Thomas Pezzi, il giovane frutticoltore che punta su mele e mirtilli
A 21 anni ha già investito il premio per l'insediamento in una nuova trattrice e guarda all'ampliamento dell'azienda di famiglia. Tra i suoi obiettivi anche un futuro agriturismo al Mas del Gat di Sporminore
Ancora una volta la storia del giovane di questa settimana arriva dalla Bassa Val di Non e precisamente da Campodenno, paese dove i giovani frutticoltori impegnati a tempo pieno in agricoltura sono numerosi. Parliamo di Thomas Pezzi, 21 anni, che dopo aver frequentato i cinque anni all'Istituto Agrario di San Michele, ha conseguito anche l'abilitazione come perito agrario, una qualifica molto importante perché gli permette di svolgere anche attività da libero professionista, come quella di perito antigrandine. Terminati gli studi, Thomas Pezzi è entrato nell'azienda di famiglia, dove già lavorano il fratello Riccardo Pezzi, in passato protagonista della nostra rubrica, e il padre Narciso Pezzi, come socio di una società agricola semplice (Sas). Anche questo giovane ci è stato segnalato da Elio Gabardi, coordinatore di Giovanimpresa di Coldiretti Trento. «Hai già fatto domanda e ottenuto il premio per l'insediamento in azienda?». «Sì, e ho già investito i 40 mila euro del premio acquistando una nuova trattrice dotata dei più moderni sistemi di sicurezza per l'operatore e delle più avanzate tecnologie». Per Thomas Pezzi la scelta di diventare frutticoltore è nata fin da bambino e quella di frequentare l'Istituto Agrario di San Michele è stata la naturale conseguenza di una passione coltivata fin da piccolo. La superficie complessiva dell'azienda agricola è di 11 ettari, tutti di proprietà, coltivati esclusivamente a mele. Le varietà principali sono Golden Delicious, Stark, Red Delicious, Gala e, tra le varietà club suggerite da Melinda, la Gradisca. Fino a oggi la famiglia Pezzi non ha mai pensato di piantare ciliegi, ma Thomas Pezzi è fortemente intenzionato a introdurre nuove colture. Sta valutando se puntare sulle ciliegie o sui mirtilli, visto che Melinda sta valorizzando sempre di più questi prodotti. Il giovane lavora in azienda a tempo pieno dal giugno 2024, subito dopo aver concluso gli studi superiori. È molto motivato e guarda già ai progetti futuri. «Il primo è ampliare ulteriormente l'azienda, visto che oggi lavoriamo a tempo pieno in tre: io, mio fratello e nostro padre. Un altro obiettivo importante è coprire almeno una parte dei frutteti con reti antigrandine. Abbiamo la copertura assicurativa su tutta l'azienda, ma non basta: vogliamo conferire alla cooperativa mele di qualità sempre più elevata. Infine c'è il progetto di introdurre colture alternative, come ciliegi o mirtilli». Per un ragazzo poco più che ventenne non mancano i sogni nel cassetto. «Il mio sogno è arrivare ad avere un'azienda tutta mia e continuare a fare questo lavoro che mi piace moltissimo. Mi piacerebbe anche aprire, al Mas del Gat, nel comune di Sporminore, un agriturismo: è un posto bellissimo e si presterebbe molto bene». «Sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta: fare il frutticoltore. Non cambierei questo lavoro con nessun altro». E il rapporto con l'ambiente? «Ho una grande sensibilità verso la natura e cerchiamo di praticare un'agricoltura sempre più sostenibile». Alla domanda se abbia mai pensato di convertire l'azienda al biologico, Thomas Pezzi risponde che, al momento, non rientra negli obiettivi della famiglia. Per Thomas Pezzi la cooperazione agricola ha un ruolo strategico nel rafforzare il potere contrattuale dei singoli produttori. «Lo dimostra Melinda, che rappresenta un modello preso a esempio anche a livello internazionale». Le mele vengono conferite a due cooperative: una parte alla Sft di Campodenno e l'altra alla Coba di Denno. «Siamo molto soddisfatti delle liquidazioni garantite da Melinda. È fondamentale conferire mele sempre più belle, perché anche il prezzo finale ne beneficia». Thomas Pezzi è inoltre socio di Giovanimpresa, l'organizzazione giovanile di Coldiretti. Ha una grande passione per il calcio. «Finché sono giovane voglio impegnarmi nella squadra del Bassa Anaunia». «Nel comune di Campodenno siamo parecchi giovani imprenditori agricoli e tra di noi c'è una bella intesa: ci confrontiamo spesso e ci scambiamo informazioni utili per il lavoro». Sul piano personale, Thomas Pezzi conclude raccontando di essere felicemente legato a una ragazza.