Premio Sirmione per la fotografia, le sfide della creatività
La diciasettesima edizione propone sei concorsi, in programma da marzo a ottobre, e una serie di eventi, fra mostre, incontri e altre attività nella nota località turistica sul lago
Le acque del lago di Garda tornano a fare da cornice al Premio Sirmione per la fotografia, l'appuntamento atteso dagli appassionati di immagini e storytelling visivo. L’edizione 2026, si legge in un comunicato stampa del Comune, si presenta con «un programma rinnovato e fortemente inclusivo, capace di accogliere fotografi di ogni età e livello, dagli esordienti ai professionisti più affermati».
Sei le opportunità di concorso, pensate per offrire a ciascuno la propria sfida: si va dalla Sirmione Photo Residency, aperta fino al 31 marzo, alla Teens Photo Marathon del 19 aprile, dedicata ai più giovani. Spazio anche alla creatività digitale con il Block Notes Photo Contest, l’unico concorso interamente online in programma dal 27 aprile al 24 maggio, dove ogni settimana un nuovo tema guiderà i partecipanti nella costruzione di un racconto fotografico originale.
L’estate si apre con la velocità della Sirmione 10% Photo Marathon del 19 luglio: un’ora di tempo per realizzare gli scatti che andranno a comporre la mostra del Premio allestita a Palazzo Callas Exhibitions.
In autunno, invece, spazio alla resistenza e alla riflessione: l’11 ottobre torna la Sirmione Photo Marathon, con otto ore a disposizione per interpretare quattro diversi temi e contendersi il primo premio di 1.500 euro. Stessa cifra in palio per la Lake Garda Photo Challenge, aperta fino al 31 ottobre, interamente dedicata alla bellezza di Sirmione e del lago.
Accanto ai concorsi, il Premio si arricchisce come sempre di un vivace programma espositivo e culturale.
Il 21 marzo aprirà al pubblico, sempre a palazzo Callas Exhibitions, la mostra If trees could speak, a cura di Magnum Photos: un viaggio per immagini nel delicato equilibrio tra uomo e natura, immaginando cosa gli alberi potrebbero raccontare.
La riflessione sul rapporto etico con l’ambiente prosegue dal 18 luglio al 27 settembre con Wound | Ferita, l’esposizione che raccoglie gli scatti vincitori dell’edizione 2025 del Premio.
Il 22 maggio, in Biblioteca Comunale, il fotografo Mattia Marzorati – già protagonista della Sirmione Photo Residency – interverrà sul tema dell’inquinamento e della memoria ambientale, a cinquant’anni dal disastro di Seveso. In autunno, sarà la volta del giornalista Michele Smargiassi (la Repubblica), con una conferenza dedicata al ruolo della fotografia nei contesti di guerra e crisi, e alla sua capacità di raccontare la realtà con verità e profondità.
LE NOVITÀ
Fotografi di scena: un workshop per i più giovani
Riflettori puntati sulla TEENS photo Marathon: la maratona fotografica per gli under 18. Ai vincitori sarà riservato Fotografi di scena: un esclusivo workshop fotografico alle Grotte di Catullo condotto da Roberto Bellini, fotografo professionista.
La TEENS Photo Marathon è in programma domenica 19 aprile alle ore 10 in Centro storico a Sirmione. I partecipanti, divisi in due categorie (fino a 13 anni e 14–17 anni), avranno a disposizione quattro ore di tempo e due temi, con la possibilità di scattare sia con smartphone
sia con fotocamera.
Nel cuore della notte: “quando la luce si ritira, il buio non cancella: rivela”
Tra le novità dell’edizione 2026, spicca un nuovo tema all’interno del Lake Garda Photo Challenge: “Nel cuore della notte”, una sfida dedicata alla fotografia delle ore più profonde per raccontare il lago attraverso luci, ombre e suggestioni notturne.
Così Luisa Lavelli, Sindaco di Sirmione: «La fotografia ha la capacità unica di risvegliarci, di farci vedere con occhi nuovi ciò che credevamo di conoscere. In ogni scatto si nasconde un modo nuovo di abitare il mondo. Il Premio Sirmione per la Fotografia è un invito a osservare e lasciarsi sorprendere
dalla bellezza che ci circonda. È questo lo spirito con cui la nostra città continua a credere nella fotografia come forma di crescita e di condivisione».