Argentina, ecco la riforma sui ghiacciai: via alle miniere, proteste contro il governo Milei
Il Congresso approva la controversa modifica alla legge sui ghiacciai: più autonomia alle province e apertura alle attività minerarie. Manifestazioni davanti al Parlamento di Buenos Aires
In Argentina, la controversa riforma della legge di protezione sui ghiacciai, presentata dal governo ultraliberista di Javier Milei per promuovere l'attività mineraria, è stata definitivamente approvata nella notte dal Congresso.
La Camera dei deputati ha dato il via libera al testo con 137 voti favorevoli, 111 contrari e tre astensioni, dopo quasi dodici ore di dibattito in aula.
La riforma, che concede alle province maggiore autonomia nella definizione delle aree protette e nell'autorizzazione o nel divieto di attività economiche e minerarie al loro interno, era già stata approvata dal Senato a febbraio.
Negli ultimi giorni, davanti al parlamento di Buenos Aires, si sono radunati centinaia di manifestanti convocati da organizzazioni sociali, partiti di sinistra e ong ambientaliste per una veglia di protesta.