Cena solidale alla baita di Prabi per aiutare Stefano Perini a curarsi
Vigili del fuoco e gruppo alpini organizzano l'evento in favore del pompiere volontario che un anno fa fu vittima di un drammatico incidente stradale e sta affrontando un lungo percorso di terapia e riabilitazione. Appuntamento sabato 6 settembre: l’intero ricavato sarà donato alla famiglia
Continua nella Busa l'intensa catena della solidarietà in favore di Stefano Perini, il vigile del fuoco di Arco che fu vittima di un drammatico incidente stradale nell’agosto dello scorso anno e che sta seguendo un impegnativo percorso terapeutico e di riabilitazione.
Attorno a Stefano Perini si è stretta un'intera comunità, in prima fila i suoi amici vigili del fuoco di Arco, che ora invitano a una serata di solidarietà, insieme al gruppo alpini, un evento che consentirà di raccogliere fondi per aiutare Stefano e la sua famiglia ad affrontare le spese mediche.
Sarà una serata gastronomica (contributo di 20 euro a persona), in programma sabato 6 settembre alla baita di Prabi: l’intero ricavato sarà donato alla famiglia Perini.
Sarà un momento di socialità e di altruismo, con piatti tipici, come polenta, gulasch e crauti, per testimoniare ancora una volta la vicinanza a Stefano Perini. Per informazioni: amministrazione@vigilidelfuocoarco.it e info@vigilidelfuocoarco.it.
Il 2 agosto 2024, Stefano, quarantenne, mentre andava al lavoro al mattino presto, venne colpito da alcuni bancali persi da un camion mentre in scooter si recava al lavoro: le conseguenze furono pesantissime. Fu condannato a una condizione dura da affrontare, per lui e per la famiglia composta dalla moglie Elisa e dal piccolo Zeno: danni al sistema nervoso, ridotta mobilità e necessità di cure e assistenza continua. Accanto a loro, però, si stringe con grande affetto l'intera comunità locale.
Nei giorni scorsi, a un anno da quel giorno drammatico, Stefano ha fatto visita alla caserma dei vigili del fuoco di Arco, dove per i tanti anni ha svolto volontariato al servizio di tutti.
Da poco, dopo una lunga degenza al Santa Chiara di Trento e poi alla casa di cura Eremo, è stato trasferito all'Apsp Fondazione di Arco.
In occasione del drammatico anniversario, gli ex colleghi dei vigili del fuoco hanno organizzato per lui assieme ad amici e parenti un momento speciale in caserma (foto), un ritrovo presso quei luoghi a lui familiari, per un abbraccio collettivo a lui e alla famiglia.
Ora, un nuovo momento di fraternità lo attende sabato 6 settembre, con la cena di solidarietà alla baita di Prabi.