Josia e il cane Cookie dalla Germania al Garda sulla macchinina a pedali
Il giovane tedesco è partito dalla zona della Foresta Nera a bordo del mezzo costruito con pezzi di vecchie biciclette, al traino un rimorchio per l'inseparabile amico a quattro zampe. Dopo 14 giorni e 465 chilometri attraverso le Alpi, fra pioggia e salite ripide, l'arrivo a Torbole: «A muovermi è stata la voglia di avventura, era qualcosa che sognavo fin da piccolo»
Dalla Foresta Nera al lago di Garda a bordo di una macchinina a pedali costruita con pezzi di biciclette rottamate.
È l'impresa di Josia Stoll, giovane videomaker e fotografo tedesco, arrivato a Torbole dopo un'avventura di 14 giorni attraverso le Alpi. Accompagnato dal suo fedele bovaro del Bernese, Cookie, Stoll ha percorso 465 chilometri attraversando Germania, Svizzera, Austria e Italia.
Un viaggio estremo che ha visto il giovane trasportare un carico complessivo di 230 chili, tra mezzo, rimorchio, tenda e bagagli, superando un dislivello totale di quasi 4.000 metri.
«Abbiamo affrontato salite durissime, pioggia e fatica», racconta Stoll sui suoi canali social, dove ha documentato quotidianamente l'impresa con video e scatti fotografici, raggiungendo migliaia di follower.
Dalla Germania al Garda su una macchinina a pedali
Nonostante le difficoltà tecniche del mezzo artigianale, che spesso ha dovuto spingere a mano nei tratti più ripidi, il videomaker ha certificato il raggiungimento dell'obiettivo con una storia su Instagram che ritrae l'arrivo sulle sponde del Garda dopo due settimane on the road.
«A spingermi a intraprendere questa sfida - racconta - è stata la voglia di avventura, era qualcosa che sognavo sin da piccolo. Oggi tutti hanno biciclette costosissime e sembra quasi che si debba avere chissà cosa per poter vivere un'avventura del genere. Da qui l'idea di farlo semplicemente con ciò che si ha a diposizione». Missione compiuta.