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Divagazioni montane sulla via Claudia Augusta
Immagini da una perlustrazione ciclistica che ha preso lo spunto dall'antica strada romana che collegava la Baviera e l'alto Adriatico. Una divagazione in Lessina dal tracciato detto «Veronensis», che passava da Trento giungendo da sud, l'altro, «Altinate», viene da est via Feltre e Valsugana [foto: Z. Sovilla]. QUI L'ARTICOLO
Prima neve d'autunno sulle Dolomiti: coltre bianca anche sotto quota duemila
Con le perturbazioni di questi giorni e il calo termico, nella notte fra ieri e oggi è arrivata anche la prima neve a quote relativamente basse, attorno ai duemila metri e anche meno, in molte aree delle Dolomiti. In questa carrellata fotografica, alcuni panorami di questa mattina verso le 9.30, grazie alle webcam del vasto comprensorio turistico Dolomiti Superski, attivo fra Bolzano, Trento e Belluno.
Il passaggio di una perturbazione la scorsa notte ha fatto scendere i fiocchi in qualche versante anche fino ai 1.700 metri. Questa mattina si sono così presentate imbiancate le montagne per esempio del passo San Pellegrino, fra Trentino e Bellunese, come nel caso del Col Margherita, degli altri valichi interprovinciali come Pordoi e Sella, in Alto Adige neve abbondante sull'Alpe di Suisi e a Plan di Corones in val Pusteria. La neve dovrebbe però avere le ore contate: le nubi residue presenti al mattino si dissolveranno lasciando spazio alle schiarite, soprattutto sulle vallate più ampie.
Nelle foreste ascoltando i cervi in Alta Val di Sole e Alta Val Camonica
Alta valle Camonica e Alta Val di Sole propongono percorsi autunnali fra il bramito dei cervi, sfida vocale fra maschi per affermarsi e corteggiare le femmine: in programma escursioni guidate all’interno del Parco nazionale dello Stelvio, che uniscono trekking, osservazione naturalistica ed educazione ambientale - QUI L'ARTICOLO
Ventidue pezzi contesi all'asta dei formaggi di malga
Tre forme classificate ex aequo al primo posto per il prezzo più alto di vendita raggiunto alla decima edizione dell'asta dei formaggi di malga trentini, svoltasi ieri a Castel Caldes. I 22 pezzi pregiati in vendita sono stati acquistati da un minimo di 260 euro a un massimo di 400 euro - QUI L'ARTICOLO
Notte della ricerca: il pubblico incontra gli studiosi
Venerdì 26 settembre dalle 17 fino a mezzanotte al Muse di Trento torna la Notte della ricerca. Sarà un momento dedicato alla scoperta della scienza e della ricerca, presentata da chi la pratica tutti i giorni. In queste foto, alcune immagini delle edizioni passate (credits: Provincia autonoma di Trento/Ufficio stampa)
L'autunno ricco sulla Strada del vino e dei sapori del Trentino
DiVin Ottobre spegne venti candeline e torna con un ricco calendario di iniziative organizzate nei cinque fine settimana del mese dai soci della Strada del vino e dei sapori del Trentino per celebrare l’autunno nella sua veste più autentica: quella fatta di luce dorata, profumi intensi, sapori avvolgenti e paesaggi infiammati dai colori del foliage
Tirolo, Trentino e Alto Adige allenano l'intervento comune contro i roghi nei boschi
L'Euregio collabora per favorire gli interventi in caso di grandi incendi boschivi: ecco le immagini della esercitazione che sabato 20 settembre si è svolta ad Anras, nel distretto di Lienz (Tirolo orientale), con forze del Tirolo, del Trentino e dell’Alto Adige [foto: Provincia autonoma di Trento]
Dolomiti, esercitazione delle truppe alpine sui pendii del Catinaccio
Si è conclusa l'esercitazione "Extreme Patrol", che per tre giorni e tre notti ha visto impegnate dodici pattuglie dei reggimenti delle Truppe Alpine dell'Esercito in un test delle capacità di vivere, muovere, combattere e soccorrere in ambiente montano estivo, con armamento ed equipaggiamento individuale, operando a oltre duemila metri di quota nella zona compresa tra Ega, Passo Costalunga e Moena.
Protagonisti dell'attività addestrativa concepita e guidata dal Comando delle Truppe Alpine di Bolzano sono stati gli uomini e le donne della Brigata alpina Taurinense (2/o, 3/o e 9/o reggimento alpini, Nizza cavalleria, 32° reggimento genio guastatori, 1/o reggimento artiglieria terrestre da montagna), e Brigata alpina Julia (5°, 7° e 8° reggimento alpini, 2° reggimento genio guastatori, 3° reggimento artiglieria terrestre da montagna, Piemonte cavalleria), supportati da assetti del Centro Addestramento Alpino di Aosta, reggimento logistico Julia, 4° reggimento Altair dell'Aviazione dell'Esercito e 2° reggimento trasmissioni alpino.
Ciascuna pattuglia reggimentale di dieci alpini ha affrontato una impegnativa sequenza di prove, iniziata con l'infiltrazione a bordo degli elicotteri Ch47 e continuata con il superamento di un ostacolo verticale lungo un itinerario di 370 metri.
A seguire l'azione cinetica realizzata con colpi a salve e controllata attraverso il sistema laser di simulazione "Miles" in dotazione all'Esercito. La "Extreme Patrol" è proseguita con la prova di soccorso di un ferito, con le manovre effettuate realisticamente in tempi brevissimi su un manichino speciale, prima del trasporto verso una zona sicura e dell'evacuazione con elicottero Ab205.
Particolarmente impegnativa la fase finale dell'esercitazione che ha visto il guado di un tratto di oltre 70 metri del lago alpino di Soraga con arma e zaino, in acqua alla temperatura di 6°. Le pattuglie hanno operato in piena autonomia logistica, alimentandosi con le razioni viveri per climi freddi dell'Esercito Italiano.
Stagioni senza interruzione, la vita della funivia al Lagazuoi
Completiamo con questa quarta gallery la pubblicazione delle foto esposte in questo periodo al Lagazuoi Expo Dolomiti, a quota 2.732 metri, alla stazione della funivia che sale da passo Falzarego (Belluno), fra Ampezzano e val Badia (Bolzano): fino al 19 ottobre è visitabile la mostra fotografica nata da una residenza d'artista sul monte, che ha coinvolto quattro autori selezionati tra 35 candidati delle principali scuole italiane.
Qui le foto di Patrick Scilabra, 34enne di Parma, con il progetto “E se cambi, resterò con te”, osserva l’attività costante della funivia del Lagazuoi, punto di raccordo tra stagioni che scorrono senza interruzione.
«Componenti meccaniche, funivia, cannoni spara-neve e insegne figurano sullo sfondo di un panorama mozzafiato, come personaggi silenziosi, potenziali protagonisti di storie in attesa di essere raccontate.
Il suo linguaggio ha saputo raccontare trasformazioni e memorie aprendo una prospettiva sulle possibilità di un equilibrio tra esseri umani e ambiente», si legge nella descrizione del progetto.
LE ALTRE GALLERY
Giorgia Armas: tra Grande Guerra, turismo e sfide del presente
Filippo D'Eugenio: roccia, legno, polvere, acqua sono frammenti
Chiara Sugaroni: Dolomiti, l'umanità delle microstorie in immagini
VIDEO Il cuore delle Dolomiti nell'obiettivo del drone e dei giovani fotografi
(foto su gentile concessione di Lagazuoiphotoaward.org)
Dolomiti, l'umanità delle microstorie in immagini
Proseguiamo la pubblicazione delle fotogallery degli artisti ospiti in questo periodo del Lagazuoi Expo Dolomiti, a quota 2.732 metri, alla stazione della funivia che sale da passo Falzarego (Belluno), fra Ampezzano e val Badia (Bolzano): fino al 19 ottobre la mostra fotografica nata da una residenza d'artista sul monte, che ha coinvolto quattro autori selezionati tra 35 candidati delle principali scuole italiane.
Le opere sono interpretazioni originali del paesaggio montano, mettendo in dialogo memoria storica, ambiente e dimensione umana.
Qui vediamo le immagini firmate da Chiara Sugaroni, 23 anni, di Roma, sempre attenta al soggetto umano e alle sue esperienze, osserva l’alta montagna immergendosi con rispetto tra le persone che animano questi luoghi.
Con il progetto “Pulsazioni” ha ripercorso le vie di accesso al Lagazuoi, dai sentieri che si snodano sul territorio, alla funivia, intesi quali arterie che pulsano e si ricongiungono come un “cuore pulsante, millenario, crocevia di culture e inesauribile fonte di memorie”.
Attenta al soggetto umano e alle micro-storie che ha avuto la possibilità di osservare, si è immersa con rispetto tra le persone che vivono e animano questi luoghi, con una narrazione dedicata a chi è impegnato nel lavoro quotidiano che consente il funzionamento della funivia.
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Ambiente&Percorsi
turismo
Suggestioni artiche, dalle isole Svalbard alla Groenladia
Fra aurore boreali, distese bianche e slitte trainate dai cani, la vacanza per chi ama la magia dei paesaggi innevati e la natura incontaminata: ecco alcune idee per scoprire il grande Nord
storia
«Zambo»: conoscere un partigiano attraverso la memoria dei luoghi
Piemonte, Stefano Catone accompagna il lettore in Val Grande sulle tracce di Luigi Giudici, sopravvissuto all'attacco nazista sul monte Marona, nel Verbano-Cusio-Ossola
MEMORIA Sul sentiero della partigiana "Ora", uccisa nel 1945 al passo Brocon
DOLOMITI
Al Ciampac è tempo di ciaspole: le escursioni guidate sulla neve
Dal 17 dicembre un appuntamento fisso che accompagnerà i turisti ogni mercoledì e venerdì mattina lungo un percorso ad anello di tre chilometri ai piedi del maestoso Colac, con panorami sul gruppo del Sella e sul Piz Boè
TURISMO Aumentano le attività diverse, dalle ciaspole ai cani da slitta
VALSUGANA Panarotta, riapertura «sperimentale» delle piste da sci
Primo piano
il caso
Ipotesi stop della licenza di volo per l'imprenditore atterrato sulla pista da sci
Un anno dopo l'episodio di Madonna di Campiglio, un anno fa, ora la replica nel Bresciano, alla ski-area del Maniva: secondo l'Enav, la manovra dell'elicottero ha comportato «un grave pregiudizio per la sicurezza della navigazione aerea e per l'incolumità delle persone»
IL FATTO Lo aveva già fatto a Campiglio, ora a Maniva: elicottero sulla pista e sci ai piedi
PRECEDENTE A sciare sul Grostè in elicottero: multato un imprenditore lombardo
la storia
ZENONE SOVILLA
Claudio Barbier, dal Belgio alle Dolomiti: l'etica profonda di un alpinista
Una figura straordinaria del mondo dell'arrampicata, scomparsa nel 1977 ma che rivive grazie al libro della trentina Monica Malfatti «Dimmi che mi ami» (Versante Sud): «Un uomo cui dovremmo essere tutti grati, alpinisti e amanti della montagna, esperti e neofiti. Quella sua maniera di vivere e scalare, così inedita per i tempi, ha aperto la strada al modo di andare in montagna che si è sviluppato»
ALPINISTI Nuova impresa sulle Ande per il trentino Corradini
LA DINAMICA Un podcast per capire le cause degli incidenti
ZENONE SOVILLA