In Kosovo aperti i seggi per le elezioni parlamentari

Favorito il partito del premier Kurti, per i serbi Srpska Lista

BELGRADO


(ANSA) - BELGRADO, 09 FEB - In Kosovo alle 7 (stessa ora italiana) si sono aperti i seggi per le elezioni parlamentari, che vedono favorito il partito 'Vetevendosje' (Autodeterminazione, VV, sinistra nazionalista) del premier uscente Albin Kurti. Un voto che si tiene in una situazione di grande incertezza sul futuro del Paese, e insieme di persistente stallo nel dialogo sulla normalizzazione dei rapporti con la Serbia, dal cui esito dipende in larga parte il percorso di integrazione europea sia per Pristina che per Belgrado. Stando ai pochi sondaggi della vigilia, il partito di Kurti, pur dato per vincente, dovrebbe attestarsi a percentuali inferiori al 50,2% ottenuto nelle ultime parlamentari del 2021. All'opposizione sono tre le formazioni principali, tutte su posizioni di destra o centrodestra - il Partito democratico del Kosono (Pdk), la Lega democratica del Kosovo (Ldk) e una coalizione guidata da Alleanza per il futuro del Kosovo ( (Aak) alla quale aderiscono l'Iniziativa socialdemocratica (Nisma) e la Lista conservatrice del Kosovo (Lkk). A dominare la campagna elettorale sono stati i temi economici e la lotta alla corruzione, con la questione del dialogo con la Serbia relegata in secondo piano. A rappresentare i serbi, la minoranza più consistente del Paese con circa 100 mila abitanti su una popolazione di quasi 2 milioni di persone, vi sono sei formazioni, anche se il maggiore e principale partito è Srpska Lista (SL), strettamente legato a Belgrado e al presidente Aleksandar Vucic. Obiettivo di tale formazione è conquistare nuovamente tutti i dieci seggi spettanti per legge alla popolazione serba locale. Nel parlamento di 120 seggi, 20 vengono assegnati a rappresentanti delle varie minoranze, metà dei quali ai serbi. I poco più di 2 milioni di elettori (dei quali 105 mila all'estero) possono scegliere fra 1.280 candidati in rappresentanza di 28 fra partiti, coalizioni e liste civiche. Per la prima volta votano 100 mila giovani. A monitorare la consultazione, con i seggi che chiuderanno alle 19, sono un centinaio di osservatori della Ue. (ANSA).













Ambiente&Percorsi

ITINERARI

Sant'Anna a Sopramonte: riscoprire la memoria dell’antico ospizio

A due passi da Trento il borgo montano custodisce uno degli storici conventi sorti in base al principio medievale dell’ospitalità: ogni 25-30 chilometri, la distanza percorribile a piedi in una giornata, sorgeva un luogo per accogliere i viandanti alla prese con spostamenti difficili e faticosi
IRON Magia misteriosa del borgo fra leggende e paesaggi senza tempo
FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
MOLVENO Baito ai fortini, passeggiata tra lago e cime dolomitiche
IRON La magia misteriosa del borgo di Iron, tuffo nel Medioevo


FIORENZO DEGASPERI
incontro

Acque, fiumi e paesaggi: Enrico Gusella presenta il libro a Trento

Appuntamento alla Biblioteca Comunale di via Roma, mercoledì 28 gennaio, con il critico e storico d'arte padovano che propone a un viaggio (anche fotografico) attraverso la storia, dal Medioevo ai giorni nostri, per indagare gli ecosistemi, dal Brenta all'Adige, dal Piave all'Arno

Primo piano

L'EVENTO

Le mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro fra comunità ladine

Sullo sfondo dell'apertura del Carnevale, la val di Fassa ospita sabato 17 gennaio la seconda edizione del Forum che fu inaugurato un anno fa a Belluno. Corteo ad Alba e convegno a Canazei, per un'iniziativa che ripercorre le tradizioni fassane, delle vallate bellunesi e della Carnia che si rifacevano a riti pagani millenari di queste comunità di montagna, per preparare l'addio all’inverno e l'atteso arrivo della primavera

MOSTRA "Un saluto dal Trentino", cartoline d'epoca per ricordare e riflettere

generazioni

Cortesano, Marco Pontalti: l'addio al posto fisso per fare il contadino

Sulla collina del capoluogo, il trentenne ha costituito una società con la moglie Giuliana, che aveva avviato l'attività agricola (vigneti e ribes) un paio di anni prima: «Lavorare insieme a lei era il mio sogno nel cassetto...»

VALSUGANA Francesco Paterno: le coltivazioni bio e il sogno dell'agriturismo
PRIMIERO Gubert: «Alla zootecnia di montagna servono politiche diverse»
MORI Fabio Poli: tra vigneti, kiwi e passione per la montagna
VIGOLANA Zamboni, mezzo secolo di agricoltura e zootecnia


CARLO BRIDI