La grande festa di laurea per 550 neodottori in piazza Fiera
A Trento si è svolta oggi (25 ottobre) la cerimonia di laurea per 550 neolaureandi dell'ateneo, che in quest'anno accademico conta circa 17.000 iscritti (foto Diego Morone).
A Trento si è svolta oggi (25 ottobre) la cerimonia di laurea per 550 neolaureandi dell'ateneo, che in quest'anno accademico conta circa 17.000 iscritti (foto Diego Morone).
Sessanta vigili del fuoco in azione per tre ore. Nessun ferito, rientro in sicurezza dopo le operazioni. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti
Ecco alcune delle 90 immagini esposte nella mostra realizzata in collaborazione tra Archivio fotografico storico provinciale, Museo e fondazione Museo storico del Trentino, a cura di Katia Malatesta e Luca Nicolodi, in corso a palazzo delle Albere e al Muse fino al 15 marzo 2026
Il 4 gennaio 2026 andrà in scena in val di Non l'edizione numero 52 dedicata al tema della pace. Le iscrizioni sono aperte da qualche mese. Si può procedere recandosi nella sede di Fondo della società podistica Novella oppure attraverso il modulo on line. Oltre al pettorale i concorrenti avranno diritto a un pacco gara che contiene prodotti locali e un elegante zaino dotato di chiusura antiscippo
Dispositivi antivalanghe: la Protezione civile del Trentino ha comunicato che la campana Daisy Bell è stata trasportata da un elicottero dei vigili del fuoco in quota per un test. La campana rilascia piccole esplosioni con una miscela di idrogeno e ossigeno. L'onda d'urto diretta verso il basso, generata dall'accensione elettrica, provoca vibrazioni che distaccano la neve, scatenando una valanga controllata e prevenendo così il pericolo di eventi improvvisi
Tesero nel periodo di Natale aggiunge qualcosa in più rendendo ancor più magica l'atmosfera nel paese dolomitico: le vie diventano il teatro di diverse natività e quest’anno l’associazione Amici del presepio “Felix Deflorian” celebra il 60°anniversario. Cioè i 60 anni da quando il primo presepio in grandezza naturale fu allestito nel 1965 venne realizzato per la prima volta sul ponte romano - QUI L'ARTICOLO
In attesa del lungo ponte dell' Immacolata, con l'8 dicembre che cade di lunedì, già oggi, ultima domenica di novembre, si registra un anticipo di quello che accadrà sino alla fine dell'anno. Ben prima delle 10, orario ufficiale di apertura dei "cancelli", folla di turisti in attesa di entrare in piazza Fiera. E da oggi sono pure aperti i parcheggi aggiuntivi nelle scuole. Inoltre si iniziano a vedere i primi turisti coi camper in zona via Fersina (Foto Claudio Libera)
Inaugurato giovedì, nel primo giorno del primo weekend, il Mercatino di Natale del capoluogo ha già fatto registrare il pienone. A vegliare sugli ospiti, tra le bancarelle, forze dell'ordine in divisa e borghese, i volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri, dell'Associazione nazionale Polizia di Stato, della Sezione Ana Alto Adige e di Croce Bianca e Croce Rossa. I pullman arrivati in città da molte zone d'Italia fin dal primo mattino, dirottati nei parcheggi d'attestamento, e moltissime anche le auto. La viabilità cittadina a retto bene a questo primo assalto. Impegnate con diverse iniziative anche Caritas, Lions Club, la diocesi e molte altre realtà del territorio
Questa mattina, mercoledì 26 novembre, al Museo Diocesano Tridentino è stato presentato ufficialmente l’avvio del restauro “a vista” della Madonna di Besagno, una preziosa scultura lignea riconducibile alla produzione veronese tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo vicina alla bottega di Antonio Giolfino.
La statua, che raffigura la Madonna in adorazione del Bambino (oggi mancante), appartiene ad una tipologia di immagini devozionali particolarmente venerate nel Veneto e nel Trentino meridionale. Nonostante la sua provenienza non sia documentata, si ritiene che appartenesse alla chiesa di Besagno, per essere successivamente collocata nell’edicola della famiglia Moiola, sempre nello stesso paese.
Queste sculture, spesso collocate all’interno di altari dedicati, erano al centro della vita religiosa delle comunità locali: veri e propri “idoli popolari”, oggetto di fervente devozione, preghiera, processioni e richieste di grazia. Nel 1975 l’opera fu rubata e successivamente ritrovata dai Carabinieri sulle rive dell’Adige, ormai danneggiata e priva della figura del Bambino.
L’esposizione agli agenti atmosferici ed interventi non idonei, hanno causato gravi danni strutturali e la perdita di gran parte della policromia originale.
Da oggi, grazie al laboratorio di restauro Stefano Gentili, i visitatori potranno assistere in diretta alle delicate fasi di recupero, approfondendo così i temi della tutela e valorizzazione del patrimonio d’arte sacra locale.
Il Museo Diocesano, tramite il direttore Domizio Cattoi ed il presidente Michele Andreaus, ha espresso profonda gratitudine alla famiglia Moiola per la generosa donazione della scultura ed al Lions Club Trento Host per il sostegno accordato al restauro. Questo intervento non rappresenta solo un recupero estetico ma anche un importante atto di conservazione della memoria e dell’identità religiosa e culturale della comunità. Claudio Libera
Ecco una carrellata di immagini riprese attorno alle 16.30 di oggi, lunedì 24 novembre, che danno l'idea della situazione, dopo le nevicate odierne, per lo più deboli, che hanno dato una spolverata anche a fondovalle, in attesa di una ripresa più forte prevista in serata ma solo sopra gli 800 metri. [foto da: Dolomiti Superski, Webcam stradali Viaggiare in Trentino/Provincia, Visittrentino] - QUI IL PUNTO METEO DI STASERA
Le Blue Rebels di Extinction Rebellion l'altroieri hanno inscenato una performance per i ghiacciai alpini che si stanno ritirando: il centro cittadino è diventato il palcoscenico di una lenta danza culminata in piazza Duomo, con le figure blu accasciate a terra ai piedi della fontana del Nettuno. Esposti i cartelli dei ghiacciai prossimi all’estinzione o già estinti.
Dopo la protesta scenica in diverse città italiane, riferisce un comunicato stampa, Extinction Rebellion torna in azione a Trento: domenica 23 novembre, le Blue Rebels hanno sfilato silenziose e solenni per le vie del centro della città, con una protesta-performance per i ghiacciai alpini. Le figure, ispirate alle Red Rebels ma vestite di blu invece che di rosso, erano accompagnate da tamburi e portavano al collo cartelli con nomi di ghiacciai prossimi all’estinzione o già estinti: “Cima Valbona: estinto”, “Fradusta: 2030”, “Careser: 2045”, “Adamello: 2080”.
Il corteo si è lentamente spostato in piazza Duomo dove le Blue Rebels si sono accasciate a terra davanti alla fontana del Nettuno. «Con la loro presenza queste figure denunciano simbolicamente il dolore e lo sgomento di fronte all’inesorabile scomparsa dei ghiacciai alpini e l’impatto sugli ecosistemi locali che questo comporta», ha spiegato Elisa, una delle persone che accompagnano le figure blu.
Dagli anni Cinquanta la superficie glaciale trentina si è dimezzata, con una perdita del 10% della massa totale solamente tra il 2022 e il 2023. L'innalzamento delle temperature e la riduzione delle precipitazioni nevose nelle aree montane contribuiscono a creare o aggravare crisi idriche nelle zone alpine, con ripercussioni gravi per i cittadini e le specie che abitano sia in montagna che nelle valli sottostanti. Stando ai trend attuali di emissioni globali, si stima che al 2050 si perderanno 1,72 miliardi di m3 d’acqua rispetto ad oggi nel solo Trentino - Alto Adige, rischiando gravi danni all'agricoltura e all’approvvigionamento idrico. “Per salvare i ghiacciai, la sopravvivenza degli ecosistemi in montagna e la vita di tutte le persone che abitano questi territori è necessaria una nuova visione dell’economia trentina” ha continuato Elisa.
«In occasione dell'anno dei ghiacciai istituito dall'Unesco, chiediamo alla Provincia autonoma di Trento di dichiarare apertamente lo stato di emergenza in cui versano i ghiacciai, arrestando immediatamente le emissioni di gas climalteranti. Non possiamo più aspettare, con la scomparsa dei ghiacciai sparisce anche il nostro futuro», spiega ancora Extinction Rebellion.
E aggiunge: «Nonostante il Trentino sia una regione fortemente vulnerabile ai cambiamenti climatici, la Provincia, non ha infatti ancora approvato una Strategia provinciale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, così come non ha ancora adottato un piano provinciale per la mobilità sostenibile, mentre ha promosso nuove infrastrutture che impatteranno il territorio e incentiveranno il trasporto su gomma, come l’autostrada Valdastico.
Intanto, i comprensori sciistici nella regione continuano ad implementare misure di adattamento di breve termine e inquinanti, come i teli in polimero che coprono i ghiacciai della Marmolada e del Presena, mentre ormai il 90% delle piste vengono regolarmente innevate artificialmente con un enorme dispendio di acqua ed energia.
In questo contesto, durante la trentesima Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima in Brasile, l’Italia si è distinta negativamente per la sua assenza in alcune delle principali iniziative collettive lanciate alla Cop, tra cui il gruppo di 82 Paesi a sostegno di un piano per l’uscita dai combustibili fossili, il ‘Belém Action Mechanism’ per una transizione giusta e la Coalizione per i Mercati Regolati del Carbonio. “Vogliamo celebrare i ghiacciai delle nostre regioni senza la paura che questa sia l’ultima volta. Vogliamo una presa di posizione da parte della Provincia, è fondamentale un cambio di passo nella mitigazione del cambiamento climatico».
Il fondatore di Slow Food in occasione della Giornata nazionale di prevenzione, il 5 febbraio: «Buona parte dell'umanità soffre di carenza di alimentazione e un'altra parte soffre perché mangia troppo cibo»
IL TEMA Stop allo spreco alimentare: la necessità dell'impegno di tutti
Importante serata proposta venerdì 6 febbraio dalla Sat di Riva del Garda con la guida alpina e soccorritore Maurizio Lutzenberger, fra i principali esperti italiani. Lo studio attento dei bollettini e del grado di pericolo, la programmazione scrupolosa valutando le condizioni dei luoghi (accumuli, pendenze, orografia), le modalità di escursione, i dispositivi di emergenza, ma anche la consapevolezza che bisogna saper rinunciare
PODCAST Analisi degli incidenti da valanga e strumenti di prevenzione
SICUREZZA Neve fresca: pericoli da conoscere e segnali da valutare
DRAMMA La tragica valanga a Casera Razzo: le immagini del distacco
TEMA Valanghe di neve e terremoti: la fisica alla base è molto simile
Si tratta del primo al mondo e nasce all'Università Statale di Milano ma cerca una sede definitiva: oltre 10 percorsi didattici che coinvolgeranno centinaia di studenti
Si chiama Essenziale ed è la torcia olimpica più leggera mai realizzata: progettata dall’architetto Carlo Ratti, unisce il design italiano del passato alle tecnologie del futuro, con materiali riciclati, alimentazione a bio-GPL e soluzioni innovative che riducono l’impatto ambientale
Matteo Trentinaglia, presidente di Acli Terra Trentino, entra nel Comitato di Presidenza Nazionale di Acli Terra. Confermato alla guida dell’associazione Nicola Tavoletta, rieletto all’unanimità. Il nuovo assetto rafforza l’impegno su sostenibilità, innovazione e tutela del lavoro agricolo, con particolare attenzione al ruolo dell’agricoltura come presidio sociale e territoriale delle aree montane