GARDA

Rock Master celebra i 40 anni al Climbing Stadium di Arco

Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre tornano le grandi sfide verticali che vedranno impegnati sedici campioni internazionali d'élite fra i quali il mitico Adam Ondra, già otto volte vincitore, Filip Schenk, Giovanni Placci, Yannick Flohé, Laura Rogora, Brooke Raboutou e Jessica Pilz



È stata svelata a Trento la speciale edizione di Rock Master, l'iconico festival dell'arrampicata sportiva che da venerdì 2 a domenica 4 ottobre si svolgerà al Climbing Stadium di Arco, richiamando appassionati da ogni angolo del pianeta.

Alla conferenza stampa sono intervenuti fra gli altri l'assessore al turismo Roberto Failoni e il mito vivente Adam Ondra, otto volte vincitore dell'evento.

Quest'anno il festival celebra ben quarant'anni di storia leggendaria ad Arco: per l'occasione, schiererà sedici campioni internazionali d'élite e sei ospiti d'onore che hanno scritto la storia di questo sport.

Tra le sfide più attese, fari puntati sugli azzurri Filip Schenk e Giovanni Placci, e sul tedesco Yannick Flohé.

Al femminile, la fuoriclasse romana Laura Rogora è pronta a una sfida stellare contro le medagliate olimpiche Brooke Raboutou (Usa) e Jessica Pilz (Aut).

Tre giorni di pura adrenalina ed eventi imperdibili, tutti a ingresso gratuito (con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale).

I momenti clou da non perdere: venerdì ore 21 l'elettrizzante Duello Lead (in diretta su Rai Sport) e sabato ore 20 lo spettacolare Ko Boulder (in differita su Rai Sport).

Qui il programma completo.

Scrivono gli organizzatori: «Da 40 anni, Arco è la Home of Climbing, punto di riferimento internazionale dove la storia dell’arrampicata continua a evolversi.

Tutto inizia nel 1986, ai piedi del Monte Colodri, su roccia naturale con Sport Roccia. Nel 1987 l’evento si sposta sotto la rupe del Castello di Arco e prende il nome di Rock Master, entrando subito nella storia.

È però nel 1988, con la nascita del Climbing Stadium, che la competizione trova la sua casa definitiva: una struttura artificiale realizzata appositamente per ospitare competizioni di arrampicata di alto livello in uno spazio dedicato e permanente, il primo impianto di questo tipo al mondo.

Anno dopo anno, i grandi campioni dell'arrampicata mondiale hanno alzato il prestigioso trofeo, applauditi dal pubblico che affolla la base della parete strapiombante. Ancora oggi appassionati di arrampicata e curiosi si ritrovano a questo appuntamento, diventato ormai un appuntamento fisso per ammirare e applaudire i più forti climbers al mondo in azione.

Rock Master è un evento che ha accompagnato l’evoluzione dell’arrampicata sportiva, spesso anticipandone i trend di sviluppo e proponendo sempre nuove formule di gara Le tre discipline del climbing – Lead, Boulder e Speed – a Rock Master sono da sempre rivisitate con format speciali e innovativi, per unire sport e spettacolo ai massimi livelli. Nei primi anni ’90 è stato il tempo della prova lead combinata “ a vista/lavorato” e il Parallelo di Velocità, negli anni 2000 sono il Duel Lead e KO Boulder a garantire ritmo e adrenalina.

Ma Rock Master non ha solo scritto la storia dell’arrampicata sportiva ma ha anche caratterizzato lo sviluppo di Arco, trasformando la località nella home of climbing, la capitale mondiale di questo sport, dove si respirano passione per l’arrampicata e avventura ovunque.

L’arrampicata esplode, portando sempre più appassionati che esplorano la Valle del Sarca, aprono nuove vie, falesie.

Questo fermento ha dato il via a una economia unica al mondo: qui ad Arco trovi oltre 20 negozi specializzati in sport outdoor.

In questo contesto così particolare si è creato un legame speciale tra la città di Arco e le generazioni di arrampicatori provenienti da tutto mondo e di tutte le età: dalle leggende degli anni '90 alle nuove generazioni che hanno visto l'arrampicata sportiva arrivare ai Giochi olimpici.

Non potevano mancare infine i grandi nomi dell’arrampicata che hanno lasciato la loro impronta scalando sulle pareti di Arco. Alcuni di loro hanno mosso qui i primi passi nelle competizioni internazionali come giovani campioni del Rock Junior tra cui i due super campioni Adam Ondra e Janja Garnbret.

Altri hanno scelto Arco come la propria casa.

Ne è un esempio Stefano Ghisolfi che ha scelto Arco come la sua dimora e ha alzato l’asticella aprendo il primo 9b+ via d’arrampicata più difficile d’Italia, aperta nel febbraio 2023.

Tra il 2024 e il 2025 il Climbing Stadium è stato rinnovato e ampliato, con la costruzione di una nuova parete esterna dedicata al boulder e pareti indoor per l’allenamento invernale della squadra nazionale olimpica.

Questo è Rock Master: un appuntamento fisso che non è solo una competizione ma un punto d’incontro di storie, passioni e imprese verticali. Un evento che ha fatto e continuerà a fare la storia dell’arrampicata contando su un impianto tutto nuovo in grado di ospitare le tre discipline del climbing al massimo livello».













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