Gallerie

La disgrazia

Travolto e ucciso da una valanga a 19 anni in Val Sarentino, il luogo della tragedia: le foto

Nel pomeriggio di domenica 8 febbraio si è verificato un tragico incidente in Val Sarentino a causa del distacco di una valanga. Le squadre del Soccorso Alpino del Bergrettungsdienst di Sarentino e Bolzano, insieme al CNSAS di Bolzano, sono intervenute per soccorrere un giovane snowboarder che stava risalendo in solitaria con la tavola. Il ragazzo è stato travolto e sepolto da circa un metro di neve. Nonostante il rapido intervento dei soccorritori, per lui non c'è stato nulla da fare: è stato recuperato privo di vita

METEO

Le immagini della nevicata sulle piste del Dolomiti Superski

Lo zero termico si è alzato all'incirca sopra gli ottocento-mille metri di quota, a seconda dei versanti e delle singole valli, ma oltre questo limite le nevicate anche oggi sono proseguite, come testimonia questa carrellata di immagini che abbiamo tratto verso le 15.45 da alcune delle webcam del comprensorio interprovinciale Dolomiti Superski, che comprende Belluno, Bolzano e Trento - QUI L'AGGIORNAMENTO DELLE PREVISIONI

METEO

Ancora neve fresca, domani si replica sopra gli 800 metri: le immagini

Ecco una carrellata fotografica (dalle webcam provinciali) della situazione in alcuni luoghi del Trentino dove anche questo pomeriggio, poco prima del tramonto, persisteva la coltre bianca caduta in nottata e questa mattina. In altre aree il rialzo termico ha lasciato invece spazio alla pioggia. La quota neve si è alzata oltre i 700-800 metri sulle Dolomiti e sopra i 1000-1200 sulle Prealpi.

Per domani, mercoledì, Meteotrentino prevede tempo molto nuvoloso con precipitazioni più probabili e diffuse in giornata, inizialmente nevose oltre gli 800-1000 m, con limite delle nevicate in aumento nella notte a 1200-1400 m circa. Giovedì deboli precipitazioni residue al primo mattino, poi variabile. Venerdì possibili ulteriori deboli precipitazioni, con neve oltre i 1200 m circa. Variabile nel fine settimana.

garda

Subacquei volontari recuperano reti abbandonate nel lago

Il lago di Garda va difeso anche sott’acqua e quello delle reti vecchie e nuove abbandonate, si rivela essere un problema non da poco. I volontari del Ghost Diving Lombardy Lakes sui fondali di Toscalano Maderno hanno recuperato più di cento metri di reti per un peso totale di una dozzina di chili, insieme a esche, cordame e gavitelli.

Si tratta di un inquinamento silenzioso, oltretutto devastante quanto letale per tutte le specie che vivono sott’acqua. Il progetto di raccolta reti ed altre oggetti finiti sui fondale è allargato a tutto il lago di Garda ed i sub sono pronti ad intervenire accogliendo anche le segnalazioni di chi il lago lo vive non solo a livello turistico.

IL DRAMMA

La tragica valanga a Casera Razzo: le immagini del distacco

«Pubblichiamo, perché riteniamo siano istruttive, le immagini del distacco che ha provocato sopra Casera Razzo la morte di uno scialpinista, domenica 1° febbraio. Si vede la traccia di ingresso in traverso e il punto del distacco»: così in un post su Fb il Soccorso alpino e speleologico del Friuli Venezia Giulia, dopo l'intervento di emergenza di ieri, sui monti al confine tra Udine e Belluno, nella zona di Casera Razzo.

Ecco le immagini del pendio, con ben evidente l'area della enorme slavina, e quelle dell'intervento per estrarre la persona sepolta nella neve. In tutta l'area prealpina del Triveneto il pericolo di valanghe rimane di grado 3, marcato e domani sono attese nuove nevicate [foto: Cnsas Friuli Venezia Giulia].

TRAGEDIA Valanga al confine fra Udine e Belluno: muore scialpinista di 29 anni
PODCAST Analisi degli incidenti da valanga e strumenti di prevenzione
SICUREZZA Neve fresca: pericoli da conoscere e segnali da valutare

memoria

A Milano il murale con Primo Levi e Anna Frank contro l'antisemitismo

Nel Giorno della memoria l'artista contemporaneo aleXsandro Palombo torna alla Caserma Montello di Milano con un nuovo murale che ritrae Primo Levi e Anna Frank, realizzato su ciò che resta delle opere dedicate nel 2025 ai sopravvissuti della Shoah Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano, "murales ripetutamente colpiti da azioni antisemite" si ricorda in una nota.

Nella prima opera, intitolata 'Arbeit Macht Frei' e dedicata a Edith Bruck, la grande stella blu di David era stata rimossa dalla bandiera d'Israele che copriva le spalle della scrittrice ungherese. Sulle figure dei tre sopravvissuti era stata disegnata una grande stella di David, il segno uguale e la svastica nazista. Tutte le stelle di David gialle, simbolo di esclusione e sterminio, erano state sfregiate. Negli episodi più recenti le opere erano state completamente ricoperte di vernice bianca; su quella superficie erano poi comparse nuove scritte, tra cui 'Israeliani nazisti', 'Palestina libera' e 'Gaza campo di concentramento', quest'ultima tracciata proprio sopra il motto 'arbeit macht frei' presente in uno dei lavori originali.

"È in questo clima globale di violenza antisemita conclamata che nasce "Memory Is No Longer Enough" "con cui l'artista trasforma quei muri feriti dall'odio antiebraico in un gesto di denuncia e di riflessione sul ruolo della Memoria oggi" si aggiunge. Il murale raffigura Primo Levi e Anna Frank seduti a terra, entrambi in uniforme da deportati di Auschwitz con la stella gialla cucita sul petto. I loro volti guardano verso l'alto, dove si apre una volta simbolica composta da decine di stelle gialle con la scritta 'Jude'. Nell'opera "questi simboli non sono più un marchio di esclusione imposto dal regime nazista, ma diventano un firmamento in memoria dei sei milioni di ebrei uccisi nel genocidio nazista".

La Memoria "resta fondamentale, ma da sola non basta più a contrastare l'antisemitismo nelle sue forme nuove e mutevoli - afferma aleXsandro Palombo -. Dall'antisemitismo è iniziato tutto, è da quell'odio che ha preso forma la macchina della Shoah. Per questo serve un'azione collettiva e legislativa urgente". L'opera "invita a non voltarsi dall'altra parte e ricorda che la lotta contro l'antisemitismo riguarda l'intera società".

Nel 2025 il Museo della Shoah di Roma ha acquisito nella propria collezione le opere Anti-Semitism, History Repeating e The Star of David di Palombo, oggi esposte di fronte al Portico d'Ottavia. "I lavori raffigurano Liliana Segre, Sami Modiano ed Edith Bruck, sopravvissuti alla Shoah e testimoni della memoria, e rappresentano uno dei nuclei più riconosciuti dell'impegno dell'artista contro l'antisemitismo", conclude la nota. 

MILANO CORTINA

Fiemme e Fassa: la fiamma olimpica sotto la neve e anche sugli sci: le foto

Ecco una carrellata di immagini del passaggio della fiamma olimpiaca oggi, mercoledì 28 gennaio, attraverso val di Fassa e val di Fiemme, toccando le aree che saranno teatro di numerose competizioni dello sci nordico.
La Fiamma è partita in mattinata da Canazei, ha percorso dei tratti anche sugli sci nell'area della celebre pista 3-Tre, nel pomeriggio ha toccato fra l'altro Predazzo, gran finale in serata a Cavalese [foto gentilmente concesse da Ezio Cairoli] - L'ARTICOLO

la festa

La Fiamma nei teatri olimpici di Predazzo e Tesero: a Cavalese Nones accende il braciere

Ecco le immagini della seconda parte della tappa della fiamma olimpica, ieri pomeriggio, mercoledì 28 gennaio, attraverso val di Fassa e val di Fiemme. La Fiamma era partita in mattinata da Canazei, in una giornata segnata dalle nevicate, è passata nei paesi, ma anche nei teatri delle competizioni di salto con gli sci a Predazzo e di fondo a Lago di Tesero.

La grande festa finale in serata a Cavalese, dove il celebre campione olimpico di fondo Franco Nones, medaglia d'oro nel 1968, ha portato la fiaccola nell'ultimo tratto fino ad accendere il braciere. Per lo storico fondista di Castello di Fiemme un'accoglienza calorosa e fragorosi applausi del pubblico in festa.

Fra gli altri tedofori, numerosi campioni locali quali Lidia Trettel, Giacomo Bertagnolli, Dorothea Wierer e Cristian Zorzi. Oggi, giovedì 29 gennaio, la Fiamma arriverà a Trento [foto gentilmente concesse da Ezio Cairoli] - L'ARTICOLO









Ambiente&Percorsi

PROPOSTE

Sport e montagna in mostra: percorso «olimpico» nella storia

Da Castel Pergine al palazzo delle Albere, dalla val di Fassa al Mart, dal Muse alle Gallerie e oltre: viaggi tra opere d’arte, attrezzi, emozioni a cinque cerchi nelle menti degli atleti

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FABRIZIO TORCHIO
INCONTRO

I fratelli Pedrotti e il “cinema di montagna” tra le due guerre

«A passo ridotto»: incontro del ciclo a margine della mostra «In vista dello scatto», giovedì 12 febbraio, nello Spazio alpino della Sat a Trento, con l'esperto Andrea Mariani, professore associato all'Università di Udine. Modera Daniela Pera dell'Archivio fotografico storico provinciale di Trento

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EVENTI

Carnevale sugli sci, le feste alpine dal Trentino alla val d'Aosta

Da quello Asburgico di Madonna di Campiglio ai momenti in maschera nelle baite del Paganella Carnival Fest passando per le emozioni sull'Alpe Cimbra: momenti di divertimento ma anche occasioni per conoscere storia e tradizioni dei territori di montagna

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IDA BINI


Primo piano

OLIMPIADI

Festa azzurra e trentina: oro nella staffetta mista dello short track

Il successo è arrivato nella finale dal quartetto composto dai trentini Thomas Nadalini e Pietro Sighel con le lombarde Arianna Fontana ed Elisa Confortola, ma nel team medaglia d'oro anche l'altra trentina Chiara Betti e l'altro valtellinese Luca Spechenhauser che si sono alternati nei quarti e nelle semifinali. Pietro Sighel: «È tutto incredibile e abbiamo vinto anche "facilmente", gestendo le emozioni al meglio»

L'ALLARME

Pericolo valanghe, il Soccorso alpino: bisogna saper rinunciare

Nuovo apppello sui social del Cnsas nazionale, che ricorda le dodici vittime registrate negli ultimi sette giorni e rilancia l'invito alla massima prudenza, alla consultazione attenta dei bollettini, all'esclusione dagli itinerari di pendii ripidi e alla necessità nel dubbio di cambiare via

IL PUNTO Pericolo elevato: basta una persona a provocare una valanga
PODCAST Analisi degli incidenti da valanga e strumenti di prevenzione
SICUREZZA Neve fresca: pericoli da conoscere e segnali da valutare