Il 20% dei migratori a rischio estinzione, soprattutto pesci

Primo rapporto Onu su 1200 specie, dalle megattere alle farfalle

ROMA


(ANSA) - ROMA, 12 FEB - Dalle megattere alle farfalle monarca, passando dalle anguille, gli squali e i pipistrelli della frutta: sono tutti animali migratori e sono sempre più a rischio estinzione, ovunque nel mondo. Lo indica il primo rapporto dell'Onu denominato 'State of the World's Migratory Species' da cui emerge che 1 specie migratoria su 5 è a rischio estinzione, una situazione particolarmente drammatica è per i pesci migratori il cui 97% è a rischio scomparsa. La causa è in particolare nella riduzione degli habitat dovuta allo sfruttamento umano e i cambiamenti climatici nonché alla cattura indiscriminata. Compiere migrazioni è una strategia adottata da moltissime specie animali che permette loro di seguire le migliori condizioni ambientali e avere più facilmente cibo a disposizione. Si tratta spesso di animali che hanno un ruolo fondamentale per regolare gli equilibri degli ecosistemi in cui periodicamente si trasferiscono e in molti casi sono protagonisti di viaggi incredibili - come quello della Pittima minore, un uccello che è in grado di volare senza soste per 13mila chilometri trasferendosi dall'Alaska alla Tasmania, oppure delle anguille che nascono tutte nel Mar dei Sargassi per poi passare la vita nei fiumi di tutto il mondo e infine tornare a deporre le uova nel luogo di origine. (ANSA).













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