Le foto

Record assoluto per la Half Marathon e la 10 km:, 2.600 iscritti: "Un successo"

Dopo il trionfo del Giro al Sass di ieri, con Yeman Crippa vincitore con tanto di record della corsa, questa mattina alle 10 da piazza Dante è partita la mass start, con due percorsi, quello da 10 chilometri per gli atleti e quello da 5 per tutte le famiglie. Tanti i divieti di transito e le vie interessate dalla manifestazione. Soppresse pure molte corse degli autobus almeno sino alle 13. LE FOTO (Claudio Libera)



Gallerie

iniziativa

Il vecchio bivacco Fiamme Gialle è approdato al Muse

Spettacolare manovra, questo pomeriggio, 3 novembre, nel grande prato antistante il Muse e il palazzo delle Albere. Si è trattato del trasferimento del bivacco Fiamme Gialle della Spalla del Cimon della Pala, nel gruppo delle Pale di San Martino. In loco fin dal 1968 e ora sostituito da una nuova struttura, è stato donato al Muse grazie a un progetto sostenuto dalla Provincia e reso possibile dalla Scuola alpina della finanza alla sezione Cai Fiamme Gialle (foto: Claudio Libera)

himalaya

Due alpinisti italiani morti sotto la neve sul monte Panbari

Alcune immagini di Stefano Farronato di Bassano del Grappa (con la barba lunga), Alessandro Caputo di Milano (il più giovane) e Valter Perlino di Pinerolo (con il berretto) tratte dall'account Instagram della spedizione in Nepal dei tre alpinisti italiani. A causa delle condizioni meteo avverse, da sabato si erano persi i contatti con Farronato e Caputo, in seguito a una bufera di neve sul campo 1 del monte Panbari (6.887 metri). Oggi è giunta dal Nepal la notizia che purtroppo i due compagni di spedizione sono stati trovati morti sotto la neve. Perlino è in salvo perché non era partito per la vetta: a causa di una indisposizione fisica è rimasto al campo base. QUI L'ARTICOLO

l'iniziativa

A Garda foto storiche esposte sul lungolago

Interessante iniziativa del Comune che in tre punti strategici del lungolago di Garda – zona Borgo, Piazza del Municipio e zona del Porto Vecchio – ha allestito delle postazioni con immagini storiche dei luoghi dove sono state installate: le foto rappresentano gli spazi interessati com’erano tra fine dell’Ottocento e la metà del Novecento.
Il progetto, pensato per promuovere il Museo Territoriale del Lago di Garda intitolato a Luigi Bertamè, ha visto la collaborazione del circolo collezionisti gardesani “La Cicogna” che l’amministrazione comunale vuole pubblicamente ringraziare per aver messo a disposizione alcune fotografie: “Un piccolo gesto che però tiene sempre viva la memoria storica del nostro Comune”. [Daniele Peretti]

fotografia

Nuovo anno, ecco tutte le immagini del calendario Euregio 2026

Decima edizione del Calendario dell'Euregio, presentata a Innsbruck e a breve distribuita gratuitamente anche in Trentino, dove arriverà anche la relativa mostra fotografica itinerante. Qui l'articolo.

Questi gli autori: illustrazione di copertina Fabio De Villa Palù di Bressanone (Alba sul monte Giogo); Giuseppina Baù di Varna; Günter Bauernfeind di Lienz (T); Hans Bergmann di Strassen (T); Manuel Bernard di San Giovanni di Fassa; Gabriel Boragine di Bolzan; Roberto Dassatti di Arco; Claudio Debiasi di Brunico; Bruno Ferdigg di Merano; Marlies Gliber di Ainet (T); Beatrix Hinteregger di Bressanone; Markus Huber di Leisach (T); Manfred Kostner di Perca; Sandra Lassnig di Lienz (T); Lukas Mayrl di Castelrotto; Renzo Mazzola di Ledro; Judith Mijderwijk di Lienz (T) Giovanni Pergola di Lizzana; Luigi Perrone di Bolzano; Armin Pezzzedi di Corvara in Badia; Thea Prener di Bronzolo; Davide Raggies di Ziano di Fiemme; Birgit Rittner di Innsbruck (T); Wilfried Rüdiger di Reith bei Seefeld (T); Enzo Santorum di Riva del Garda; Patrick Schmidt di Merano; Daniele Sighel di Baselga di Pinè; Francesco Sommacal di Colle Isarco; Daniel Sperandio di Appiano; Helga Tösch di Völs (T); Laura Zinetti di Nago-Torbole. Info e credits: Euregio.

la mostra

Montagna e sport, la storia riletta attraverso bijoux e souvenir turistici d'epoca

É stata inaugurata lo scorso weekend la mostra "Tra le maglie dello sport. Un filo tra Milano, Cortina e i gadget del museo", che proseguirà fino al 1° marzo 26 al museo del Bijou di Casalmaggiore (Cremona).

Si tratta di un'iniziativa nell'ambito del progetto "Il villaggio olimpico delle biblioteche": una esposizione di bijoux d'epoca di sport invernali e souvenirs turistici montani realizzati dagli anni '30 agli anni '50 del '900 dalle fabbriche bigiottiere locali. L'allestimento è arricchito dalle creazioni in maglia e uncinetto a tema realizzate dal gruppo di partecipanti al corso Maglia Voglia realizzato dal museo lombardo dalla scorsa primavera. In mostra anche da vecchi strumenti e attrezzi per escursionismo e alpinismo, forniti anche dal Cai di Bozzolo (Mantova).

Il catalogo della mostra è costituito per la maggior parte da saggi inediti di uno dei maggiori esperti di storia dello sport in Italia, Sergio Giuntini. 

«È finalmente il momento - si legge nella presentazione ufficiale - di dare luce a un piccolo patrimonio del Museo del Bijou di Casalmaggiore, quel gruppo di oggetti prodotti dalle fabbriche locali dedicati alla montagna: parliamo di placchette smaltate raffiguranti rifugi, distintivi da applicare agli alpenstock, ciondoli o medagliette dedicati a sportivi impegnati in sciate, schettinate, discese impervie, salti spettacolari, ed anche a piccoli montanari, zaini, piccozze, scarponi, stelle alpine e fauna d’alta quota.

Tutto materiale risalente agli anni dai Trenta ai Cinquanta del secolo scorso che veniva realizzato per conquistare gli appassionati di nuove discipline e località che prendevano sempre più piede dopo che l’espansione delle ferrovie e la costruzione di strade carrozzabili a inizio Novecento avevano reso accessibili le vette.

Tra le due guerre mondiali, con l’incoraggiamento dato dal regime fascista allo sport e al contatto con la natura, si diffonde l’escursionismo organizzato e subito dopo le montagne diventano meta turistica anche per la classe media: nascono quindi i rifugi alpini, le vie per camminate e percorsi ferrati, guide scritte e cartine dettagliate via via implementate dai più ardimentosi scopritori delle cime.

Un mercato nuovo da conquistare, per chi da almeno mezzo secolo produceva ciò che ora chiamiamo “gadget”: le Fabbriche Riunite Placcato Oro-Federale Galluzzi Maffei di Casalmaggiore si dedicano alla produzione (anche) di ciò che un montanaro può acquistare ed esibire per dimostrare la propria passione, ciò che lo “distingue”: i distintivi dei rifugi raggiunti si applicano sui bastoni da montagna, la spilla della località amata o di uno scarpone con i lacci si applica sul bavero della giacca, così come quella di sci e zaino, abbellita magari da una stella alpina o da un binocolo.

Abbiamo affidato l’apparato più corposo ed importante del catalogo al maggiore esperto di Storia dello Sport in Italia, Sergio Giuntini: a lui il compito di illustrare la genesi dei gadget olimpici, di un Quintino Sella con scarponi che fonda il Club Alpino Italiano, delle contese nelle scalate delle vette transfrontaliere... e di molto altro. E abbiamo dato spazio a chi la montagna a Casalmaggiore la ama da più vite, quasi vi fosse insita nel DNA, quindi Marco Vallari che ci riporta con testi e foto alle origini della sottosezione CAI di Casalmaggiore fondata dal nonno; Sonia Sbolzani, da sempre, con la famiglia tutta, appassionata di vette e della loro ancestrale “religiosità".

E a supporto della mostra, il brillante contributo delle “Magline” del Museo del Bijou, un gruppo affiatato di artiste/ apprendiste dei ferri e dell’uncinetto che hanno realizzato l’allestimento della Sala Zaffanella in tema: guanti, sciarpe, maglioni e cappelli, ovvio, ma anche stelle alpine, funghetti, calde coperte, candide borsette, cerchi olimpici, fiocchi di neve, montagne innevate, supporti per tazze e borracce...

L’aver partecipato al corso “Maglia Voglia” organizzato dalla primavera 2025 al museo, tenuto gratuitamente da Ornella Schiroli e da Daniela Moggia ha dato l’input alla creazione di originali decorazioni che rendono avvolgente e morbida la mostra. La mostra è inserita nel programma finanziato da Regione Lombardia “Giochi della Cultura” all'interno del progetto “Il villaggio sportivo delle biblioteche”, che coinvolge il Comune di Casalmaggiore e quelli di Albino (Bergamo), Belgioioso (Pavia) e Solaro (Milano)», conclude la nota, nel sito del museo.

montagna

I sessant'anni del Soccorso alpino della guardia di finanza

L’evoluzione del servizio Sagf, dai confini terrestri alle nuove frontiere della modernità”. Se n'è parlato sabato scorso nella sala conferenze del palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, a Cavalese. È stata un'occasione per celebrare il sessantesimo anniversario del Soccorso alpino della guardia di finanza.

Sulle Dolomiti sono numerose le stazioni Sagf, in Trentino Alto Adige si contano passo Rolle, Tione, Prato alla Drava, Silandro, Vipiteno, Brunico, Merano, nel Bellunese Auronzo di Cadore e Cortina d'Ampezzo.

È stato affontato a Cavalese il tema delle operazioni di soccorso in macro emergenze di protezione civile a cura del Sagf, i cui punti chiave vertono sulla tempestività di comunicazione e di coordinamento con la Centrale Operativa, sull’ausilio del comparto dei Cinofili e della componente aerea e sul ruolo fondamentale rivestito oggi dalla componente tecnologica, mediante l’utilizzo di droni, e del tecnico di ricerca Sagf.

A seguire, è stato trattato il tema della responsabilità penale e dei compiti dei soccorritori e volontari, con l’illustrazione di esempi giurisprudenziali riguardanti profili di responsabilità di colpa e omissione di soccorso. Successivamente, il relatore per il Polo Unimont ha ribadito l’importanza di promuovere la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile dei territori montani investendo sul capitale umano e sull’innovazione.

Mauro Mazzola, ricercatore presso il CNR-ISP e responsabile stazione di Ny-Ålesund, ha in seguito descritto la Missione artica italiana presso l’arcipelago delle Isole Svalbard, ove dal 2023 il S.A.G.F. opera il supporto dei ricercatori fornendo una cornice di sicurezza nel corso delle operazioni di analisi e ricerca. Sono stati, inoltre, trattati l’addestramento quale elemento fondamentale nella evoluzione specialistica sia normativa che tecnologica, il ruolo giurisprudenziale nel soccorso alpino; pericoli naturali, regole cautelari e posizione di garanzia e autoresponsabilità.

Infine, sono stati toccati i temi inerenti la sicurezza informatica e l’utilizzo della intelligenza artificiale applicate nelle operazioni di ricerca e soccorso a salvaguardia della vita umana.

All'evento di Cavalese sono intervenuti - riferisce in un comunicato - il maggiore Mauro De Pascale, Ufficiale della Centrale operativa del comando generale della guardia di finanza, Riccardo Crucioli, giudice presso il Tribunale ordinario di Genova, Anna Giorgi, prof. Ordinario presso l’Università degli Studi di Milano - Polo Unimont in località Edolo (BS), Mauro Mazzola, ricercatore presso il CNR-ISP, il Ten.Col. Alessandro Alberioli, comandante del C.A.A. di Passo Rolle, l’Avv.

Denise Boriero e l’avv. Stefania Rossi dell’Università degli Studi di Trento, il Prof. Roberto Flor, Docente presso l’Università degli Studi di Verona,  Francesco Cajani, Sost. Proc. della Repubblica presso il Tribunale di Milano, punto di contatto di Eurojust e il Lgt CS Davide D’Agostino - Squadra Reati Informatici della Procura di Milano e Maurizio Dellantonio, Presidente Nazionale del C.N.S.A.S. del Cai.

È intervenuto anche Salvatore La Seta - Google Ireland Country Lead & Legal Investigation Support, della dott.ssa Liz Halpenny - Security Counsel Google Ireland Limited e del dott. Cristian Perrella - Meta Director and Head of Law Enforcement Outreach EMEA.

La platea ha visto tra i partecipanti i Comandanti di Compagnia e di Gruppo, con alle dipendenze articolazioni del comparto specializzato S.A.G.F., e relativi Comandanti di Stazione, provenienti da tutto il territorio nazionale.

Il col. t. Sfp Sergio Giovanni Lancerin, comandante della Scuola alpina di Predazzo e moderatore della conferenza, dopo aver introdotto temi e focus della giornata, ha riportato i saluti del generale ispettore per gli istituti di istruzione, Gen. Ca. Vito Giampaolo Augelli.

A seguire, il gen. d. Marco Lainati, Comandante della Legione Allievi della Guardia di Finanza, ha esteso a tutti i presenti un saluto da remoto rimarcando brevemente la storia e l’importanza del Soccorso alpino della guardia di finanza.

Immagini

Bio Verde Salus, festival del benessere a Trento: le foto

La manifestazione – ad ingresso gratuito - ospita 100 operatori del naturale, in rappresentanza di 46 province italiane, una ricca Piazza del Gusto 100% certificata biologica, oltre ad incontri, conferenze ed iniziative dedicate ad un presente più sano e ad un futuro da condividere, con l’obiettivo di riportare i ragazzi nel bosco e gli alberi al centro delle città (Foto di Claudio Libera)









Ambiente&Percorsi

agricoltura

Mele, nel 2025 il Trentino a quota 517 mila tonnellate (+8%)

I dati di Assomela indicano a livello nazionale una produzione stabile e un export da record: la nopstra regione svetta con il 68% del totale. Tra le diverse varietà, Golden Delicious resta la più coltivata (-1%), in netta diminuzione la Red Delicious (-18%), in ripresa la Fuji (166.941) e stabile la Gala

medicina

Folgaria scenario di "Beyond human potential": così un tetraplegico torna a sciare

La sfida scientifica e sportiva di Michel Roccati (paralizzato agli arti inferiori dopo un incidente stradale) con l'aiuto di Tommaso Balasso (una lunga esperienza nel mondo paralimpico): sull'Alpe Cimbra si terranno gli  allenamenti per l'esperimento che punta a far sciare in posizione eretta un atleta disabile, senza l'ausilio di un esoscheletro ma con l'utilizzo di impulsi elettrici per attivare i muscoli

SKI-ABILITY Rendere accessibile a tutti il divertimento sulla neve
NEVE
 Torna “Alpe Cimbra 4All. La neve senza barriere”
DISABILITÀ Open day sci inclusivo sulle piste della Paganella

L'EVENTO

Le mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro fra comunità ladine

Sullo sfondo dell'apertura del Carnevale, la val di Fassa ospita sabato 17 gennaio la seconda edizione del Forum che fu inaugurato un anno fa a Belluno. Corteo ad Alba e convegno a Canazei, per un'iniziativa che ripercorre le tradizioni fassane, delle vallate bellunesi e della Carnia che si rifacevano a riti pagani millenari di queste comunità di montagna, per preparare l'addio all’inverno e l'atteso arrivo della primavera

MOSTRA "Un saluto dal Trentino", cartoline d'epoca per ricordare e riflettere



Primo piano