Giletti, 'racconto i 70 anni della tv nella contemporaneità'

Su Rai1 evento con Baudo e Arbore, "spiace l'assenza di Fazio"

ROMA


(ANSA) - ROMA, 26 FEB - La televisione italiana compie 70 anni e la Rai, che fu la prima a mandare in onda le trasmissioni del "servizio televisivo regolare" a partire dal 3 gennaio 1954, la festeggia affidando a Massimo Giletti, che torna così nella tv pubblica, la conduzione di un evento, in onda mercoledì 28 febbraio alle 21.30 su Rai 1, prodotto da Intrattenimento Prime Time. "Ci siamo trovati di fronte a mille difficoltà - ha detto il conduttore in conferenza stampa a Viale Mazzini -, perché sintetizzare 70 anni di tv è una missione impossibile, ma abbiamo scelto di essere contemporanei. Non siamo riusciti ad avere tutti i grandi volti della tv, ma molti di loro ci saranno". A partire da "due dei padri costituenti della televisione italiana": Pippo Baudo e Renzo Arbore. Poi ancora: Amadeus, Carlo Conti, Antonella Clerici, Fiorello, Paolo Bonolis, Alberto Angela, Giancarlo Magalli, Maria De Filippi, Serena Rossi, Marisa Laurito, Claudia Gerini, Piero Chiambretti, Francesca Fagnani, Andy Luotto, Nina Soldano, Vito Molinari. A far discutere saranno forse le assenze. Già Mara Venier aveva chiesto conto al conduttore del suo mancato invito nella puntata di ieri di Domenica In, ricevendo rassicurazione da Giletti che "in qualche modo ci sarà". Oggi è emersa la mancanza di Fabio Fazio. "Gli ho scritto, ma non ho avuto risposta - ha rivelato il padrone di casa -. In passato ci sono state tensioni tra noi, ma sarebbe stato importante averlo. E' una mancanza che mi lascia perplesso e amareggiato". Giovanni Minoli, al quale Giletti è legato professionalmente, ci sarà, invece, con la riproposizione della nota intervista a Gianni Agnelli. (ANSA).













Scuola & Ricerca

In primo piano