Animali

Lo zoo di Colonia costretto a sopprimere due cuccioli di leone

La leonessa non voleva occuparsi di loro perché ha due altri cuccioli più grandi e non ancora autosufficienti. Ma la sopravvivenza per i due nati prematuri sarebbe stata pressoché impossibile



BERLINO. Lo zoo di Colonia comunica sui suoi canali social di aver soppresso due cuccioli di leone, maschio e femmina, nati all'inizio della scorsa settimana. La madre, la leonessa Gina, ha deciso di non prendersi cura dei due piccoli.

Lo Zoo ha provato diverse misure per spingere la madre a occuparsi dei cuccioli, ma non è stato sufficiente: la leonessa voleva tornare dai suoi altri figli, anch'essi giovani, di appena un anno e mezzo, e ancora non autosufficienti.

Secondo lo Zoo si tratta di un atteggiamento in natura assolutamente normale: la madre ha deciso di allevare la prole dell'anno scorso fino alla sua completa indipendenza. Le possibilità di sopravvivenza della cucciolata più giovane, nata molto prematura, erano fin dall'inizio estremamente scarse.

Lo Zoo ha scelto di sopprimere i due cuccioli per risparmiare loro inutile sofferenza. Una decisione presa anche per evitare che i due cuccioli crescessero con una dipendenza dagli esseri umani, che ne avrebbe segnato il carattere e l'intera vita.

Nel comunicato si legge inoltre che in natura, i cuccioli maschi lasciano la madre dopo circa 24 mesi, mentre le cucciole femmine spesso rimangono con la madre nel branco. In natura, il tasso di mortalità dei cuccioli nel primo anno di vita è molto elevato (50-70%).

 













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