Trento, il mondo della scuola scende in piazza: "La Provincia ci ha chiuso la porta in faccia"

Tantissimi insegnanti questa mattina si sono riuniti in assemblea e poi in presidio sotto la Provincia in piazza Dante a Trento per chiedere il rinnovo del loro contratto scaduto da tempo. «A questi lavoratori la giunta ha chiuso letteralmente la porta in faccia, rifiutandosi di ricevere una delegazione dei lavoratori e delle lavoratrici», affermano i sindacati. L'assessore provinciale all'istruzione, Mirko Bisesti, li ha convocati il 13 dicembre. «L'istruzione non può essere una priorità solo a parole, la Provincia dimostri che ci vuole investire seriamente. Noi non ci fermiamo, Lunedì si replica!», dicono i sindacati, secondo cui «il disegno di legge finanziaria contiene solo briciole: risorse appena sufficienti per garantire la vacanza contrattuale, peraltro prevista dai Contratti vigenti. Null'altro. Né ci sono risposte adeguate sui problemi rimasti aperti, in relazione a precariato e nuovi concorsi». La mobilitazione continua lunedì 9 dicembre al Cinema Vittoria a Trento, con l'assemblea degli insegnanti degli istituti superiori ed un altro presidio sotto la Provincia. Si prosegue poi mercoledì 11 dicembre alla sala della Cooperazione, con l'assemblea degli insegnanti della scuola dell'infanzia, della formazione professionale e del personale Ata ed assistente educatore (foto Daniele Panato)