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Blocchi dei Tir al Brennero, audizione Ue l'8 aprile: un mese decisivo per risolvere il problema

Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Salvini alla Camera​​​​​​: «Dall'Austria stop inaccettabili». La prossima settimana il contraddittorio con Vienna, poi entro il 15 maggio la decisione di Bruxelles e l'eventuale coinvolgimento del tribunale. La commissaria Ue Valean: «Più rapida la Corte di Giustizia»

ROMA


ROMA. Il prossimo 8 aprile si terrà l’audizione in contraddittorio presso la Commissione Ue sulla questione dei blocchi dei Tir al Brennero e in Tirolo. Lo ha annunciato, in un question time alla Camera, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini.

Salvini ha precisato che la Commissione Ue dovrà esprimersi sulla questione entro il 16 maggio. Qualora le ragioni italiane non incontrassero il favore di Bruxelles, Salvini ha lasciato intendere che resta sul tavolo un’altra strada, quella di portare il tema alla Corte di Giustizia.

Su quest’ultimo punto è intervenuta anche la commissaria europea ai Trasporti, Adina Valean, a margine dei Connecting Europe Days 2024, rispondendo a una domanda sulla procedura avviata dal governo: «So che l'Italia vuole portare l'Austria in tribunale» per i i blocchi unilaterali al Brennero «e vedremo che cosa farà la Corte di giustizia europea, è il modo più rapido per risolvere la questione. Una sentenza è molto più rapida di qualsiasi procedura di infrazione».

La questione «va avanti da tempo» e «come Commissione europea abbiamo esaurito tutte le nostre possibilità» di agire «per trovare una soluzione», ha sottolineato.

"I divieti unilaterali dell'Austria sono inaccettabili e insostenibili perché bloccano il principale asse di collegamento tra il sud e il nord Europa e fronte dell'inerzia della Commissione pluriennale, che è vergognoso dopo quattro anni di attesa, di una soluzione negoziata, che non è arrivata", ha detto in aula Salvini. 

Blocchi al Brennero, resa dei conti vicina: l'annuncio del ministro Salvini

"I divieti unilaterali dell'Austria sono inaccettabili e insostenibili perché bloccano il principale asse di collegamento tra il sud e il nord Europa e fronte dell'inerzia della Commissione pluriennale, che è vergognoso dopo quattro anni di attesa, di una soluzione negoziata, che non è arrivata. Insieme al presidente Meloni e al ministro Fitto e agli altri ministri competenti, abbiamo deciso per la prima volta nella storia di attivare formalmente la procedura prevista dall'articolo 259 del Trattato Istitutivo dell'Ue", ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, al question time alla Camera.

"Insieme al presidente Meloni e al ministro Fitto e agli altri ministri competenti, abbiamo deciso per la prima volta nella storia di attivare formalmente la procedura prevista dall'articolo 259 del Trattato Istitutivo dell'Ue" ha concluso Salvini.













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