In un video gli ultimi istanti di Anna, ha tentato di salvarsi

Voleva risalire sul catamarano ma cima si è agganciata all'elica

VENEZIA


(ANSA) - VENEZIA, 19 MAG - Un video della sicurezza della marina Santelena ha ripreso l'istante in cui Anna Chiti, la 17enne morta ieri a Venezia al suo primo giorno di lavoro, cade dal catamarano. Anna - riferisce il titolare della marina, che ha visto le immagini - stava tentando di saltare sul pontile con la cima già in mano ma è inciampata finendo in acqua. E' riemersa e ha tentato di risalire sul catamarano, ma la cima è stata agganciata dall'elica in movimento, e l'ha trascinata giù. (ANSA).













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

Val di Cembra: ascoltare, vivere e raccontare le terre alte

Sabato 7 marzo farà tappa a Grumes (comune di Altavalle), il ciclo «Montagna 2050» che l'anno scorso ha toccato Terragnolo e proseguirà nell’Oltresommo (Folgaria) il 28 marzo e il 18 aprile a Pejo. Al centro temi quali l’abitare la montagna, il turismo lento, la rappresentanza delle aree montane nei processi decisionali, la biodiversità e le filiere alimentari

TEMI Cambiamento climatico, quale futuro per il turismo sciistico?
ANALISI «La montagna vive con l'azione comunitaria»

LIBRO Sagron Mis, testimonianze resilienti di una comunità di 175 abitanti

mostra

Cartoline d'epoca per raccontare il Trentino e interrogarsi sul futuro

Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino", allestita alla Biblioteca Cappuccini: fino al 13 marzo oltre cento immagini del periodo 1900-1950. Memoria ma anche spunto a ragionare sull'«equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MUSEO Le Alpi come paesaggio umano nelle immagini d'epoca
MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

Primo piano

Il Punto

Piano Sat 2026: centrali Montagnaterapia, rifugi sostenibili e inclusione

La Società degli Alpinisti Tridentini presenta il Documento programmatico 2026. Tra le priorità emergono l’inclusione nell’andare in montagna e le attività legate alla Montagnaterapia, accanto alla sostenibilità dei rifugi e al ruolo del volontariato. In programma anche eventi nazionali e iniziative dedicate ai giovani (foto Sat)