In Kosovo vince Kurti, ma problemi per un nuovo governo

Il suo partito intorno al 40%, in forte calo rispetto al 2021

BELGRADO


(ANSA) - BELGRADO, 09 FEB - In Kosovo, come era nelle previsioni, il partito 'Vetevendosje' (Autodeterminazione, VV, sinistra nazionalista) del premier Albin Kurti ha vinto le elezioni parlamentari di oggi, ma con un risultato molto al di sotto delle sue aspettative, e ben distante dal 50,2% conquistato nelle precedenti legislative del 2021. Sia gli exit poll diffusi da varie emittenti televisive private, sia i primi dati ufficiali della commissione elettorale, seppur ancora molto parziali, assegnano al partito del premier percentuali che non raggiungono il 40%. A uscire per prima con un exit poll alla chiusura dei seggi alle 19 (stessa ora italiana) era stata l'agenzia Pipos, che assegnava al VV poco più del 38%, per la tv Koha 'Vetevendosje' era a circa il 42%, mentre la commissione elettorale, dopo lo spoglio di 137 seggi, dava vincente il partito di Kurti con il 37,1%. Bassa l'affluenza, appena al 40%, in calo rispetto al 48,8% di quattro anni fa. Per formare una maggioranza di governo nel parlamento di 120 seggi, servono almeno 61 voti, che il partito del premier - se verranno confermate le percentuali diffuse finora - difficilmente potrebbe raggiungere. Le proiezioni parziali parlano di 47 seggi a 'Vetevendosje', 23 al Pdk, una ventina a Ldk, sei o sette alla coalizione Aak-Nisma-Lkk. Kurti ha governato finora praticamente con un esecutivo monocolore in alleanza con piccole formazioni di varie minoranze etniche (egiziani, bosniaci, rom). Ma se dovesse restare intorno al 40%, o peggio al di sotto di tale soglia, avrebbe serie difficoltà e avrebbe bisogno di allearsi con altre forze. Dall'opposizione tuttavia non sembrano esserci segnali favorevoli in questo senso, e l'orientamento sembra essere quello di formare una coalizione alternativa per scalzare 'Vetevendosje' dal potere. (ANSA).













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