Il caso

Due mamme, il Tribunale di Padova rigetta i ricorsi della Procura sugli atti di nascita

Chiedevano di cancellare il cognome della mamma “intenzionale” dei bambini concepiti all’estero e poi nati in Italia. Il sindaco Giordani: «Oggi vince l’amore»



PADOVA. Il Tribunale di Padova ha dichiarato inammissibili gli oltre 30 ricorsi con cui la Procura aveva chiesto di cancellare il doppio cognome sugli atti di nascita dei bambini e bambine registrati all'anagrafe con il cognome della madre biologica e della cosiddetta mamma intenzionale.

Un caso diventato nazionale anche perché la decisione del tribunale è un precedente a livello di giurisprudenza. 

La questione sottoposta al Tribunale riguardava la possibilità di riconoscere, come figli e figlie di due madri, i bimbi concepiti all'estero da due donne e poi nati in Italia.

"Un passo importante per le bambine e i bambini e le loro mamme, oggi vince l'amore e l'interesse primario dei piccoli", dichiara il sindaco Sergio Giordani.













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