvini il mandato di trattare per togliere il limite

ROMA


(ANSA) - ROMA, 05 FEB - "Nuovi candidati in Veneto non ci mancherebbero, ne potrei trovare almeno dieci. La questione del terzo mandato però non è una questione chiusa. Come abbiamo deliberato nel direttivo federale di un paio di settimane fa: si è fatto mandato al segretario Salvini di trattare nuovamente con le altre forze di centrodestra per togliere il limite dei mandati". Lo ha detto Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, a Ping Pong Rai Radio1. Molinari ha risposto nuovamente sull'ipotesi di ricandidare in Veneto Luca Zaia. "La cosa riguarda anche Zaia, sarebbe ipocrita non dirlo, ma è una proposta che Lega fa da tempo, anche per i comuni ad esempio. Pensiamo che laddove c'è l'elezione diretta il limite dei mandati sia sbagliato, perché c'è un controllo democratico da parte dei cittadini" ha concluso Molinari. (ANSA).













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Mele, nel 2025 il Trentino a quota 517 mila tonnellate (+8%)

I dati di Assomela indicano a livello nazionale una produzione stabile e un export da record: la nopstra regione svetta con il 68% del totale. Tra le diverse varietà, Golden Delicious resta la più coltivata (-1%), in netta diminuzione la Red Delicious (-18%), in ripresa la Fuji (166.941) e stabile la Gala

medicina

Folgaria scenario di "Beyond human potential": così un tetraplegico torna a sciare

La sfida scientifica e sportiva di Michel Roccati (paralizzato agli arti inferiori dopo un incidente stradale) con l'aiuto di Tommaso Balasso (una lunga esperienza nel mondo paralimpico): sull'Alpe Cimbra si terranno gli  allenamenti per l'esperimento che punta a far sciare in posizione eretta un atleta disabile, senza l'ausilio di un esoscheletro ma con l'utilizzo di impulsi elettrici per attivare i muscoli

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 Torna “Alpe Cimbra 4All. La neve senza barriere”
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Le mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro fra comunità ladine

Sullo sfondo dell'apertura del Carnevale, la val di Fassa ospita sabato 17 gennaio la seconda edizione del Forum che fu inaugurato un anno fa a Belluno. Corteo ad Alba e convegno a Canazei, per un'iniziativa che ripercorre le tradizioni fassane, delle vallate bellunesi e della Carnia che si rifacevano a riti pagani millenari di queste comunità di montagna, per preparare l'addio all’inverno e l'atteso arrivo della primavera

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Primo piano

GENERAZIONI

Nave san Rocco, Gianfranco Bonato: l'agricoltura come legame con il territorio

Intervista con un protagonista del mondo della terra, 72 anni, produttore di mele nell'azienda di famiglia: «Abbiamo avuto trent'anni d’oro, con costi di produzione contenuti e prezzi realizzati buoni. Ma poi le cose sono radicalmente cambiate e le rese al netto dei costi sempre più contenute»

SANZENO Carlo Berti e la moglie Alice, mele dalla val di Non a tutto il Trentino
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MORI Fabio Poli: tra vigneti, kiwi e passione per la montagna
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CARLO BRIDI
la storia

Bosco e società in Trentino, l'evoluzione di un rapporto profondo

La rinascita nel dopoguerra presa a modello dal mondo forestale italiano: stop al metodo del taglio a raso e rimboschimento con la conseguenza di avere piante coetanee, avvio invece di una selvicoltura più naturale, con tagli saltuari e piantumazione col risultato di alberi vicini ma di età diverse. La storia in dettaglio nel libro "Gestione dei boschi e difesa del suolo” di Alessandro Paletto e Giorgio Postal.

DOLOMITI Sette anni fa la tempesta Vaia: paura e devastazioni
STORIA Fiorenzo Degasperi: il legame fra le nostre comunità e il bosco

LAVAZÈ Gli alberi abbattuti da Vaia fermano valanghe e massi


FABRIZIO TORCHIO