Morta Ornella Vanoni, la signora della musica italiana. Le foto
La cantante è stata colta da un malore nella sua casa milanese: aveva 91 anni. Tra i suoi grandi successi: "Senza fine", "Che cosa c'è" e "L'appuntamento"
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Tanti alpini arrivati anche dal Trentino per partecipare a Gemona del Friuli al Raduno del 3° Raggruppamento del Triveneto, organizzato nel 50° anniversario del terremoto del 1976. Alla manifestazione c'è, insieme a migliaia di penne nere giunte da tutto il Nordest per ricordare la tragedia e l'impegno degli alpini nella ricostruzione del Friuli, il presidente della Provincia
Il lago di Pilato, gioiello naturalistico dei Monti Sibillini e unico lago di origine glaciale delle Marche, ha ritrovato quest'anno la sua caratteristica forma "a occhiali". Dopo circa un decennio, infatti, i due specchi d'acqua che lo compongono sono tornati a congiungersi, restituendo al bacino glaciale d'alta quota l'aspetto che lo ha reso celebre tra escursionisti, studiosi e appassionati della montagna appenninica.
Situato a 1.941 metri di altitudine sulle pendici del Monte Vettore, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il lago di Pilato rappresenta uno degli ambienti naturali più preziosi dell'Appennino centrale. La sua particolare conformazione, che nei periodi di maggiore disponibilità idrica unisce le due conche glaciali in un'unica figura simile a un paio di occhiali, negli ultimi anni era stata compromessa dalla riduzione delle precipitazioni nevose e dalle condizioni climatiche che avevano mantenuto separati i due bacini.
A testimoniare il ritorno di questo spettacolo naturale è stata Sara Marcelli, appassionata di montagna, scalatrice e profonda conoscitrice dei Sibillini, che nella giornata di ieri ha raggiunto il lago durante un'escursione.
"È stata una sorpresa bellissima. - racconta all'ANSA - Negli ultimi anni eravamo abituati a vedere i due laghi distinti, mentre adesso l'acqua è tornata a unirli". "Rivedere il lago di Pilato con la sua forma tradizionale è un'emozione particolare per chi frequenta da tempo queste montagne", ha aggiunto. Secondo Marcelli, le condizioni potrebbero addirittura migliorare nelle prossime settimane.
"In quota è ancora presente molta neve residua - ha spiegato - Guardando le condizioni del versante del Vettore, la sensazione è che con lo scioglimento progressivo l'acqua possa continuare ad alimentare il lago e contribuire a mantenere o addirittura aumentare il livello del bacino". La ricomparsa della caratteristica forma a occhiali rappresenta un segnale osservato con interesse dagli amanti della montagna e dagli studiosi dell'ecosistema dei Sibillini.
Il lago di Pilato, oltre al suo valore paesaggistico, è noto anche per ospitare il raro crostaceo endemico Chirocefalo del Marchesoni, specie unica al mondo che vive esclusivamente nelle sue acque. Per gli escursionisti che in queste settimane stanno tornando sui sentieri del Vettore, il lago offre dunque uno scenario che mancava da anni: i due specchi d'acqua nuovamente riuniti in un'unica suggestiva immagine, simbolo stesso dei Monti Sibillini.
Una persona si è fatta male a Valdastico sulla ferrata delle Anguane: si trova nel punto più difficile e l'elicottero non può intervenire. Questo è lo scenario ipotizzato nell'addestramento che venerdì scorso, dalle 18 alle 22, ha visto operare lungo il tratto nero - dove scattano più spesso le emergenze - una quindicina di volontari del Soccorso alpino di Arsiero, assieme a due istruttori regionali della stazione.
Una prima squadra veloce, spiega il Soccorso alpino e speleologico veneto, è salita per valutare la situazione, seguita da una seconda che ha trasportato materiale e attrezzatura.
La barella con due soccorritori è stata calata sulla verticale per un centinaio di metri. Sotto osservazione la complessità della situazione e le modalità risolutive. Le manovre iniziate alle 18 si sono concluse alle 22.
📷 Fb/Soccorso alpino e speleologico veneto
Una stagione da ricordare tra Olimpiadi, Coppe del Mondo e giovani promesse premiate a Pinzolo: dagli applausi per Simone Deromedis, Tommaso Giacomel e Laura Pirovano ai riconoscimenti per i talenti che hanno segnato l’inverno dello sport trentino (Foto di Raffaele Merler)
«Indecente e tristissimo record»: così i volontari dell'iniziativa Dai néta descrivono il risultato dell'azione di pulizia attuata sabato 16 maggio nella località Gorga di Mori.
«Già quello che resta dell'ex Montecatini - scrivono - non è una bella visione. Fatiscente e abbandonata comprese le tre ville che la circondano. Ma anche i dintorni sono molto solitari e trascurati. E proprio per questa caratteristica e posizione che si presta all'abbandono di rifiuti da parte di incivili lontano da occhi indiscreti.
Assieme al gruppo scout Polaris di Ala abbiamo raccolto quasi 800 chili di immondizia abbandonata nei paraggi, per lo più nascosta e occultata da vegetazione. Tra questi rifiuti spiccano sicuramente i 50 copertoni d'auto recuperati.
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E poi un frigorifero, due televisori, materassi, sedie, vestiario, alimenti inscatolati con scadenza 2027, tre sacchi di imballaggi leggeri con plastica e lattine, materiale edile, eccetera.
Considerata la quantità recuperata abbiamo dovuto suddividerlo in tre grossi cumuli. Le immagini allegate possono rendere benissimo l'idea. Considerata l'enorme mole di rifiuti recuperati è stata nostra premura avvisare le autorità competenti del Comune di Mori», concludono.
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Adunata di Genova, è stato un successo! Sotto il palco d’onore ha sfilato una marea di cappelli con la penna nera che ha trasformato il centro ligure in una gigantesca festa popolare. La cerimonia del passaggio della stecca alla città di Brescia, sede della prossima Adunata, e l’ammainabandiera finale hanno chiuso una giornata carica di emozione e senso di appartenenza. L’unico mulo che ha sfilato durante l’adunata è un mulo della Val di Non. A portarlo e accompagnarlo sono stati tre alpini nonesi: Bruno, Ottavio ed Enrico
Famiglie, bambini e appassionati delle due ruote protagonisti a Trento tra escursioni, handbike e percorsi dedicati alla mobilità sostenibile e alle strade più sicure ( Foto di Daniele Mosna)
Assieme alle tante penne nere che - con familiari e amici - ieri sono scese a Genova, sono arrivati anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli (assieme a tante altre sindache e sindaci, con numerosi primi cittadini dei centri della provincia a loro volta alpini, con il cappello oltre alla fascia tricolore) e il presidente della Provincia Maurizio Fugatti
Un centinaio di bancarelle nel quadrilatero che copre le vie da piazza Duomo e ritorno, sulle vie Belenzani. Roma, Manci, delle Orfane e Cavour, con la solita merce di ogni Mercato e qualche specialità dolciaria in più. Tanti curiosi e residenti in una fine di ponte con vento e cielo che si sta velando. Ma la fiera ha sempre il suo perché, fino alle 19. (Foto di Claudio Libera)
Federico Liber (Nova Proto Np01) firma il miglior tempo in 3'44"63, davanti a Thomas Pedrini (Osella Fa30, +0"11) e Franco Caruso (Nova Proto Np01, +0"42). I primi quattro classificati nelle prove sono racchiusi in appena un secondo e mezzo. Domani la gara.
A pochi chilometri dal lago di Garda, il selvaggio «Caminàcol dei rivani» offre molte suggestioni naturalistiche ed è ricco di storie e leggende: una terra per secoli contesa fra le genti di Tenno e di Fiavè, tra i villaggi dei due versanti del passo Ballino
Al rifugio Sette Selle per un assaggio del selvaggio Lagorai
Sant'Anna a Sopramonte: la memoria dell’antico ospizio
Giovedì 8 ottobre, a Sociologia, sarà presentato lo studio condotto da Università e Muse, che analizza in particolare gli impatti ecologici, idrologici e paesaggistici legati alla possibile realizzazione di un bacino di riserva per l'innevamento programmato alle Viote
Domenica 11 ottobre gli appuntamenti al Museo Retico a Sanzeno e il Museo delle palafitte di Fiavé, a cura della Soprintendenza provinciale per i beni culturali: obiettivo avvicinare i più piccoli al mondo dell’archeologia in maniera giocosa e divertente
Sabato 10 ottobre 2026, dalle 15 alle 20, ingresso gratuito in occasione della Giornata mondiale della salute mentale
Sabato 10 ottobre accesso libero ai centri vaccinali Asuit per proteggersi dall'Hpv, un'azione importante in termini di prevenzione: ogni anno in provincia vengono diagnosticati circa 48-50 nuovi tumori correlati, pari all’1,3% del totale