il caso

"L'Fbi in casa Trump cercava documenti top secret su armi nucleari"

Lo scrive il Washington Post. Preoccupazioni del governo sulle informazioni in possesso dell'ex presidente

NEW YORK


NEW YORK. L'Fbi nel blitz a casa di Donald Trump cercava documenti top secret legati alle armi nucleari. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali la perquisizione non usuale ha messo in evidenza le profonde preoccupazioni all'interno del governo Usa sul tipo di informazioni in possesso dell'ex presidente a Mar-a-Lago e il pericolo che potessero finire in mani sbagliate.

I documenti sulle armi nucleari sono particolarmente sensibili e solitamente la loro diffusione è limitata a un numero ristretto di persone. Pubblicizzare dettagli sulle armi americani potrebbe concedere vantaggi agli avversari.

"Se fosse vero" che si trattava di documenti legati alle armi nucleari "si tratterebbe di materiale riservato ai più alti livelli", afferma David Laufman, l'ex capo della sezione di intelligence del Dipartimento di Giustizia americano.

















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