Milly Carlucci ricorre alle vie legali per falsa intervista

(ANSA) - ROMA, 04 MAG - Milly Carlucci ha incaricato il suo legale Giorgio Assumma di attivare tutte le procedure legali per bloccare la diffusione di una sua falsa intervista trasmessa via web, tesa a promuovere la vendita di un integratore alimentare, distribuito fuori dai circuiti delle farmacie, al quale "vengono attribuite qualità terapeutiche miracolose per curare la incontinenza urinaria e per prevenire le conseguenziali forme di tumori e di cistiti". Nella falsa intervista - si legge nella nota del legale - "la Carlucci confessa di essere stata colpita dalla malattia per molto tempo e di essersi sottoposta a cura costose ma inefficaci, prescritte da medici incompetenti". La conduttrice di "Ballando con le Stelle" conclude "consigliando alle donne affette dalla suddetta malattia di prenotare il prodotto in questione, esaltandone l'efficacia ed assicurando la sua capacità di guarire in brevissimo tempo qualsiasi disturbo". Per dare "maggiore attendibilità al mendacio, la intervista è stata introdotta - sottolinea la nota - con il marchio della Rai News per voler significare di essere non solo stata favorita ma addirittura permessa dalla concessionaria del servizio pubblico alla quale la Carlucci è, come artista, legata in esclusiva". Assumma, al riguardo, ha dichiarato: "Di fronte a questo grave tentativo di approfittare della credulità del vasto pubblico che ammira la Carlucci, saranno esercitata varie azioni urgenti, a tutela non solo della verità dei fatti e della serietà della Carlucci, ma anche a protezione di quanti ingenuamente possono essere indotti a riporre fiducia nel prodotto artificiosamente reclamizzato. Sarà attivato anche il competente ordine professionale dei medici, la cui categoria è stata ingiustamente diffamata con l'accusa di incompetenza". (ANSA).



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100 anni di Calvino, una grande mostra lo racconta

(ANSA) - ROMA, 17 MAG - Più di duecento prestiti da istituzioni pubbliche e private nazionali e internazionali e da numerosi artisti e collezionisti: dipinti, sculture, disegni, illustrazioni di decine di artisti con le opere amate dal Rinascimento a oggi, codici miniati medievali, arazzi, armature, fotografie. Nel centenario della nascita di Italo Calvino, una grande mostra celebra l'autore de Il barone rampante, Il sentiero dei nidi di ragno e Le città invisibili, nato il 15 ottobre 1923 a Santiago de las Vegas, Cuba, morto il 19 settembre 1985 a Siena. L'esposizione, a cura di Mario Barenghi, C'è un'immagine che mi gira per la testa... Italo Calvino 1923/2023, sarà ospitata alle Scuderie del Quirinale, da ottobre 2023 a febbraio 2024. Tra gli eventi principali del programma ufficiale delle celebrazioni, sarà presentata in anteprima nel giorno d'apertura del Salone del Libro di Torino, giovedì 18 maggio alle 13:45 in sala Magenta, con Mario Berenghi in dialogo con Marco Belpoliti e l'introduzione di Rosanna Cappelli e Matteo Lafranconi. Si potranno vedere ritratti d'autore come quelli disegnati da Tullio Pericoli che sono tra i più famosi e più spesso riprodotti per l'efficacia con cui sanno mettere a fuoco le espressioni più caratteristiche dello scrittore, di cui pubblichiamo in anteprima un olio su tela realizzato nel 2012. Spiccano anche i ritratti realizzati da Carlo Levi, tutte le prime edizioni dei libri e quelle più significative che ricostruiranno il percorso letterario di Calvino in cui l'istanza realistica e quella fantastica si combinano in molte maniere diverse. Romanzi e racconti in cui invenzione, descrizione e riflessione interagiscono in modi originali e imprevedibili, senza tuttavia mettere mai a repentaglio il principio della leggibilità e riuscendo così a coltivare con costanza il rapporto con i lettori Italo Calvino insieme a Primo Levi, è lo scrittore che ha raggiunto la maggiore diffusione sul piano internazionale, il più conosciuto, il più apprezzato e tradotto. Organizzata da Ales SpA/Scuderie del Quirinale, in collaborazione con la casa editrice Electa, che pubblicherà per l'occasione un libro e la guida, la mostra è un percorso visivo attraverso la figura e l'opera dello scrittore, che si rivolge sia al pubblico degli estimatori di Calvino sia ai lettori nuovi, in particolare ai giovani, che solo ora si avvicinano ai suoi testi, destinando particolare attenzione al rapporto di Calvino con le arti figurative. Ampio il ventaglio di riferimenti: dalle scelte di copertina dei suoi libri mai casuali, mai secondarie, agli scritti dedicati a singoli artisti come Domenico Gnoli, Fausto Melotti, Giulio Paolini, Saul Steinberg, dalle opere e installazioni direttamente ispirate ai suoi libri, Le città invisibili in primo luogo, a esperienze artistiche, anche recenti, accostabili all'immaginario calviniano. (ANSA).

Hugo Pratt. L'arte del fumetto su Rai5, un mondo poliedrico

(ANSA) - ROMA, 17 MAG - Dall'opera di Hugo Pratt emanano alcune parole chiave, inseparabili dalla sua vita: viaggio, avventura, erudizione, esoterismo, mistero, poesia, malinconia. E, naturalmente, Corto Maltese, il suo eroe e il suo doppio, che lo ha stabilito come uno dei più grandi maestri del fumetto. Il documentario "Hugo Pratt. L'arte del fumetto" diretto da Thierry Thomas - autore tra gli altri di "Corto Maltese, Favola di Venezia. Una lettura guidata attraverso l'opera di Pratt" - in onda domani alle 19.40 su Rai 5, apre le porte ai molteplici universi dello scrittore e va alla scoperta del suo mondo poliedrico. (ANSA).

Buon compleanno Fiorello, auguri speciali dalla figlia

(ANSA) - ROMA, 16 MAG - Grande festa dal glass di Viva Rai2! in una mattinata piena di emozioni per Rosario Fiorello che oggi compie gli anni. Alle prime luci dell'alba arriva la dedica speciale della figlia Angelica che a sorpresa dal tetto del Glass di Via Asiago suona e canta per la prima volta in pubblico una dolcissima versione di Io vagabondo, lasciando lo showman commosso e senza parole. A Viva Rai2! la festa continua con Baglioni e Laura Pausini, in collegamento, entrambi nati il 16 maggio. Celebrazioni in grande stile nel Glass e in strada, con tanto di torta finale con una Marylin Monroe/Ilenia Pastorelli che intona Happy birthday. Altro protagonista della festa, il grande pubblico di via Asiago: oltre 600 persone sotto la pioggia battente hanno atteso la fine del programma per portare auguri e pensieri allo showman più amato d'Italia che con una battuta per tutti, ha ricambiato l'affetto regalando sorrisi e selfie. (ANSA).

Franco Battiato, Milo lo ricorda con una tre giorni

(ANSA) - MILO, 15 MAG - Milo, il paese del Catanese sull'Etna dove abitava Franco Battiato, torna a celebrare l'artista, nel secondo anniversario della morte, con una tre giorni, dal 18 al 20 maggio, di mostre, incontri, spettacoli di danza, momenti di meditazione e di riflessione. La rassegna, Franco Battiato: Le Radici dell'Essenza, è organizzata dal Centro Studi di Gravità Permanente in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Milo, e con il patrocinio dell'assessorato dei Beni Culturali e del'Identità Siciliana e della Regione Siciliana. La kermesse si aprirà alle 7.30 del mattino di giovedì 18 maggio con un intenso momento dedicato alla meditazione e alla preghiera delle diverse confessioni. "Anche nel secondo anniversario dalla sua scomparsa - dice il sindaco Alfio Cosentino - il Comune di Milo vuole onorare la memoria di Franco Battiato. Ha dato tanto alla nostra comunità dal punto di vista artistico ma soprattutto umano. È nostro dovere, quindi, restituire una piccola parte di quanto ricevuto. E vogliamo farlo anche quest'anno, cercando di raccontare le tante sfaccettature di questo grande artista, soprattutto gli aspetti più intimisti" "Queste giornate - spiega Fiorella Nozzetti, presidente del Centro Studi di Gravità Permanente - sono dedicate a ciò che ha incuriosito e ha formato nel corso della vita Franco Battiato. Lui si è abbeverato a tante fonti. La sua formazione artistica e interiore è derivata da tutti i percorsi che ha intrapreso: Gurdjieff, lo yoga, il buddhismo tibetano e tanto altro. Si è abbeverato ovunque ci fosse qualcosa finalizzato alla crescita". "Abbiamo previsto - conclude Nozzetti - anche degli omaggi musicali, ma quello che ci piace narrare è questo percorso. È importante per noi proporre questi approfondimenti, seppur brevi, perché rispecchiano ciò che era Franco Battiato". (ANSA).

Fabio Fazio lascia la Rai e passa a Warner Bros. Discovery

(ANSA) - ROMA, 14 MAG - Fabio Fazio lascia la Rai e passa a Warner Bros. Discovery con un accordo quadriennale. Ad ufficializzarlo è una nota della società che annuncia che il conduttore sarà protagonista sul canale Nove dove debutterà già dal prossimo autunno. Nelle prossime settimane - si spiega - "saranno annunciati i progetti che lo vedranno coinvolto e il ruolo che avrà, grazie al suo talento e alla sua esperienza, nello sviluppo in Italia del gruppo Warner Bros. Discovery, uno dei principali operatori media a livello mondiale". Del progetto farà parte Luciana Littizzetto, legata a Fazio da uno storico sodalizio. (ANSA).

Eurovision, a Liverpool la finale pensando all'Ucraina

(ANSA) - ROMA, 13 MAG - A meno di sorprese, sembra una questione tutta scandinava la finale dell'Eurovision Song Contest che sabato andrà in scena alla Liverpool Arena, dove è tutto pronto per la 67/a della manifestazione. A rappresentare l'Italia Marco Mengoni, con una versione riarrangiata di Due Vite, il brano con cui ha vinto il festival di Sanremo. In uno show che punta più alla spettacolarizzazioni che non alle canzoni, tra piume, paillettes, trucchi, eccessi, Marco Mengoni è quasi un'eccezione. "Quale artista italiano consiglieresti per l'Eurovision?", chiede qualche giornalista straniero come a rimarcare le differenze. "Volete sapere perché qui ci sono io e non un altro? - risponde lui divertito nella conferenza dei Big Five (oltre all'Italia, Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna alla quale ha partecipato anche l'Ucraina vincitrice dell'anno scorso a Torino) - Perché ho vinto Sanremo". E poi lancia la sua stoccata: "Siamo qui per dire stop a questa pazza guerra" in Ucraina. Il Paese avrebbe dovuto ospitare la manifestazione, grazie alla vittoria della Kalush Orchestra lo scorso anno a Torino, ma la situazione del Paese non lo ha consentito. L'ESC e Liverpool (addobbata di giallo e blu) però hanno voluto omaggiare l'Ucraina. Non senza polemica finale. Perché l'European Broadcasting Union (Ebu), che organizza l'Eurovision Song Contest, ha detto no a un videomessaggio del presidente Volodymyr Zelensky. Tornando allo show, domani si sfideranno 26 nazioni. Oltre a Mengoni, porteranno l'Italia sul palco anche la savonese Alessandra Mele in gara per la Norvegia, e Mahmood, invitato come ospite e alla sua terza presenza a Eurovision. Ha infatti rappresentato l'Italia a Tel Aviv 2019 dopo la vittoria a Sanremo con il brano Soldi, e ha fatto il bis lo scorso anno a Torino insieme a Blanco, dopo l'affermazione a Sanremo 2022 con Brividi. E' la prima volta che un cantante italiano si esibisce fuori concorso in un'edizione di Eurovision che si svolge all'estero. Mahmood canterà Imagine, accompagnato dalla BBC Philarmonic Orchestra, aprendo un'esibizione corale chiamata The Liverpool Songbook (il canzoniere di Liverpool). Tra gli ospiti speciali della serata anche Roger Taylor, il batterista dei Queen, che accompagnerà Sam Ryder, il cantante britannico giunto secondo a Torino 2022 con Spaceman, e la Kalush Orchestra, che apriranno lo show con la canzone vincitrice a Torino 2022, Stefania in un filmato che vedrà la partecipazioni di artisti britannici del calibro di Andrew Lloyd Webber e Joss Stone. E sono prontissimi per affrontare la finalissima, in onda alle 21 su Rai 1, anche i due conduttori dell'edizione italiana, Gabriele Corsi e Mara Maionchi. (ANSA).

Eurovision Song Contest, gli altri 10 Paesi finalisti

(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Albania, Cipro, Estonia, Belgio, Austria, Lituania, Polonia, Australia, Armenia e Slovenia sono gli altri 10 Paesi che si sono qualificati alla finale dell'Eurovision Song Contest, in programma sabato 13 maggio alla Liverpool Arena. I risultati al termine della seconda semifinale, trasmessa in Italia in diretta su Rai2, che ha visto esibirsi i rappresentanti di sedici Paesi, sono stati determinati dal televoto. Eliminati i Piqued Jacks, il gruppo toscano che gareggiava per San Marino. (ANSA).

Vecchioni al Teatro di Siracusa ma per amore di Eschilo

(ANSA) - ROMA, 11 MAG - "Giuro che mentre traducevo Eschilo mi sentivo in un teatro del quinto secolo a.C., davanti al mare, mi sono immerso a tal punto nella sensibilità e nelle emozioni del "Prometeo" da essere del tutto felice". A dirlo è Roberto Vecchioni, cantautore di rara sensibilità e di lungo successo, che però ha un'altra vita ben più preziosa a sentir lui: essere un grecista. Legge il greco da quando aveva 10 anni e poi lo ha insegnato per 40 anni. Traduce senza vocabolario, se non raramente quando vuole una conferma. Tutto questo tra gli addetti ai lavori è risaputo e non è sfuggito alla professoressa Margherita Rubino che per conto dell'Inda gli ha affidato la traduzione del "Prometeo" di Eschilo che inaugura stasera al Teatro Greco di Siracusa la stagione di spettacoli classici. "All'inizio - confessa il professore - ho fatto salti di gioia, poi invece ci sono stati momenti di grande ansia. Eschilo è difficile ed è il più originale. Ci stupisce sempre come quando ne "I Persiani" consola i nemici. Nel Prometeo invece mette a confronto, durissimo, il potere con un contropotere. Zeus contro Prometeo. Zeus lo accusa di Hybris, di tracotanza orgogliosa che va punita, aver superato i propri limiti non è concesso, ed è la stessa colpa che Dante dà ad Ulisse che vuole andare oltre gli umani limiti". Per Vecchioni "questa è forse la tragedia di Eschilo più politica, nella sua vita ne ha viste di tutti i colori, le guerre, le celebri battaglie di Maratona o di Salamina, i governi di fazione opposta che si susseguivano, fino alla democrazia, sa perfettamente cos'è un potere condiviso. Solo la democrazia permette la contraddizione e in Prometeo la abbiamo, si rifiuta di obbedire a Zeus e gli tiene testa. Nell'eroe greco questo non c'è, o si ammazza come Aiace, o si acceca come Edipo, mentre qui c'è un'opposizione, un dir di no a Zeus, al potere supremo". Ma come si è svolto il lavoro del grecista? "Ho tradotto a pezzi - spiega -, prima i cori, poco alla volta, ho usato il vocabolario poche volte. Ho finito tutto in un mese invece dei quattro che mi aveva dato l'Inda". Vecchioni parla poi dell'attualità della figura di Prometeo. "E' il primo dio che si emoziona e ama gli uomini, il suo maggior dolore è quello di non sapere che fine hanno fatto dopo la sua prigionia. L'intuizione tutta politica della democrazia è sempre sottintesa. Poi nel "Prometeo liberato" Zeus manderà Eracle a uccidere l'aquila che gli divorava il fegato e infine lo libererà, ma qui abbiamo solo frammenti". Ma se avessero proposto al cantautore di creare le musiche avrebbe accettato? "Sarebbe stato molto più difficile - spiega -, non abbiamo riferimenti per le musiche. Non bisogna mai uscire dal seminato. Euripide aggiunse alla chitarra di allora con 8 corde, altre 4. Ma il suono strideva, facevano un fracasso tremendo e gliele tagliarono". L'autore di tante canzoni di successo come "Luci a San Siro" o "Samarcanda" sottolinea infine la grande consolazione di immergersi in qualcosa che si ama profondamente. E' questa la felicità, come sosteneva anche Aristotele? "Si, mi ritengo molto fortunato - risponde Vecchioni -, ogni sera mi sentivo veramente appagato. E Aristotele ha ragione anche quando ci avverte che esagerando con il progresso saremmo finiti in un disastro. I doni di Prometeo non li usiamo bene. Ma questa esperienza per il teatro di Siracusa è la cosa più bella che mi sia mai capitata dopo i miei figli e mia moglie..." (ANSA).

Saga Harry Potter letta da Pannofino guida Top10 audiolibri

(ANSA) - ROMA, 10 MAG - Questa la Top Ten degli audiolibri più ascoltati nel 2022 che vede salda al vertice la saga completa di Harry Potter letta da Francesco Pannofino, secondo i dati della ricerca NielsenIQ per Audible che sarà presentata il 20 maggio al Salone del Libro di Torino. Ecco i dieci titoli: - Harry Potter: La Saga Completa di JK Rowling, letto da Francesco Pannofino - Il Conte di Montecristo - Versione integrale di Alexandre Dumas, letto da Moro Silo - L'inverno dei Leoni: La saga dei Florio 2 di Stefania Auci, letto da Ninni Bruschetta - I pilastri della terra: Kingsbridge 1 di Ken Follett, letto da Riccardo Mei - I leoni di Sicilia: La saga dei Florio 1 di Stefania Auci, letto da Ninni Bruschetta - Per niente al mondo di Ken Follett, letto da Riccardo Mei - I Miserabili di Victor Hugo, letto da Moro Silo - Tre di Valerie Perrin, letto da Lucia Mascino - Dune: Il ciclo di Dune 1 di Frank P. Herbert, letto da Alessandro Parise - Mondo senza fine: Kingsbridge 2 di Ken Follett, letto da Riccardo Mei (ANSA).









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