Alto Garda, il "ponte" pasquale lancia la stagione estiva
Diffusi i dati dell'area settentrionale del lago veronese: l’occupazione media registrata è stata del 78,4%, soddisfazione fra gli operatori. La domanda risulta in crescita, si è rafforzata negli ultimi giorni, molte le presenze straniere
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L’alto lago è stato il protagonista del ponte pasquale e se lo si vuol leggere come un’anticipazione della stagione estiva le prospettive non possono che essere ottime.
Nell’alto lago veronese l’occupazione media registrata è stata del 78,4% rispetto al 70,4% del basso Garda: le presenze più significative sono state quelle tedesche, italiane e austriache.
Nonostante la Pasqua anticipata ed i dubbi per le condizioni atmosferiche il lago di Garda si è riempito secondo le migliori tradizioni pasquali arrivando a fare il pieno grazie al mix tra chi ha scelto un periodo di ferie e di chi invece ha preferito la giornata al lago.
Tra gli esercenti la soddisfazione è alta anche per la qualità turistica che ha caratterizzato questi giorni.
Massimo Pietralunga, presidente di Degustibus, osserva: «Siamo soddisfatti, abbiamo avuto giornate soddisfacenti, con clienti buoni. Quella di sabato è stata la migliore sotto questo punto di vista, non abbiamo registrato problemi. Tutti hanno lavorato».
Alla vigilia del ponte pasquale Destination Verona & Garda Foundation aveva registrato un andamento positivo delle prenotazioni e di segnali concreti di rafforzamento della domanda turistica.
Per HBenchmark per il periodo festivo sul lago di Garda veronese l’occupazione media era al 71,8 %, con un andamento in crescita nei giorni del ponte. La domanda ha registrato un aumento significativo nell’ultima settimana: +11,2 %.
Spiega Paolo Artelio presidente di Destination Verona & Garda Foundation: «I dati di Pasqua ci restituiscono un quadro molto positivo anche per il lago di Garda, ci troviamo di fronte a una domanda in crescita, che si è rafforzata proprio negli ultimi giorni e che conferma l’attrattività delle nostre destinazioni già all’inizio della nuova stagione turistica.
Il lago di Garda evidenzia un avvio di stagione solido e diffuso, sostenuto anche dalla presenza di ospiti internazionali.
È un segnale importante, che ci dice che il lavoro di promozione sta andando nella direzione giusta e ci permette di guardare con fiducia ai prossimi mesi».
«Nelle ultime settimane - aggiunge il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni - abbiamo registrato una forte accelerazione delle prenotazioni, spinta che ci ha portato ad affrontare il ponte pasquale con aspettative di occupazione elevate, in particolare nei giorni centrali.
Si tratta di un segnale importante: quando la stagione parte bene a Pasqua, spesso si creano le condizioni per un andamento favorevole anche nei mesi successivi.
Naturalmente restano delle incognite in quanto siamo ancora a inizio stagione, ma il quadro che abbiamo oggi ci permette di guardare con fiducia alle prossime settimane».
Faita Federcamping, ha indicato un tasso di occupazione medio del 45,3% per il periodo dal primo aprile al 18 ottobre. La crescita stimata dall’osservazione di Faita è di +0,2 prenotazioni per persona rispetto al 2025.