violenza sulle donne

Due femminicidi in un giorno: ad Andria e Salsomaggiore

Nel primo caso avrebbe assistito alla tragedia uno dei figli minori della coppia. Fermati dalle forze dell'ordine i mariti

ANDRIA


ANDRIA. Una donna di 42 anni è stata uccisa nel pomeriggio dal marito ad Andria in un rimessaggio di un'area rurale della città. Secondo quanto si apprende, l'uomo, che ora è stato portato in caserma, avrebbe chiamato il 118 dicendo: "Ho ucciso mia moglie". Gli operatori sanitari che hanno preso la telefonata hanno sentito anche urla di bambini e hanno allertato subito i carabinieri che indagano sull'accaduto coordinati dalla Procura di Trani.

La donna sarebbe stata accoltellata a morte al culmine di una lite. L'uomo si trova nella caserma dei carabinieri. È stato lui a chiamare il 118 e a confessare di aver ucciso la donna. Secondo quanto si apprende l'omicidio sarebbe avvenuto davanti a uno dei due figli minori della coppia. Sul posto, oltre ai carabinieri che con i colleghi della sezione investigativa scientifica stanno svolgendo i rilievi, è appena arrivato il capo della Procura di Trani, Renato Nitti.

E' il secondo femminicidio in un giorno. Una donna di 66 anni è stata uccisa a colpi di mazza da baseball questa mattina intorno alle 9.30 in centro a Salsomaggiore Terme, paese della provincia di Parma. La vittima, di nazionalità straniera, è stata aggredita dal marito che l'ha colpita più volte al corpo e alla testa. Soccorsa dal 118, la donna sarebbe morta sul posto. Il marito è stato fermato dai carabinieri e si trova in caserma a disposizione dell'autorità giudiziaria, 28 novembre 2023.













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