LE FOTO

Trento, risveglio sotto zero: città ripulita dopo la grande festa in piazza

Primo dell’anno in una Trento sotto zero, pulita, assonnata e con quasi tutto chiuso Trento sotto zero anche a metà mattina, in questo primo gennaio 2025. Strade deserte, semafori in funzione quasi nel vuoto, mercatini ancora chiusi, poca gente per le strade tranne che verso la cattedrale per la messa del vescovo. In compenso, spariti praticamente del tutto i segni della lunga notte appena trascorsa, tra musica, canti balli, brindisi e tanti mortaretti e fuochi sparati un po’ ovunque. Ma come accade da sempre, Trento si è risvegliata pulita in ogni dove, grazie al puntuale ed accurato lavoro delle donne e degli uomini di Dolomiti Ambiente. Verso mezzogiorno il risveglio, con la riapertura anche dei mercatini di Natale e di alcuni bar ristoranti. Domani è giovedì, ancora vacanza ma torna il mercato settimanale. Poi si attende il gran finale con l’Epifania di lunedì 6, che tutte le feste si porta via. C.L.



Gallerie

LA RASSEGNA

Giornate del turismo montano, al Muse il primo incontro

Oggi, mercoledì 12 novembre, si sono aperti i lavori della nuova edizione della Bitm - Giornate del turismo montano, in programma fino a venerdì, al Muse - ma oggi pomeriggio anche a Rovereto - con un ricco calendario di incontri, studi e testimonianze dedicati al tema “Turismo e ospitalità: raccontare l’identità dei territori di montagna”. Tre giorni per esplorare come narrazione, sostenibilità e innovazione possano diventare strumenti concreti per valorizzare le destinazioni montane e costruire un turismo sempre più autentico e partecipato. In queste immagini di Claudio Libera, alcuni momenti dell'evento di apertura - QUI L'ARTICOLO

la mostra

Dalle sculture alla fotografia: al Mart la sfida infinita del corpo umano

Al Mart prosegue fino a domenica 22 marzo la mostra "Sport. Le sfide del corpo", a cura di Antonio Calbi e Daniela Ferrari, proposta in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, che si svolgeranno in febbraio e marzo, anche in Trentino. Ecco in una serie di immagini rese disponibili dal museo roveretano, alcuni vedute delle sale espositive e di fotografie/opere in mostra QUI L'ARTICOLO SULLA MOSTRA

Le immagini

Festa di San Martino a Piedicastello, con pranzo, castagne, mercatini e visite guidate. Le foto

E’ in pieno svolgimento, fino alle ore 18, in piazza Sant’Apollinare la festa “San Martino a Piedicastello”, che si svolge in collaborazione con la Circoscrizionale Centro storico - Piedicastello. Tante le attività, gratuite, per tutti i gusti e tutte le età: da apprezzare gli oggetti esposti al mercatino delle pulci ed i prodotti a km. 0 del mercato delle donne in campo (Foto Libera)

trento

L'abete arriva in piazza Duomo, il 22 novembre l'accensione dell'albero di Natale

Dopo la giornata di "tregenda" di ieri, lunedì 3 novembre, con ben otto ore necessarie per trasportare in piazza Duomo l'albero di Natale, oggi, giornata dell'Unità d'Italia e delle Forze armate, tutto procede per il meglio. Infatti, il bianco abete centenario, tagliato ieri a Pra della Fava sul monte Bondone, svetta, dall'alto dei suoi 16 metri a fianco della fontana del Nettuno. Nei prossimi giorni verrà addobbato e la sera di sabato 22 novembre si illuminerà, in contemporanea all'inaugurazione dei mercatini di Natale del capoluogo. C. L.

iniziativa

Il vecchio bivacco Fiamme Gialle è approdato al Muse

Spettacolare manovra, questo pomeriggio, 3 novembre, nel grande prato antistante il Muse e il palazzo delle Albere. Si è trattato del trasferimento del bivacco Fiamme Gialle della Spalla del Cimon della Pala, nel gruppo delle Pale di San Martino. In loco fin dal 1968 e ora sostituito da una nuova struttura, è stato donato al Muse grazie a un progetto sostenuto dalla Provincia e reso possibile dalla Scuola alpina della finanza alla sezione Cai Fiamme Gialle (foto: Claudio Libera)

himalaya

Due alpinisti italiani morti sotto la neve sul monte Panbari

Alcune immagini di Stefano Farronato di Bassano del Grappa (con la barba lunga), Alessandro Caputo di Milano (il più giovane) e Valter Perlino di Pinerolo (con il berretto) tratte dall'account Instagram della spedizione in Nepal dei tre alpinisti italiani. A causa delle condizioni meteo avverse, da sabato si erano persi i contatti con Farronato e Caputo, in seguito a una bufera di neve sul campo 1 del monte Panbari (6.887 metri). Oggi è giunta dal Nepal la notizia che purtroppo i due compagni di spedizione sono stati trovati morti sotto la neve. Perlino è in salvo perché non era partito per la vetta: a causa di una indisposizione fisica è rimasto al campo base. QUI L'ARTICOLO

l'iniziativa

A Garda foto storiche esposte sul lungolago

Interessante iniziativa del Comune che in tre punti strategici del lungolago di Garda – zona Borgo, Piazza del Municipio e zona del Porto Vecchio – ha allestito delle postazioni con immagini storiche dei luoghi dove sono state installate: le foto rappresentano gli spazi interessati com’erano tra fine dell’Ottocento e la metà del Novecento.
Il progetto, pensato per promuovere il Museo Territoriale del Lago di Garda intitolato a Luigi Bertamè, ha visto la collaborazione del circolo collezionisti gardesani “La Cicogna” che l’amministrazione comunale vuole pubblicamente ringraziare per aver messo a disposizione alcune fotografie: “Un piccolo gesto che però tiene sempre viva la memoria storica del nostro Comune”. [Daniele Peretti]

fotografia

Nuovo anno, ecco tutte le immagini del calendario Euregio 2026

Decima edizione del Calendario dell'Euregio, presentata a Innsbruck e a breve distribuita gratuitamente anche in Trentino, dove arriverà anche la relativa mostra fotografica itinerante. Qui l'articolo.

Questi gli autori: illustrazione di copertina Fabio De Villa Palù di Bressanone (Alba sul monte Giogo); Giuseppina Baù di Varna; Günter Bauernfeind di Lienz (T); Hans Bergmann di Strassen (T); Manuel Bernard di San Giovanni di Fassa; Gabriel Boragine di Bolzan; Roberto Dassatti di Arco; Claudio Debiasi di Brunico; Bruno Ferdigg di Merano; Marlies Gliber di Ainet (T); Beatrix Hinteregger di Bressanone; Markus Huber di Leisach (T); Manfred Kostner di Perca; Sandra Lassnig di Lienz (T); Lukas Mayrl di Castelrotto; Renzo Mazzola di Ledro; Judith Mijderwijk di Lienz (T) Giovanni Pergola di Lizzana; Luigi Perrone di Bolzano; Armin Pezzzedi di Corvara in Badia; Thea Prener di Bronzolo; Davide Raggies di Ziano di Fiemme; Birgit Rittner di Innsbruck (T); Wilfried Rüdiger di Reith bei Seefeld (T); Enzo Santorum di Riva del Garda; Patrick Schmidt di Merano; Daniele Sighel di Baselga di Pinè; Francesco Sommacal di Colle Isarco; Daniel Sperandio di Appiano; Helga Tösch di Völs (T); Laura Zinetti di Nago-Torbole. Info e credits: Euregio.









Ambiente&Percorsi

la mostra

"Un saluto dal Trentino", le cartoline d'epoca per ricordare e riflettere

Nel capoluogo la Biblioteca Cappuccini propone l'esposizione dal 15 gennaio al 13 marzo: oltre cento immagini del periodo 1900-1950 in numerose località. È anche un invito a ragionare «sul destino del nostro territorio, oggi come mai sospeso in un equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

ITINERARI

Sant'Anna a Sopramonte: riscoprire la memoria dell’antico ospizio

A due passi da Trento il borgo montano custodisce uno degli storici conventi sorti in base al principio medievale dell’ospitalità: ogni 25-30 chilometri, la distanza percorribile a piedi in una giornata, sorgeva un luogo per accogliere i viandanti alla prese con spostamenti difficili e faticosi
IRON Magia misteriosa del borgo fra leggende e paesaggi senza tempo
FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
MOLVENO Baito ai fortini, passeggiata tra lago e cime dolomitiche
IRON La magia misteriosa del borgo di Iron, tuffo nel Medioevo


FIORENZO DEGASPERI


Primo piano

L'EVENTO

Le mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro fra comunità ladine

Sullo sfondo dell'apertura del Carnevale, la val di Fassa ospita sabato 17 gennaio la seconda edizione del Forum che fu inaugurato un anno fa a Belluno. Corteo ad Alba e convegno a Canazei, per un'iniziativa che ripercorre le tradizioni fassane, delle vallate bellunesi e della Carnia che si rifacevano a riti pagani millenari di queste comunità di montagna, per preparare l'addio all’inverno e l'atteso arrivo della primavera

MOSTRA "Un saluto dal Trentino", cartoline d'epoca per ricordare e riflettere