16 daspo anche per ultrà, già denunciati per Acca Larentia

I provvedimenti presi in passato per apologia del fascismo

ROMA


(ANSA) - ROMA, 07 FEB - Sono 16 i daspo 'fuori contesto' adottati dal questore di Roma a carico di altrettante persone ritenute responsabili della violazione delle norme che vietano comportamenti apologetici del fascismo. Sono tutti già stati denunciati negli ultimi due anni in occasione della commemorazione di Acca Larentia e provenienti da Roma, Milano, Napoli, Salerno, Caserta e Avellino. Tra loro anche tifosi delle due squadre romane e del Napoli. Dei 16 provvedimenti emessi, 3 hanno durata di 6 anni "aggravata" dall'obbligo di firma presso gli uffici di polizia, mentre gli altri 13 sono stati adottati per periodi compresi tra uno e due anni. Sono in valutazione le posizioni di oltre 200 persone ritenute responsabili di altre ipotesi delittuose per cui è possibile applicare il daspo "fuori contesto", quindi a prescindere dalle violenze commesse in ambito sportivo. Si tratta di persone - la cui posizione è al vaglio degli agenti della divisione Anticrimine della questura - già denunciate per reati connessi alla droga, risse e a incidenti di piazza come i recenti a San Lorenzo. "La valutazione sui precedenti penali e di polizia proseguirà con costante attenzione allo scopo di allontanare dalle curve, in una prospettiva di tempo sostenibile, persone chiaramente inclini alla commissione di reati e quindi pericolose" sottolinea la questura di Roma. Proseguono le sanzioni a carico di tifosi che violano il regolamento d'uso dell'impianto con condotte che, qualora reiterate, porteranno alla misura del Daspo. Fino ad ora sono 186 quelli adottati dall'inizio del campionato. (ANSA).













Ambiente&Percorsi

L'INIZIATIVA

Masterclass per imparare a cucinare il tortèl di patate

Appuntamenti in val di Sole e val di Non: al ristorante Al Cervo a Rabbi, domani, venerdì 13 e il 20 febbraio; all'agritur Ruatti a Pracorno lunedì 16 e mercoledì 25; alla cantina El Zeremia a Revò sabato 14 e all'azienda agricola Lasterosse a Romallo il 21 e il 28 del mese

LA STORIA

Negli abeti di Paneveggio il segreto dei violini di Stradivari: nuovo studio

Il celebre liutaio selezionava sistematicamente il legno di alberi cresciuti tra 1645 e 1715 in questa foresta dolomitica della val di Fiemme che anche oggi rimane una delle poche aree al mondo adatte per ricavare il legno di risonanza. Nuove rivelazioni in una indagine internazionale guidata dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Trento

STORIA Bosco e società in Trentino, l'evoluzione di un rapporto
DOLOMITI 
 Vidotto, l'abete e la betulla: storia di amore e di alberi
STORIA Fiorenzo Degasperi: il legame fra la comunità e il bosco

 

Primo piano

OLIMPIADI

Federica Brignone scrive la storia: medaglia d'oro in superG a Cortina

L'azzurra appena rientrata dopo il gravissimo incidente dell'aprile scorso ha distanziato tutte le avversarie grazie a una discesa perfetta. «È qualcosa di incredibile, ho pensato a sciare e fare il mio massimo. Ho detto "o la va o la spacca", non pensavo di poter vincere l'oro...» 

LIBRO Ninna Quario: il mio slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone
FESTA Italia terza nel medagliere dopo i due ori nello slittino, l'entusiasmo di Mattarella

LA STORIA

Ninna Quario: il mio slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone

Nel libro «Due vite» una delle protagoniste della valanga rosa anni Ottanta e madre della campionessa azzurra, freschissimo oro olimpico a Cortina in superG, ripercorre la passione per lo sci condivisa in famiglia. Tra ricordi e cambiamenti sociali, mostra come si possa diventare campioni con gioia, impegno e sogni, senza esasperazioni

OLIMPICA Federica Brignone scrive la storia: medaglia d'oro in superG a Cortina