Borsa: Milano chiude in calo (-0,4%), bene Tim, giù Stellantis

Brilla Ferrari

MILANO


(ANSA) - MILANO, 16 LUG - Milano ha conclusa la seduta in calo con l'indice Ftse Mib sceso dello 0,4% a 39.762 punti. Ha zavorrato il listino Stellantis (-6,21%) che ha dato l'addio all'idrogeno in una giornata pesante per il settore automobilistico dove a Parigi è crollata Renault all'indomani del taglio della guidance. Male anche Buzzi (-4,19%) e Iveco (-3,42%) mentre sul podio sono salite Ferrari (+2,12%), Tim (+1,45%). Senza direzione le banche tra le quali tuttavia hanno guadagnato terreno sia Mediobanca (+0,28%) sia Mps (+0,25%) il cui ceo Luigi Lovaglio ha parlato a Londra dove sta incontrando gli investitori . (ANSA).













Ambiente&Percorsi

Fauna

Megattera arenata nel Baltico, polemiche sul mancato intervento

È ancora viva la megattera spiaggiata da settimane sulla costa di Wismar, nel Land tedesco del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ma le autorità hanno deciso di non tentare ulteriori salvataggi dopo il parere contrario dei veterinari. La scelta ha acceso proteste e azioni legali, mentre sul caso è intervenuto anche il presidente Frank-Walter Steinmeier. Intanto, il ministero dell’Ambiente mette in guardia da false informazioni e raccolte fondi non autorizzate diffuse online

Italia

Ripristino della natura, giornata di confronto con Ciso, Lipu e Asoer sul Piano nazionale

Alla vigilia della consultazione pubblica sul Piano nazionale di ripristino, Ciso, Lipu e Asoer promuovono una giornata di approfondimento sul tema del recupero degli ecosistemi. L’iniziativa si inserisce nell’attuazione del Regolamento europeo sul Ripristino della natura e vedrà gli interventi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di ISPRA, con la presentazione di esperienze e progetti dedicati alla conservazione della biodiversità e dell’avifauna

Primo piano

Montagna

Folgaria: annata d’oro per la Ski Area Alpe Cimbra

In crescita tutti i parametri e località che si prepara per l’estate. Bene gli abbonamenti plurigiornalieri (+8%) e quelli giornalieri (+15%), a cui si aggiungono quasi 7 mila stagionali emessi. Numeri sostenuti anche da oltre 170 gruppi tra sci club e associazioni e da più di 100 operatori turistici coinvolti