Gallerie

ITINERARI

Fra natura e storia, dalla Rotaliana a Rablà sulle tracce della pietra miliare

Nuova tappa delle nostre esplorazioni e divagazioni ispirate dall'antico tracciato della via romana Claudia Augusta: in Alto Adige c' una delle uniche due pietre miliari finora venute alla luce, fu rinvenuta nel 1552 a Rablà di Parcines, vicino a Merano e oggi in loco c'è una copia mentre l'originale è visitabile al Museo civico di Bolzano. Nelle immagini le suggestione dei panorami lungo il percorso dalla Rotaliana a Merano, con divagazioni sulle colline che sovrastano la zona di Caldaro - QUI L'ARTICOLO [foto Z. Sovilla]

ITINERARI

Percorsi sulla via Claudia Augusta: cippo del 47 d. C in mostra in una villa storica

Esplorando in bici il territorio lungo la via Claudia Augusta, in Valbelluna troviamo Villa Tauro Centenere, uno dei primi esempi di dimora padronale bellunese del XVII secolo. In un portico qui è visibile il cippo miliare della via Claudia Augusta Altinate, scoperto nella parrocchiale di Cesiomaggiore nel 1786. Sempre in questo comune, in un paesagigo di meravigliosi contrappunti fra rocce e verdi colline, si possono visitare anche due musei: quello etnografico bellunese e del Parco nazionale delle Dolomiti e quello della bicicletta [foto: Z. Sovilla] -
REPORTAGE/2 Esplorazioni fra Trento, Vicenza e Belluno
REPORTAGE/1 Deviazione in Lessinia dalla Claudia Augusta

Le foto

Record assoluto per la Half Marathon e la 10 km:, 2.600 iscritti: "Un successo"

Dopo il trionfo del Giro al Sass di ieri, con Yeman Crippa vincitore con tanto di record della corsa, questa mattina alle 10 da piazza Dante è partita la mass start, con due percorsi, quello da 10 chilometri per gli atleti e quello da 5 per tutte le famiglie. Tanti i divieti di transito e le vie interessate dalla manifestazione. Soppresse pure molte corse degli autobus almeno sino alle 13. LE FOTO (Claudio Libera)

sicurezza

Medici e infermieri, esercitazione di soccorso alpino sulle Dolomiti

Mega esercitazione sulle Dolomiti per la Scuola sanitaria regionale del Soccorso alpino e speleologico veneto. Si è svolta il 29 e il 30 settembre nella meravigliosa area delle Cinque Torri a Cortina d’Ampezzo. "Grazie di cuore a tutti i nostri medici e infermieri, che mettono a disposizione del prossimo la loro professionalità come volontari, arrivando direttamente da chi ha bisogno, nei luoghi più difficili da raggiungere", hanno scritto sui social i responsabili del Cnsas del Veneto. 

"Sono stati giorni intensi - si legge ancora - dedicati alla formazione dove i sanitari divisi per ogni giornata in quattro squadre si sono potuti misurare con scenari di diversa difficoltà sia dal punto di vista clinico che tecnico. Fondamentale è stata la collaborazione con la Scuola tecnica regionale alpina e con la Scuola tecnica regionale speleologica per poter garantire la corretta sicurezza nel lavoro di soccorso in ambiente impervio. In questa edizione è stata inaugurata la collaborazione anche con la Scuola unità cinofile che ha permesso la reciproca conoscenza e l’avvio di futuri progetti condivisi.

Gli organizzatori ringraziano inoltre per l'importante partecipazione di oltre 65 tecnici del SASV (OSA, TeSa, sanitari) che nei due giorni, sempre con estrema disponibilità, si sono affaccendati nel fare da figuranti e da collaboratori attivi nelle squadre operanti nei diversi scenari. Riteniamo che la buona riuscita dell'evento sia stata frutto della collaborazione e commistione delle diverse capacità e competenze che sono state messe in campo e ci auguriamo che sia un solido punto di partenza per continuare a lavorare e migliorare insieme".

[foto credits: Fb Soccorso alpino e speleologico veneto]

meteo

Prima neve d'autunno sulle Dolomiti: coltre bianca anche sotto quota duemila

Con le perturbazioni di questi giorni e il calo termico, nella notte fra ieri e oggi è arrivata anche la prima neve a quote relativamente basse, attorno ai duemila metri e anche meno, in molte aree delle Dolomiti. In questa carrellata fotografica, alcuni panorami di questa mattina verso le 9.30, grazie alle webcam del vasto comprensorio turistico Dolomiti Superski, attivo fra Bolzano, Trento e Belluno.

Il passaggio di una perturbazione la scorsa notte ha fatto scendere i fiocchi in qualche versante anche fino ai 1.700 metri. Questa mattina si sono così presentate imbiancate le montagne per esempio del passo San Pellegrino, fra Trentino e Bellunese, come nel caso del Col Margherita, degli altri valichi interprovinciali come Pordoi e Sella, in Alto Adige neve abbondante sull'Alpe di Suisi e a Plan di Corones in val Pusteria. La neve dovrebbe però avere le ore contate: le nubi residue presenti al mattino si dissolveranno lasciando spazio alle schiarite, soprattutto sulle vallate più ampie.









Ambiente&Percorsi

agricoltura

Mele, nel 2025 il Trentino a quota 517 mila tonnellate (+8%)

I dati di Assomela indicano a livello nazionale una produzione stabile e un export da record: la nopstra regione svetta con il 68% del totale. Tra le diverse varietà, Golden Delicious resta la più coltivata (-1%), in netta diminuzione la Red Delicious (-18%), in ripresa la Fuji (166.941) e stabile la Gala

medicina

Folgaria scenario di "Beyond human potential": così un tetraplegico torna a sciare

La sfida scientifica e sportiva di Michel Roccati (paralizzato agli arti inferiori dopo un incidente stradale) con l'aiuto di Tommaso Balasso (una lunga esperienza nel mondo paralimpico): sull'Alpe Cimbra si terranno gli  allenamenti per l'esperimento che punta a far sciare in posizione eretta un atleta disabile, senza l'ausilio di un esoscheletro ma con l'utilizzo di impulsi elettrici per attivare i muscoli

SKI-ABILITY Rendere accessibile a tutti il divertimento sulla neve
NEVE
 Torna “Alpe Cimbra 4All. La neve senza barriere”
DISABILITÀ Open day sci inclusivo sulle piste della Paganella

L'EVENTO

Le mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro fra comunità ladine

Sullo sfondo dell'apertura del Carnevale, la val di Fassa ospita sabato 17 gennaio la seconda edizione del Forum che fu inaugurato un anno fa a Belluno. Corteo ad Alba e convegno a Canazei, per un'iniziativa che ripercorre le tradizioni fassane, delle vallate bellunesi e della Carnia che si rifacevano a riti pagani millenari di queste comunità di montagna, per preparare l'addio all’inverno e l'atteso arrivo della primavera

MOSTRA "Un saluto dal Trentino", cartoline d'epoca per ricordare e riflettere



Primo piano

PODCAST

"Oltre la vetta": raccontare la montagna senza rimuovere l’ombra, con Enrico Camanni

Ecco l'episodio pubblicato oggi, 15 gennaio, della serie prodotta dal Cai e curata da Sofia Farina, che esplora il dolore, la perdita e la rinascita attraverso le voci di chi ha vissuto un lutto in montagna. Ospite di questa puntata il noto scrittore, giornalista e alpinista torinese, una delle voci che più hanno inciso sul modo in cui in Italia si raccontano le terre alte, anche nei loro aspetti più scomodi

EPISODIO 1 Trasformare il dolore in possibilità, con Marina Consolaro
EPISODIO 2 «Vivere davvero», con Matteo Della Bordella

PROGETTO Videopodcast per parlare di lutto in montagna e rigenerazione
SERIE 
La Dinamica: podcast per analizzare le cause degli incidenti in montagna