meteo

La nevicata a Trento: a spasso per la città imbiancata

Ecco una carrellata di immagini di questa mattina, lunedì 24 novembre 2025, mentre le precipitazioni proseguono e sono previste in aumento nel corso della notte (foto di Claudio Libera). Meteotrentino prevede per oggi nevicate deboli inizialmente fino a fondovalle ma in possibile rialzo fino a 800-1000 metri. Da queste quote, stasera e nella notte precipitazioni deboli o moderate, localmente anche più in basso

IL PUNTO Nuove nevicate in tutto il Trentino: attenzione alle strade
AVIO Natale dentro le mura: il Castello di Avio apre il suo Mercatino

GARDA Debutta l’Xmas Pass. Arrivano anche nuove attrazioni per famiglie



Gallerie

Trento

Trento fra mercatini di Natale e fiera della domenica d'oro: le fotografie

Tanta gente - anche se a sentire qualche commerciante meno dello scorso anno - in centro a Trento. Grazie al richiamo delle casette dei mercatini di Natale che oggi si aggiungono alle 60 bancarelle della Fiera della domenica d'oro. Pieni pure i parcheggi aggiuntivi nei piazzali delle scuole. Discreto ma molto attento il controllo delle forze dell'ordine in divisa e soprattutto in borghese

esposizione

Gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria

“L’Italia sulla neve. Gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria dalla Raccolta Bertarelli” è il titolo del percorso espositivo al Castello Sforzesco di Milano (19 dicembre-22 marzo), dedicato alla nascita e alla diffusione della cultura degli sport invernali e del turismo sulla neve in Italia. L’iniziativa è inserita nell’ambito dell’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi olimpici e paralimpici. QUI L'ARTICOLO
Foto credits: Mostra l'Italia sulla neve/Raccolta Bertarelli

MOSTRA

Trento, emozioni d'alta quota in immagini con gli Archivi Alinari

Prosegue fino al 31 maggio 2026 la mostra fotografica "Immaginario alpino. Escursioni fotografiche dagli archivi Alinari”, alle Gallerie di Trento, frutto della collaborazione tra la fondazione Museo storico del Trentino e la fondazione Alinari per la fotografia.

In queste immagini, diffuse con la nota stampa: Fratelli Alinari, Le cime del massiccio montuoso delle Grigne meridionali avvolte dalla nebbia, Lombardia, ante 1899, stampa da negativo alla gelatina sali d’argento su vetro. Archivi Alinari, Firenze; Fratelli Alinari, Il lago di Nambino, Trentino, ante 1924, stampa da negativo alla gelatina sali d’argento su vetro. Archivi Alinari, Firenze; Studio Villani, Escursionista ammira il gruppo montuoso del Cristallo, Belluno, Veneto, 1960 ca., riproduzione da stampa alla gelatina ai sali d’argento. Archivi Alinari, Firenze; autore non identificato, Il lago di Braies, Alto Adige, 1895 ca., stampa da diapositiva su vetro colorata a mano, Archivi Alinari, Firenze

inverno

Ciaspole, sleddog, motoslitta: aumenta la voglia di vivere la neve diversamente

Ecco le tendenze fotografate dalla piattaforma Freedome: i turisti cercano sempre di più in montagna il silenzio, spazi di rigenerazione psicologica e di riconnessione con la natura. Accanto alle attivitæ sulle piste da sci alpino, crescono i soggiorni brevi in piccoli borghi o l'outdoor, come ciaspolate, sci di fondo eccetera. [foto credits https://freedome.it/] - QUI L'ARTICOLO

montagna

Scoprire il parco nazionale dello Stelvio sciando: il caso di Pejo 3000

La stagione invernale è ormai entrata nel vivo anche in val di Sole. Le piste sono operative e le montagne si presentano con un manto nevoso che consente di sciare in condizioni ideali lungo tutto il comprensorio.

Nei paesi e alle partenze degli impianti si respira il clima tipico delle settimane centrali dell’inverno, con famiglie e appassionati che vogliono unire l’emozione delle prime vacanze sulla neve e il festoso clima natalizio. Il territorio può contare su tre comprensori sciistici distinti, che insieme coprono un’offerta ampia e diversificata. Un modello studiato per intercettare pubblici diversi.

Tra questi, Pejo 3000 rappresenta una realtà peculiare nel panorama alpino. Non solo per la sua forte vocazione rivolta a bambini e famiglie, grazie a piste prevalentemente di facile e media difficoltà, servizi organizzati – anche grazie alla scuola sci Val di Pejo - e aree dedicate all’apprendimento.

A rendere unico questo comprensorio è il fatto che le sue piste si sviluppano interamente all’interno del Parco nazionale dello Stelvio, ai piedi del gruppo del Cevedale, in un contesto ambientale tutelato che convive con infrastrutture moderne. La skiarea si estende dai 3.000 metri di quota fino al fondovalle, offrendo tracciati estremamente suggestivi e diversificati.

Tra questi spicca la Val de la Mite, una delle 10 discese più lunghe dell’arco alpino, che si snoda per otto chilometri, collegando la sommità del Monte Vioz con Pejo Fonti. Nel complesso il comprensorio conta una ventina di chilometri di piste, serviti da sette impianti di risalita.

E in fondo alla Val de la Mite è stato inaugurato, dopo una ristrutturazione, il rifugio Doss Dei Cembri: collocato a 2.315 metri, in una posizione panoramica straordinaria ai piedi del Vioz e facilmente raggiungibile grazie alla seggiovia Doss dei Cembri, la struttura, completamente rinnovata ma conservando l’anima e l’identità originarie, offre un ambiente caldo, moderno e ideale per scoprire i prodotti del territorio, vivere momenti di après ski e appuntamenti musicali, andando ad arricchire i servizi disponibili nell’area sciistica.

Pejo 3000 ricorda l’eliminazione delle plastiche monouso dai rifugi e dagli impianti, che ha portato il comprensorio a diventare la prima skiarea plastic free a livello internazionale, un elemento coerente con la collocazione all’interno di un parco nazionale. C.L.

il dramma

Escursionista disperso sul Gran Sasso, trovato vivo uno dei due cani

Sono andate avanti anche nel weekend a Campo Imperatore le ricerche di Karol Brozek, l'escursionista polacco scomparso dal 19 novembre. Parallelamente all'attività dei soccorritori, coordinata dalla Prefettura dell'Aquila, è stata effettuata una ricognizione da Renata Sarzewicz, referente della famiglia.

Pirat, uno dei cani di Brozek, ritrovato giovedì, è stato dimesso dalla clinica veterinaria nell'arco di poche ore e ieri è stato riportato a Campo Imperatore per una breve uscita controllata nei luoghi dove aveva vagato da solo per oltre venti giorni.

L'obiettivo era verificare se l'animale, tornato nell'ambiente dove è stato individuato, mostrasse reazioni significative o si dirigesse spontaneamente verso punti d'interesse. Sul terreno si è mostrato vigile e attivo, ha annusato a lungo alcune aree ed esplorato pendii e avvallamenti.

L'escursione non ha prodotto riscontri utili; le condizioni ambientali e il tempo trascorso avrebbero verosimilmente alterato eventuali tracce olfattive. La presenza del cane mantiene comunque un valore simbolico per la famiglia. A Campo Imperatore era presente anche Dark, cane di supporto alle attività di ricerca di Sarzewicz.

In attesa di elementi utili, la sorella del disperso, Diana Brozek, ha recuperato ad Assergi un pc portatile rinvenuto nel camper utilizzato dal fratello fino al giorno della scomparsa: l'analisi del dispositivo potrebbe fornire indicazioni sugli spostamenti e sulla direzione intrapresa.

Diana, da alcuni giorni a Fonte Cerreto, è apparsa provata, ma continua a mantenere la speranza. Nelle ultime ore ha dovuto cambiare alloggio perché la struttura dove si trovava non accettava animali. La famiglia è seguita dall'associazione Penelope, che sostiene i parenti delle persone scomparse attraverso ascolto, supporto psicologico e orientamento nei percorsi ufficiali di ricerca.

Oggi è previsto un nuovo vertice in Prefettura per fare il punto sulle attività e valutare il prosieguo delle operazioni. Sul quadro pesano anche le condizioni ambientali, con temperature in calo e la possibilità di nevicate dalla settimana prossima.

Le foto

Fiera di Santa Lucia e mercatini di Natale, Trento invasa dai turisti

Dopo il successo di ieri, sabato 13 dicembre, la fiera di Santa Lucia, nella giornata odierna sta facendo registrare il pienone. Grazie al sole, pur se con temperature vicine allo zero, ai viaggi organizzati, ai tanti pullman arrivati in città che in piazza Dante hanno scaricato passeggeri che si sono trovati a vagare tra le 350 bancarelle della fiera in cerca delle 77 casette dei mercatini di Natale









Ambiente&Percorsi

ITINERARI

Valle dei Laghi, lungo il sentiero dove il vino si fa Santo

Quattro tappe attraverso le zone di produzione, le cantine e gli amabili paesaggi di un territorio vocato alla viticoltura: lungo il sentiero della Nosiola si snoda un percorso escursionistico segnalato dell’Ecomuseo, fra il lago di Cavedine e Vezzano

DOLOMITI Malghe di confine: Boer e Col De Mez al passo San Pellegrino
GARDA San Giovanni sulla Rocchetta: una chiesa-torre arcaica

BROCON Sul sentiero della partigiana Ora, uccisa nel febbraio 1945


FABRIZIO TORCHIO
IL TEMA

Cai: un passo decisivo verso la Carta europea dei rifugi

Il Club alpino italiano comunica i passi avanti fatti all'assemblea della European mountaineering association (Euma). Silvia Bontà coordina il gruppo di lavoro che entro fine anno presenterà all'Europarlamento la proposta per superare la frammentazione normativa e attuare una politica comunitaria che valorizzi i rifugi come presidi fondamentali della cultura montana

INDAGINE Rifugi trentini, ospiti "maturi" e in cerca di un distacco
CINEMA "Straordinarie", donne che hanno scelto il rifugio



Primo piano

AMBIENTE

Avio e dintorni, oltre 90 volontari sui gommoni per ripulire l'Adige

L'operazione Rafting Wild Cleanup, nelle acque e lungo le rive fra Trento e Verona, ha raccolto mezza tonnellata di rifiuti: dalla plastica ai più disparati oggetti, come un carrello della spesa, molti copertoni, un passeggino, molti tubi. Protagoniste le organizzazioni Specie Selvatica, Xadventure e 360gardalife, con il patrocinio dei Comuni della zona

FOTOGALLERY Cinquecento chili di rifiuti raccolti nell'Adige
ALLARME Stanno scomparendo i canneti, culla naturale del Garda

ROBOT Sul Garda c'è "Zeno", per mappare l'inquinamento