Bonelli, riforma giustizia è tassello di strategia autoritaria

Non serve a migliorarne il funzionamento

ROMA


(ANSA) - ROMA, 20 LUG - «La riforma della giustizia promossa dal governo Meloni non serve a migliorare il funzionamento della giustizia, ma a garantire l'impunità. Non c'è alcuna intenzione di rafforzare gli organici, migliorare le strutture o fornire nuovi strumenti d'indagine: l'unico obiettivo è delegittimare la magistratura e ridurre la giustizia a un organo di propaganda del potere esecutivo. Così come sta facendo Nordio, che vuole punire i magistrati che lo hanno criticato per aver liberato l'assassino e stupratore Almasri. Abolizione del reato di abuso d'ufficio, smantellamento delle intercettazioni, separazione delle carriere: ogni passo di questa riforma è un tassello della strategia autoritaria di un governo che vuole mani libere. Un progetto inquietante che mina l'equilibrio democratico tra poteri dello Stato e trasforma la giustizia in uno strumento al servizio del governo". Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde. (ANSA).













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