A Castelnuovo del Garda percorsi fra enogastronomia e cultura locale
In maggio gli appuntamenti del ciclo “A tavola col Danìél”, proposto dal Comune e dedicato alla riscoperta di una pianta spontanea conosciuta anche come erba madre, artemisia o maresina. Grazie alla collaborazione con ristoratori e attività locali, sarà possibile degustare piatti originali e creativi a base di Daniél, in un itinerario enogastronomico diffuso che valorizza la cucina del territorio e le sue radici
“A tavola col Danìel” è la proposta gastronomica del Comune a Castelnuovo del Garda per tutto il mese di maggio. Un percorso fatto non solo di gastronomia, ma anche di cultura dedicato alla riscoperta di un’erba spontanea, il danìel appunto, conosciuta anche come erba madre, artemisia o maresina. Danìel è una pianta aromatica dal gusto unico tra menta ed eucalipto, con una nota amarognola che la rende inconfondibile.
Tradizionalmente legata al periodo del calendimaggio e ai riti primaverili di rinascita, questa erba rappresenta un ponte tra natura, memoria e convivialità. , diffusa particolarmente tra Verona e Mantova.
I ristoranti e le aziende che saranno tappa del circuito enogastromico sono: Ca’ Blanca (focaccia dolce con Daniél); Osteria da Betty La Bandiera (tortelli con Daniél); Forno di Nereo (focaccia all’artemisia); La Meridiana (panna cotta aromatizzata al Daniél con salsa al caramello salato e croccante di nocciole e arachidi); Stuzzico Food Truck (ciabatta artigianale con Monte Veronese, fiocco stagionato, maionese al lime e Daniél); Al Taolon (ravioli con ripieno di ricotta di capra e Daniél, serviti con burro profumato al limone) e Ristorante Pina (lasagna verde al ragù di cortile con polvere di Daniél).
Elena Tenero, consigliere delegato alla promozione turistica, osserva. «Con “A tavola col Daniél” vogliamo riscoprire e valorizzare un elemento autentico della nostra cultura locale, capace di raccontare la storia e l’identità del territorio.
Attraverso la cucina e il coinvolgimento delle nostre attività, promuoviamo un turismo esperienziale e sostenibile, che mette al centro le tradizioni, i prodotti locali e la comunità».
Il Comune invita cittadini e visitatori a partecipare all’iniziativa e a lasciarsi guidare in questo viaggio tra sapori, storia e convivialità, riscoprendo il valore di una semplice erba capace di unire passato e presente.